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Paperinik e l'oltraggioso sospetto
Paperinik e l'oltraggioso sospetto
Informazioni generali
Codice Inducks:I TL 948-AP
Sceneggiatura:Guido Martina
Disegni:Massimo De Vita
Prima uscita:27 gennaio - 3 febbraio 1974[1]

Topolino 948-949

La storia
Personaggi principali:
Numero pagine:62
Lingua originale:Italiano
Casa editrice:Arnoldo Mondadori Editore


"Qualcuno travestito da Paperinik ha fatto il colpo proprio questa notte! Questi titoli sono un oltraggio a Paperinik!"
Paperino

Paperinik e l'oltraggioso sospetto è la dodicesima avventura del ciclo di avventure dedicato a Paperinik. Scritta da Guido Martina e disegnata da Massimo De Vita, è stata pubblicata per la prima volta in due episodi dal 27 gennaio al 3 febbraio 1974 su Topolino 948-949.

Trama

I episodio

Paperone è furioso con Paperino e Paperoga perché le vendite del Papersera, il quotidiano di cui è proprietario, sono drasticamente crollate nell'ultimo periodo e tutti comprano solo la testata d'informazione di Rockerduck.
I suoi nipoti si lanciano subito in un indagine di cronaca e scoprono che Rockerduck ha comprato una piramide egizia che donerà alla città, sulla quale verrà montato un monumento equestre dedicato proprio al miliardario.

Paperone è ossessionato da questa informazione e propone a Paperino di fingersi Paperinik e rubare la piramide. Paperone inoltre ha già preparato un'edizione speciale del suo giornale che riporta le informazioni sul furto al fine di rialzare le vendite del Papersera. Tuttavia Paperino si rifiuta perché non vuole infangare il buon nome del suo amico. Il papero è convinto che il vecchio zio non desisterà tanto facilmente dal suo proposito e rimane a sorvegliare il Deposito. Poco dopo giunge Paperoga che ingenuamente rivela al cugino di aver accettato la proposta dello zio.

Paperino, per evitare che Paperoga porti a termine l'impresa, lo invita a cena a casa sua e gli fa ingoiare le Car-Can che lo fanno subito addormentare. Paperino, convinto di aver scongiurato l'impresa, si mette a dormire, tuttavia quella notte, il camion trasporta-valori viene attaccato da un individuo travestito da Paperinik, ma riesce a scappare. Quella mattina, come da programma, la città viene svegliata dagli strilloni del Papersera che annunciano come Paperinik abbia rubato la piramide di Rockerduck. Paperino non riesce a spiegarsi chi abbia impersonato il suo alterego, visto che Paperoga è rimasto tutta la notte sul suo divano.

II episodio

Paperino è infastidito dall'oltraggio di cui è vittima Paperinik e calatosi nei panni della sua identità segreta, si reca da Paperone. In casa del miliardario trova un costume da Paperinik, davanti al quale Paperone è costretto a confessare. Visto che Paperoga non si faceva più vivo, è stato proprio lui a tentare di rubare la piramide, ma purtroppo senza successo. Infatti l'autista è riuscito a scappare.

Dopo essere stato da Paperone, Paperinik si reca a casa di Rockerduck e permette al miliardario di catturarlo e chiamare la Polizia, dopodiché fugge nella notte, lasciandosi inseguire. Paperinik si nasconde nel garage di Paperino trascinandosi dietro Rockerduck e prima dell'arrivo dei poliziotti ritorna nei panni di Paperino facendo indossare a Rockerduck, che era stato appena tramortito, il suo costume da Diabolico Vendicatore. Così, quando i tutori dell'ordine giungono sul posto, trovano uno sconcertato Rockerduck travestito da Paperinik. Per salvare la situazione interviene Paperino che in cambio di un riconoscimento al suo amico Paperinik, spiega ai poliziotti che il povero miliardario non è affatto un ladro, ma è semplicemente sonnambulo e di notte non è responsabile delle sue azioni.

L'indomani sulla cima della piramide il sindaco inaugura il monumento equestre dedicato proprio a Paperinik, ma Rockerduck riesce comunque a battere sul tempo i cronisti di Paperone, riportando subito la notizia sul suo giornale.

Analisi

Paperinik e l'oltraggioso sospetto2

Paperinik si lascia catturare da Rockerduck.

In questa storia, com'era già avvenuto in Il doppio trionfo di Paperinik, Martina si serve del suo personaggio per punire e ridicolizzare ingiustamente Rockerduck, che rimane vittima dell'astuzia del Diabolico Vendicatore, non avendo nessuna colpa. L'alterego di Paperino è infatti solo interessato a riabilitare il suo buon nome, arrivando addirittura ad auto-dedicarsi un monumento cittadino.[2] La storia è comunque ben strutturata con un buon susseguirsi di avvenimenti e colpi di scena, che rendo vivace e avvincente la lettura. Martina sceglie di contaminare le storie di Paperinik con il filone narrativo in cui Paperino e Paperoga sono cronisti del Papersera, importante testata giornalistica di proprietà di Paperon de' Paperoni. Questo filone lanciato da Dick Kinney e Tony Strobl negli Stati Uniti[3] e molto apprezzato in Brasile, venne adottato dal Professore proprio per ampliare ulteriormente le ambientazioni della sua Paperopoli dei dissapori.[4]

In questa storia vi è anche un riferimento alla storia precedente. Quando Paperinik si reca a casa di Paperone non si serve del seggiolino espulsore per superare il muro di cinta, ma preferisce utilizzare lo zainetto-jet, infatti l'ultimo volta il seggiolino non aveva funzionato in maniera corretta.

Note

  1. [1] Scheda di Topolino 948 -INDUCKS.com
  2. [2] Analisi della storia su Salimbeti.com
  3. [3] Storie del filone del Papersera - INDUCKS.com
  4. [4] Editoriale introduttivo alla storia pubblicato su Paperinik Appgrade #13
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