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Paperinik e l'estate a Villa Lalla
Paperinik e l'estate a Villa Lalla.jpg

Prima pagina

Informazioni generali
Codice Inducks: I TL 2437-2
Sceneggiatura: Fabio Michelini
Disegni: Marco Gervasio
Prima uscita: 13 agosto 2002,

Topolino 2437

La storia
Personaggi principali:
Numero pagine: 35
Lingua originale: Italiano
Casa editrice: Walt Disney Italia


"Talvolta i sogni sono molto più vicini alla realtà di quanto non pensiamo... basta crederci e prenderli per mano!"
Paperino

Paperinik e l'estate a Villa Lalla è una storia scritta da Fabio Michelini e disegnata da Marco Gervasio, pubblicata per la prima volta il 13 agosto 2002 su Topolino 2437. La storia, come molte altre produzioni del maestro romano, fa vestire a Paperinik gli ormai dismessi panni del Diabolico Vendicatore ideato da Martina, senza fargli vivere le ormai classiche avventure di paladino della giustizia.

In questa avventura Paperino scopre il terzo diario di Fantomius e il rifugio estivo del ladro gentiluomo: Villa Lalla, situata nella Baia delle Dune in località Boscofitto, a nord di Paperopoli.

Trama

Paperino è nuovamente al verde e come tutte le estati non ha sufficiente denaro per portare in vacanza Paperina, nemmeno Zio Paperone quest'anno vuole venirgli incontro e lo sfortunato papero, si vede soffiare la fidanzata da Gastone, che le ha offerto una vacanza nella natura selvaggia. Infastidito dal comportamento di Paperina, Paperino decide di distrarsi andando a visitare i ruderi di Villa Rosa, dove rinviene il terzo diario di Fantomius, in cui il ladro mascherato rivela l'esistenza di Villa Lalla, il suo rifugio estivo utilizzato anche dal suo alterego Lord Quackett per divertirsi ai danni dei suoi ricchi amici.

La sensazionale scoperta fornisce a Paperino l'idea di divertirsi anche lui a danno dei suoi parenti, così si reca a visitare la Villa e ne sistema tutti i trabocchetti. Tornato a Paperopoli spedisce una lettera rancorosa a Paperina, in cui la accusa di averlo abbandonato e le dice che se andrà a casa di un amico intanto che lei sarà in vacanza con Gastone. Paperina si sente ovviamente in colpa e, come aveva previsto Paperino, si reca assieme a Gastone, a Villa Lalla per scusarsi con lui.

Sceso nei panni di Paperinik lo sfortunato papero fa perdere nel bosco la coppia e si diverte a terrorizzarli con i trucchi che Lord Quackett aveva istallato nel parco della villa. Quando ormai i due sono sul punto di una crisi isterica, interviene come Paperino e finge un litigio con un fantoccio a forma di Paperinik e salva i suoi parenti da ennesimi spaventi. Paperina ha compreso il suo errore, mentre Gastone è rimasto così tanto terrorizzato che regala al cugino le sue vacanze e ovviamente Paperino le condivide con Paperina.

Analisi

Questa avventura di Gervasio si pone in stretta continuità con la precedente avventura Paperinik contro le Giovani Marmotte. In entrambe le avventure l'artista romano approfondisce l'oscuro passato di Fantomius, facendo riscoprire a Paperinik i covi segreti di Villa Lalla e della Casa dell'Ermellino.

In questa storia, contrariamente alla precedente, viene accentuato lo spirito vendicativo di Paperinik e vi è una sorta di ritorno alle origini del personaggio, che, come nelle prime storie di Martina, si serve della sua identità segreta per vendicarsi dei soprusi di familiari e amici. Nel finale vengono un po' smorzati i toni di rivalsa e vendetta grazie a situazioni ridicole e poco verosimili, che capitano a Paperina e Gastone all'interno del parco di Villa Lalla.

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