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Paperinik e l'amichevole minaccia
Topolino 2897
Informazioni generali
Codice Inducks:I/D 2009-011
Sceneggiatura:Bruno Enna
Disegni:Corrado Mastantuono
Prima uscita:7 giugno 2011
La storia
Personaggi principali:
Numero pagine:30
Lingua originale:italiano
Casa editrice:Walt Disney Italia



Paperinik e l'amichevole minaccia è una storia di Bruno Enna e Corrado Mastantuono, pubblicata la prima volta sul numero 2897 di Topolino.

La storia introduce il personaggio di Mad Ducktor che diventerà un nemico ricorrente di Paperinik.

TramaModifica

Laboratorio di Archimede Pitagorico. Paperino è preoccupato perchè Archimede sta lavorando per Paperone sul nuovo sistema d'antifurto del Deposito nonostante sia evidentemente molto stanco. E non c'è neanche Edi ad aiutarlo poiché sembra sparito. Paperino rimane inoltre incuriosito da alcuni luci che lampeggiano da dentro la stanza sigillata dove Archimede chiude le sue invenzioni. Dopo un messaggio sgarbato dello zio, Paperino torna a casa non sopportando come venga trattato Archimede e decidendo così di vestire i panni di Paperinik per costringere Paperone a ricompensare adeguatamente l'inventore. Scesa la sera, si reca al Deposito trovandolo assaltato dai Bassotti a bordo di nuovi macchinari. Paperinik coglie la palla al balzo e baratta il suo intervento per un equo trattamento per Archimede. L'eroe utilizza così la sua pistola a raggi per bloccare le macchine e poi gli stessi Bassotti che confessano di averle ricevuto da uno strano tipo. Avendo brutto presentimento, Paperinik rientra nel Deposito trovando lo zio svenuto e tutti i soldi spariti con, al loro posto, una nota (firmata MD) che dice che questo è solo l'inizio.

Il giorno dopo Archimede si chiede come sia stato possibile dato che il ladro ha disattivato il suo antifurto come se lo conoscesse già ed ora dovrà lavorare gratis per Paperone che l'ha incolpato per l'inefficienza. Paperino decide quindi di far ragionare lo zio, ma, arrivato al Deposito, Battista dice che è arrivato un altro brutto colpo per il suo principale. Un hacker infatti è entrato nel suo sistema informatico ripulendo i suoi fondi. Nei giorni successivi tutte le attività di Paperone vengono attaccate e questi, disperato, si sfoga a casa del nipote mentre viene rincuorato da Qui, Quo, Qua. Ormai al papero è rimasto solo il suo importante tesoro, la Numero Uno, ed i nipotini convincono zio Paperino a farlo dormire lì seppur non sia tanto d'accordo. Paperino, costretto a dormire sul sofà, ha un intuizione vedendo le luci lampeggianti di un camion dei rifiuti. Reindossati i panni di Paperinik, si reca al laboratorio di Archimede che però non è in casa. Apre così un varco nella camera sigillata trovando al suo interno Edi il quale era imprigionato lì e stava lanciando un SOS tramite le luci. Edi mostra a Paperinik un video di qualche giorno prima quando uno stanco Archimede aveva finito di costruire una macchina per l'università chiamata "macchina dell'ego" e ne era stato colpito accidentalmente.

Mentre Paperinik osserva le conseguenze, un misterioso papero a bordo di un robot attacca la casa di Paperino rivendicando di essere lui il responsabile degli attacchi ed è lì per dare il colpo di grazia a Paperone rubando la Numero Uno. Interviene Paperinik che spiega che il papero, che si fa chiamare Mad Ducktor, non è altri che Archimede il quale è vittima della sua invenzione che ha diviso la sua parte negativa da quella positiva. La prima ha preso vita e, dopo aver imprigionato Edi, ha deciso di vendicarsi di Paperone a causa di tutta la frustrazione ed il risentimento accumulato da Archimede verso il papero nel corso degli anni. Tuttavia Mad Ducktor compare solo di notte dovenando poi ridare il cambio ad Archimede che la mattina si svegliava ignaro di tutto. Grazie alla sue conoscenze Mad Ducktor mette fuori uso i gadget di Paperinik e poi offre a Paperone la scelta sadica di decidere cosa distruggere per prima, la Numero Uno o il suo denaro che ha ristretto e rinchiuso in un piccolo borsellino. Giunge però Edi con un fucile speciale, collegato alla macchina dell'ego, che ha costruito sotto richiesta di Paperinik il quale colpisce Mad Ducktor che comincia a sparire come un fantasma lasciando il posto ad Archimede mentre Paperone recupera le sue cose. Paperino reindossa le sue vesti civili per poi fingere di essersi appena svegliato.

Il giorno dopo Archimede dice a Paperinik che ha smontata la pericolosa macchina dell'ego e Paperone gli ha comprato dei regali per ringraziarlo. Tuttavia Archimede vuole analizzare il fucile costruito da Edi perché c'è la remota possibilità che abbia letteralmente separato il suo malvagio alter-ego da lui. Infatti, all'università di Paperopoli, vediamo Mad Ducktor in una laboratorio. Seppur bloccato in uno stato di intangibilità, il criminale promette di vendicarsi sia su Paperone che su Paperinik.

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