FANDOM


  • Paperinik e il castello delle tre torri
  • Commenti



Paperinik e il castello delle tre torri
Paperinik e il castello delle tre torri
Informazioni generali
Codice Inducks:I TL 875-AP
Sceneggiatura:Guido Martina
Disegni:Massimo De Vita
Prima uscita:3-10 settembre 1972

Topolino 875-876

La storia
Personaggi principali:
Numero pagine:59
Lingua originale:Italiano
Casa editrice:Arnoldo Mondadori Editore


"Io, Paperinik, unico erede del fu Spokius Spektrus, prendo possesso del Castello delle Tre Torri!"
Paperinik alla cittadinanza

Paperinik e il castello delle tre torri è la settima storia in ordine cronologico delle avventure di Paperinik. Pubblicata per la prima volta il 3-10 settembre 1972 su Topolino 875-876, l'avventura è scritta -come sempre- da Guido Martina e disegnata da Massimo De Vita.

Trama

I episodio

Il vecchio Castello delle Tre Torri ai confini della contea di Paperopoli, essendo trascorsi ormai cento anni dalla morte del suo proprietario, può finalmente essere rivendicato da colui che si tratterrà per un intera notte tra le sue mura. Paperino, spaventato dalla leggenda del fantasma che infesta il maniero, rifiuta la proposta di Paperone, che scontento si rivolge a Gastone e fa pervenire allo sfortunato papero un'ingiunzione di sfratto per morosità.
Quella sera Paperinik è deciso a tutto pur di impedire allo Zione di diventare il nuovo proprietario del castello, e grazie ai suoi ingegnosi trucchi riesce ad abbandonare Gastone e Paperone, che si stavano recando al maniero in treno, nel mezzo di una desolata pianura.
La mattina dopo i due infuriati parenti giungono a casa di Paperino, dove riescono a farlo cadere in errore e il papero si sbilancia rivelando di essersi servito del trucco di Paperinik per non farli arrivare a destinazione. Nessuno però sospetta della sua doppia identità.
Scende di nuovo la notte e Paperinik si reca a casa di Zio Paperone per far sparire l'ingiunzione di sfratto così, quando la mattina il suo ricco parente si fa accompagnare dalla Polizia per cacciarlo di casa, il suo scopo non viene raggiunto per mancanza di documentazione. Tuttavia i poliziotti arrestano Paperino per averli offesi cercando di scacciarli di casa.

II episodio

Mentre Paperino si trova in Carcere i suoi parenti tramano per scacciarlo di casa e impadronirsi del Castello delle Tre Torri. Lo sfortunato papero riesce a portare nella sua cella i suoi effetti personali, tra cui alcuni gadget di Paperinik. Grazie allo straordinario lapis bicolore[1] Paperinik riesce a uscire di prigione e recarsi al maniero.
Qui è radunata tutta la cittadinanza, per assistere alla prova di coraggio di Gastone, che però viene ridicolizzato da Paperinik, che prende anche possesso del Castello e intima al sindaco l'immediata scarcerazione di Paperino.
La storia si conclude positivamente per il papero: è riuscito a conservare la casa e ha ottenuto un nuovo rifugio segreto per Paperinik.

Analisi

Paperinik e il Castello delle Tre Torri

Paperinik viene acclamato dai suoi concittadini

Questa storia è uscita a quasi due anni di distanza dalla precedente Paperinik e la scuola del Krimen e tale periodo di tempo viene ben evidenziato dall'armamentario del papero mascherato, che presenta notevoli differenze rispetto alle altre storie iniziali. Tuttavia vi è da parte di Martina una sorta di ritorno alle origini, infatti Paperinik veste nuovamente i panni del Diabolico Vendicatore, che vuole riparare i torti che il suo alterego Paperino subisce da parte dei suoi familiari più oppressivi: Gastone e Paperone.
[2]

In questa storia il cugino Gastone asserisce di non temere Paperinik perché non crede nella sua esistenza. Questa frase può essere considerata come un'incongruenza nella continuity sfuggita all'occhio attento di Martina, infatti Gastone aveva già incontrato il papero mascherato nelle precedenti avventure. Oppure può essere interpretata come una frase un po' da sbruffone che Gastone dice allo Zione per non mostrarsi pusillanime come Paperino, che aveva rifiutato l'incarico di pernottare all'interno del castello per paura di un inesistente fantasma.

Curiosità

  • Nonostante Paperinik avesse già fatto sapere per iscritto di essere il migliore amico di Paperino,[3] questa è la prima volta in cui il papero mascherato lo dichiara pubblicamente davanti a una nutrita folla di paperopolesi.

Pubblicazioni italiane

  • Topolino 875 (1972)
  • I Classici di Walt Disney (seconda serie) 12 - Paperinik contro Paperinika (1977)
  • Paperinik e altri supereroi 2 (1993)
  • Paperinik e altri supereroi 97 (2001)
  • Paperinik - Le origini 2 (2003)
  • Paperinik Cult 2 (2005)
  • Disney Comics 4 - Paperinik il diabolico vendicatore (2008)
  • Paperinik Appgrade 7 (2013)
  • Super Disney 70 - Paperinik le origini - volume 2 (2017)
  • Paperinik - Le origini del mito 2 - Il doppio trionfo di Paperinik... e altre storie (2019)

Note

  1. Già usato nella precedente avventura Paperinik e la scuola del Krimen per evadere da una cella
  2. [1] Editoriale introduttivo alla storia pubblicato su Paperinik Appgrade 7
  3. vedi Paperinik e la giustizia ultrasonica
Storia precedente Paperinik e il castello delle tre torri Storia successiva
Paperinik e la scuola del Krimen

Paperinik e la scuola del Krimen

3-10 settembre 1972 Paperinik e la bella addormentata

Paperinik e la bella addormentata

I contenuti della comunità sono disponibili sotto la licenza CC-BY-SA a meno che non sia diversamente specificato.