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Paperinik e il Festival di Sanromolo
Paperinik e il festivl di san romolo
Informazioni generali
Codice Inducks:I TL 1682-A
Sceneggiatura:Bruno Sarda
Disegni:Giorgio Cavazzano
Prima uscita:21 Febbraio 1988

Topolino 1682

La storia
Personaggi principali:
Numero pagine:35
Lingua originale:Italiano
Casa editrice:Walt Disney Italia



Paperinik e il festival di Sanromolo è una storia scritta da Bruno Sarda e disegnata da Giorgio Cavazzano, uscita per celebrare il Festival di Sanremo del 1988, pubblicata per la prima volta su Topolino (libretto) 1682.

Trama

Paperone deve risollevare la sua casa discografica e sarebbe necessario vincere il festival di Sanromolo, ma ciò comporterebbe dei costi. Avendo letto che alla gara dei debuttanti, che precede il festival, il presentatore Mister Di Gei metterà in palio il disco d'oro, Paperone recluta Paperino poiché non ha mai cantato in pubblico ed è gratuito. Qui, Quo, Qua sono perplessi a a causa delle doti canore non proprio eccelse dello zio e consigliano di affiancargli altri due debuttanti. Vengono così reclutati Gastone e Paperoga a formare un trio.

Una settimana dopo parte la gara presentata da Mister De Gei che mostra al pubblico il cofanetto contenente il premio. Paperone scopre con sorpresa che Rockerduck ha iscritto il suo assistente Lusky alla gara e i due si rinfacciano il fatto di aver usato entrambi i loro rispettivi dipendenti sanromolesi per pilotare i voti.

Dopo Lusky, debuttano altri cantanti tra cui il trio di Paperone (col nome di Paperonmusic), con una canzone scritta dallo stesso miliardario, e dalla fine compaiono anche i Bassotti. Paperone incarica Paperino di tenerli d'occhio poiché preoccupato per il disco d'oro; in realtà i ladruncoli vogliono semplicemente rubare l'incasso. Arrivati ai voti, Lusky e i Paperonmusic si trovano in partità quando si scopre che il disco d'oro è stato effettivamente rubato. I Bassotti vengono incolpati del furto nonostante Paperino affermi la loro innocenza, ma, accusato di essersi addormentato, non viene creduto. Mister De Gei inoltre afferma che aveva spalmato il disco con una crema fosforescente che effettivamente si trova sui guanti dei Bassotti.

Paperino però nota qualcosa di strano sull'asta del microfono e decide di entrare in scena nei panni di Paperinik. Mentre il festival vero e proprio va in scena, si intrufola in una misteriosa casa trovando quello che cercava. Ritorna così al teatro interrompendo la gara e mostrando a tutti che ha ritrovato il disco d'oro che, punendo Paperone e Rockerduck per aver barato, consegna ai terzi arrivati della gara dei debuttanti. Il disco in realtà l'aveva sempre avuto Di Gei che aveva simulato il furto (per truffare l'assicurazione) e messo la crema sull'asta del microfono prima che i Bassotti si esibissero per incastrarli. Paperinik ne approfitta per dare il merito della risoluzione a "Paperino" che ha anche trovato i guanti usati da Di Gei per spalmare la crema nascosti in una pianta.

Il giorno dopo si celebra così una festa in onore di Paperinik con tutti a partecipare e Paperoga fa notare che l'eroe e Paperino si assomigliano un po troppo, ma la cosa viene definita una delle sue solite sciocchezze da Qui, Quo, Qua.

Curiosità

  • Il trio Paperino, Gastone e Paperoga rimanda a quello Tozzi, Morandi e Ruggeri, trionfatore l'anno precedente a San Remo con Si può dare di più, un inno alla filantropia e all'altruismo diventato, nella versione di Paperone, Si può guadagnare di più. Anche gli occhiali neri indossati da Paperoga rimandano a quelli tipici di Enrico Ruggeri.
  • Fra i cantanti in gara, si riconoscono le caricature di Toto Ctugno, Rod Stewart e Prince.

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