FANDOM




Paperinik alla riscossa
Paperinik alla riscossa
Informazioni generali
Codice Inducks:I TL 743-AP
Sceneggiatura:Guido Martina
Disegni:Romano Scarpa
Inchiostri:Giorgio Cavazzano
Prima uscita:22 febbraio - 1 marzo 1970

Topolino 743-744

La storia
Personaggi principali:
Numero pagine:60
Lingua originale:Italiano
Casa editrice:Arnoldo Mondadori Editore



Paperinik alla riscossa è la seconda avventura di Paperinik, l'alter ego di Paperino ideato da Guido Martina, che ha curato la sceneggiatura anche di questa storia. I disegni sono invece ad opera di Romano Scarpa. La storia è uscita in due episodi il 22 febbraio - 1 marzo 1970 su Topolino 743-744.

TramaModifica

I episodioModifica

Paperino ha portato la sua automobile da Archimede Pitagorico per installare alcuni congegni che gli permettano di continuare la sua nuova vita da Diabolico Vendicatore. I due fanno un giro di prova appurando le nuove abilità della 313-X di accellerare più rapidamente, volare ed altro ancora. Il geniale inventore inoltre ha costruito sotto la casa di Paperino un rifugio segreto (dove sistemare il costume e tutti i vari gadget) a cui vi si può accedere dal garage e dalla camera da letto tramite un ascensore istallato dentro l'armadio. Paperino, forse in maniera un po' azzardata, rivela ad Archimede la sua doppia identità, ma il discendente di Copernico Pitagorico, al contrario del suo antenato, non vuole essere custode di un così tremendo segreto così inghiotte una Car Can e dimentica tutto ciò che ha appreso incluso l'aver modificato la 313, costruito il rifugio ed i gadget di Paperinik.

Dopo che Archimede se n'è andato giunge Paperone che vuole affibbiare l'ennesimo lavoro pesante al nipote, ma Paperino, onde evitare la sgobbata, si nasconde nel nuovo rifugio costruitogli da Archimede e, in questo modo riesce a gabbare lo zio che lo aspetta inutilmente sulla porta di casa. Per costringerlo ad andarsene, Paperino chiama al telefono della sua stessa casa spacciandosi, cn voce cammuffata, per il capo della polizia e comunicando a Paperone che il suo Deposito è stato svaligiato.

Quella notte, il papero decide di recarsi alle rovine di Villa Rosa per cercare se nei sotterranei è rimasto qualche congegno che può tornagli utile. Tra le macerie della dimora viene spaventato a morte da quelli che lui crede essere Fantomius e Dolly Paprika, i terribili criminali di cui ha raccolto l'eredità. In realtà essi non sono altro che Paperina e Gastone che stanno scattando delle fotografie da vendere alla vendita di beneficenza che ci sarà alla sera del ballo in maschera (tutto sponsorizzato da Paperone). Tra Paperino e la sua fidanzata scoppia un feroce litigio quando lui scopre che lei si farà accompagnare alla serata da Gastone e che dovrebbe coumunque collaborare alla festa pulendo il teatro. Alla fine Papeprina gli dice di non volerlo mai più vedere intimandogli di non farsi vedere alla festa. Così, dopo essere stato umiliato, il papero torna a casa dove trova i nipotini tornati dal campeggio, i quali parteciperanno anche loro alla festa. I nipotini trovano accidentalmente il sacchetto con le caramelle car-can e, vedendole, Paperino inizia ad architettare un diabolico piano per vendicarsi dei suoi parenti.

II episodioModifica

La sera del ballo Paperino s'intrufola a casa del cugino e riesce a somministrargli, nella sua cena, una Car-Can che gli cancella subito la memoria. Il povero Gastone, non riuscendo a ricordare cosa avrebbe dovuto fare, decide di andarsene a dormire per schiarirsi le idee. Paperine torna a casa e, cenando coi nipotini, finge con indefferenza di non essere interessato alla festa per poi andarsene a dormire. Una volta convinti i nipotini di star dormendo, Paperino travestito da Fantomius, si reca alla festa. Dopo aver ballato a lungo con Paperina, Paperino è tentato di rubare l'incasso della serata a suo zio Paperone. Così dopo averlo fatto cadere in un sonno profondo, gli sottrae la cassaforte da sotto le braccia e scappa nella notte. Ma una moneta cade e risveglia il papero. Zio Paperone insegue sulla sua limousine, ma, grazie alle modifiche sulle 313, Paperino lo semina facilmente.

Zio Paperone, avendo visto il ladro travestito da Fantomius, crede che il colpevole altro non sia che Gastone, ma quando si reca a casa del nipote (accompagnato da Paperina e Qui, Quo e Qua increduli) per avere una conferma dei suoi sospetti lo trova addormentato. Lo stress delle accuse fanno ritornare parzialmente la memoria al fortunato papero, che accusa Paperino di essersi sostituito a lui per il ballo. Qui, Quo e Qua difendono il loro zio dicendo che stava dormendo e tutti si recano a casa sua. Paperino riesce a confermare il suo alibi di ferro facendosi trovare mezzo adormentato col vestito da notte; tuttavia non vuole che Gastone sia punito ingiustamente quindi dice agli altri parenti che ritroveranno il bottino a Villa Rosa. Così, fingendo di parlare al fantasma di Fantomius, Paperino recupera il bottino venendo ricoperto di lodi da Paperina e ottenendo l'ammirazione più sincera dei nipotini e Zio Paperone.

AnalisiModifica

Paprika e fantomius

Paperino e Paperina travestiti da Fantomius e Dolly Paprika

Questa seconda avventura del papero mascherato è una delle migliori dell’intera saga ideata da Martina, che la sceneggia in maniera impeccabile. La trama infatti risulta essere ricca di numerosi colpi di scena, che mantengono costatemente viva l'attenzione del lettore.

Una curiosità sta nel fatto che Archimede sembra conoscere di fama il personaggio di Paperinik, e si stupisce quando Paperino gli confessa di essere lui, eppure nella prima storia come in questa il nome Paperinik non viene rivelato ai vari personaggi delle vicende, gli stessi poliziotti della prima storia si riferiscono al misterioso ladro come un essere dotato di ali da pipistrello. Sembra quasi che Paperinik abbia compiuto altre missioni, che non ci è dato conoscere, tra la prima e la seconda avventura pubblicata.[1]

La trama di questa avventura viene ripresa nel 2007 da Marco Gervasio per la storia Paperinik e il tesoro di Dolly Paprika, il primo dei tre prologhi che anticipano la saga Le Strabilianti Imprese di Fantomius ladro gentiluomo. In tale avventura Gervasio fa nuovamente indossare a Gastone e Paperina i panni di Fantomius e Dolly Paprika.

CuriositàModifica

  • In realtà il personaggio di Paperinik, così come era apparso nella prima avventura e come poi è stato conservato, non compare in questa storia, in quanto sia Gastone che lo stesso Paperino vestono i panni di Fantomius.
  • Il colorista di questa storia ha fatto qualche errore nella colorazione del volto di Fantomius, perciò a volte il personaggio indossa la tipica maschera blu, che gli copre tutto il volto, in altre vignette invece è a viso scoperto.

NoteModifica

  1. [1] Analisi alla storia su Salimbeti.com
Storia precedente Paperinik alla riscossa Storia successiva
Paperinik il Diabolico Vendicatore

Primapagina-diabolicovendicatore

22 febbraio - 1 marzo 1970 Paperinik torna a colpire

Paperinik torna a colpire

I contenuti della comunità sono disponibili sotto la licenza CC-BY-SA a meno che non sia diversamente specificato.