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Paperin de la Scalogna e il re dell'arena
Paperin de la Scalogna e il re dell'arena
Informazioni generali
Codice Inducks:I TL 753-A
Sceneggiatura:Guido Martina
Disegni:Giovan Battista Carpi
Prima uscita:3 maggio 1970

Topolino 753

La storia
Personaggi principali:
Numero pagine:29
Lingua originale:Italiano
Casa editrice:Arnoldo Mondadori Editore


Paperin de la Scalogna e il re dell'arena è una storia scritta da Guido Martina e disegnata da Giovan Battista Carpi, quinto capitolo della saga Storia e gloria della dinastia dei paperi. La storia si svolge a Siviglia nel 1492 e narra le avventure di don Paperin de la Scalogna.

TramaModifica

Don Paperin de la Scalogna da più di un mese va a fare serenate alla bella e sconosciuta Paperincita, ma una sera viene anche il suo cugino e rivale Fortunio Gastonete. Entrambi desiderano corteggiare la bella papera e scoppia una violenta rissa.

Paperincita non sa quale dei due corteggiatori incoraggiare e per decidersi lancia una moneta, che però cade fuori dalla finestra. Fortunio, credendo che si tratti di un'elemosina, si allontana offendendo la papera, che ricambia scaraventandogli una brocca d'acqua in testa. Paperin de la Scalogna invece accetta la moneta (anche perché, come pensa fra sé, "una peseta d'oro può far sempre comodo") e sale fino alla finestra di Paperincita, che riesce finalmente a vedere: i due si conoscono e si innamorano.

Nel frattempo, il ricco zio di Paperin, Paperon y Paperonios, è disperato perché non riesce più ad andare avanti nella sua attività di organizzatore di corride: infatti i toreri esigono di essere pagati di più e sono entrati in sciopero. Al ritorno del nipote, Paperon lo convince a presentarsi lui come torero nella successiva corrida. Dato che Paperin de la Scalogna è totalmente incapace di affrontare un toro, i due trovano uno stratagemma: ufficialmente il papero affronterà il ferocissimo El Diablo, ma in realtà i cartelli nelle stalle dei tori saranno scambiati e nell'arena scenderà un bovino molto più mite.

Il giorno dopo Paperin de la Scalogna entra nell'arena, convinto che avrà un compito di tutto riposo, e vantandosi in anticipo della sua impresa saluta la regina Minnie Bella di Castiglia nonché Paperincita, sua dama di corte, seduta a fianco della sovrana. Tuttavia l'invidioso Fortunio Gastonete, accortosi dello scambio dei cartelli, interviene in modo che Paperin affronti effettivamente El Diablo.

Il malcapitato papero riesce fortunosamente a salvarsi spiccando dei grandi salti e finendo nel palco reale occupato dalla regina e da Paperincita. Quest'ultima si vergogna di lui, ma la sovrana non è d'accordo: anzi, Minnie Bella trova le corride troppo sanguinarie, e decide di abolirle sostituendole con le corse a ostacoli, di cui proclama campione Paperin de la Scalogna.

In seguito i paperi vengono ricevuti a palazzo reale, e nella circostanza Minnie Bella di Castiglia li nomina grandi di Spagna. Paperon y Paperonios viene a sapere che la regina sta finanziando una spedizione di caravelle affidata a Cristoforo Colombo: i tre pronipotini leggono sul loro infallibile manuale dei giovani Hidalgos che Colombo scoprirà un nuovo continente ricco di miniere d'oro.

L'informazione è sufficiente perché Paperon y Paperonios decida di imbarcarsi nella spedizione, trascinando con sé don Paperin de la Scalogna e i nipotini. Da allora i paperi vivranno nel Nuovo Mondo e daranno origine alla stirpe dei personaggi moderni.

Curiosità Modifica

  • Questa storia si svolge esattamente un secolo dopo la precedente, perciò a livello cronologico si può pensare che Paperon McPaperon fosse il bisnonno o il trisavolo di Paperion y Paperonios.
  • In questa storia non compaiono personaggi ispirati ai Bassotti o a Rockerduck, che in tutte le altre storie ricoprono il ruolo di antagonisti; infatti questa è l'unica storia in cui l'antagonista è un personaggio ispirato a Gastone. Non si sa comunque come siano cugini Paperin de la Scalogna e Fortunio Gastonete.
  • E' la seconda storia in cui compare un personaggio ispirato a Paperina, ovvero Paperincita, mentre il primo era stato Cleopat-Perina. E' da notare anche come entrambe non si siano imparentate con la gens protagonista e dunque non sono parenti dei paperi moderni.
  • Con l'apparizione di Minnie Bella di Castiglia si ha l'unico caso nella Saga di un personaggio ispirato a Minni, forse antenata di Topolino o di Minni stessa e sicuramente del generale Mickey, visto sempre nella saga e ispirato a Topolino.
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Paperon McPaperon e le sterline di Trisnonna Papera

PMP

3 maggio 1970 Paperino e il fuorilegge di Pensacola

PFP


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