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Paperdin
Paperdin
Informazioni generali
Data di nascita:una data imprecisata nel Medio Evo
Specie:Papero antropomorfo
Genere:Maschio
Residenza:una località imprecisata nel Medio Oriente
Creato da:Marco Rota
Fumetti
Debutto in:Paperino e la notte del saraceno (1983)
Parenti più stretti:sconosciuti


"Mai avrei pensato, eppur tanto ho navigato, meraviglia tal trovare sì distante, oltre il mare!"
Paperdin sul suo "tesoro"

Paperdin è un personaggio Disney creato da Marco Rota per la storia Paperino e la notte del saraceno (1983).

StoriaModifica

Paperdin era un terribile pirata saraceno vissuto in un oscuro Medioevo. Con i suoi compagni depredava le coste del Mediterraneo, distinguendosi per avidità e ferocia. Tuttavia, la sua vita cambiò durante la cosiddetta "notte del saraceno", caratterizzata da un'eccezionale concentrazione di cataclismi naturali: Paperdin, alla testa della sua ciurma, era sbarcato in Liguria per saccheggiare un villaggio e si era infuriato per non aver trovato nessuno degli abitanti (essi si erano rifugiati sui monti per sfuggire alle intemperie previste per la notte), quando scoprì una bella ragazza che era rimasta nel villaggio per non abbandonare i suoi nonni, troppo vecchi per fuggire sulle montagne.

Paperdin si innamorò immediatamente della bella sconosciuta e, con un atto di generosità per lui inconsueto, fece in modo di salvare lei e i suoi nonni dalla furia degli altri saraceni. Alla fine della tremenda notte, Paperdin promise alla sua innamorata di cambiar vita per amore di lei, le dedicò una poesia in cui la chiamava "tesoro" e la paragonava alle più splendide ricchezze, e spezzò la sua scimitarra in segno di pentimento per le sue passate crudeltà. Il giorno dopo il pirata ormai redento dovette ripartire: non si sa se i due innamorati si rividero più.

Molti secoli dopo Paperino, Paperon de' Paperoni e Qui, Quo, Qua, venuti in possesso di una metà della scimitarra e di un brandello della pergamena su cui Paperdin aveva tracciato la mappa della Liguria nonché scritto la poesia, si recarono sul posto per cercare il presunto tesoro: il ritrovamento della seconda metà della scimitarra e il ricongiungimento dei due pezzi creò temporaneamente un campo magnetico tale da far rivivere ai paperi moderni la "notte del saraceno" di secoli prima, e di venire a conoscenza della storia di Paperdin, con grande delusione di Paperone che aveva creduto di poter ritrovare un tesoro vero e proprio.

Aspetto fisico e carattereModifica

Paperdin è un papero antropomorfo molto simile a Paperino, di cui potrebbe essere il sosia se non fosse per il piumaggio più scuro (grigio o, in certe colorazioni, decisamente bruno). Questa caratteristica dovrebbe riflettere la differenza di pigmentazione - leggermente più scura - dei popoli mediorientali rispetto agli occidentali del modo reale.

Al contrario di molti altri paperi, è vestito - con un paio di larghi pantaloni rossi - essenzialmente dalla cintola in giù; per il resto ha legato al collo un mantello che gli lascia il petto nudo, è scalzo e in testa porta un ampio turbante. Fino alla decisione di cambiar vita, non si separa mai dalla sua scimitarra.

Inizialmente appare come un pirata scaltro, malvagio e senza scrupoli, però mostra un animo nobile e generoso quando decide di cambiar vita per amore della bella papera ligure.

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