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Paperanna d'Anatrola
Paperanna

Paperanna e Paperleone.

Informazioni generali
Nome originale:Paperanna d'Anatrola
Data di nascita:Sconosciuta (Medioevo)
Specie:Papera antropomorfa
Genere:Femmina
Residenza:un castello in prossimità di Paperetola
Creato da:


Fumetti
Debutto in:Paperleon dai Scorcia (14-21-28 febbraio 1995)



Paperanna d'Anatrola è un personaggio creato da Nino Russo e Andrea Freccero, comparso nella parodia Disney in costume Paperleon dai Scorcia (1995), e poi raffigurato nuovamente nel seguito della storia, Paperleone in Oriente del 1997 (in cui peraltro Paperanna viene solo ricordata, ma non prende parte all'azione).

StoriaModifica

Nel Medioevo, la duchessa Paperanna d'Anatrola viveva nel suo castello non lontano dal borgo di Paperetola, quindi verosimilmente in Italia[1]. Paperleone, in viaggio da Paperetola per procurare titoli nobiliari per conto del suo padrone Don Paperon, sosta nel castello della duchessa perché la sente invocare aiuto.

Paperanna in realtà era terrorizzata da un semplice topo, e il cavaliere, accorso in suo aiuto, riesce agevolmente a salvarla. La duchessa esterna in modo fin troppo esplicito la sua gratitudine e promette una ricompensa a Paperleone: questi si convince che la poco attraente papera lo voglia sposare e fugge con i suoi compagni, in una lunga peregrinazione che lo porterà in Svizzera, in Francia e in Inghilterra.

Paperanna d'Anatrola, non intendendo venir meno alla sua promessa, fa del suo meglio per raggiungere Paperleone, ma arriva sempre troppo tardi: e ogni volta viene incaricata di trasmettergli dei documenti che comprovano il suo conseguimento di altri titoli nobiliari.

Solo dopo lunghi mesi di viaggio il papero torna a Paperetola con le pive nel sacco, e finalmente viene raggiunto da Paperanna che rivela di non averlo mai preso in considerazione come futuro sposo (in realtà è già fidanzata), e di aver solo voluto conferirgli un titolo, nonché consegnargli i titoli che il cavaliere, a sua insaputa, aveva conquistato in tutta Europa per le sue gesta. Ma è troppo tardi: Paperleone, credendo di aver fallito su tutta la linea, ha già firmato un impegno di lavoro a tempo indeterminato per Don Paperon.

Caratteristiche del personaggioModifica

Pur trattandosi di un personaggio non marginale di una parodia Disney (Paperleon dai Scorcia è dichiaratamente ispirata al film di Mario Monicelli L'armata Brancaleone), la figura di Paperanna d'Anatrola non ha praticamente nulla a che fare con l'opera parodiata, in cui del resto i personaggi femminili sono pochi e di non grande rilievo[2].

È inoltre una figura originale, nel senso che non è la sosia di nessun personaggio ricorrente nell'Universo dei paperi: si tratta di una papera antropomorfa alta e notevolmente in sovrappeso, con capelli biondi e lisci e un seno molto pronunciato. Indossa un cappello a cono, un corpetto senza maniche e un'ampia gonna con un enorme fiocco sul fondoschiena; nei suoi viaggi procede cavalcando un somarello che la trasporta senza apparente fatica malgrado la mole di lei.

All'inizio la nobildonna appare comicamente intemperante nell'espressione delle sue emozioni, dalla sua irragionevole reazione di paura nei confronti di un topo, all'espansività con cui manifesta la sua gratitudine per Paperleone: in realtà alla fine della vicenda risulta più sensata e razionale di quanto il cavaliere aveva supposto (e di quanto il lettore stesso sarebbe stato indotto a credere).

CuriositàModifica

NoteModifica

  1. Paperleone e i suoi compagni simuovono da Paperetola dirigendosi sempre verso Nord, poi si fermano al castello di Paperanna e in seguito giungono in Svizzera, il che fa pensare che Paperetola sia in Italia, unico paese a sud della Svizzera.
  2. Vaghissimi e probabilmente casuali sono i possibili riferimenti alla Matelda interpretata nel film da Catherine Spaak, nobile fanciulla salvata dai suoi assalitori grazie all'intervento di Brancaleone, ma che poi rifiuta di concedersi al cavaliere per chiudersi in convento.
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