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Metopolis
Topo3189
Informazioni generali
Codice Inducks:I TL 3189-1
Sceneggiatura:Francesco Artibani
Disegni:Paolo Mottura
Colori:Irene Fornari, Andrea Stracchi
Prima uscita:10 gennaio 2017

Topolino 3189

La storia
Personaggi principali:
Numero pagine:70
Lingua originale:Italiano
Casa editrice:Panini Comics



Metopolis è una storia scritta da Francesco Artibani, disegnata da Paolo Mottura e colorata dalla coppia Irene Fornari e Andrea Stracchi.

È stata pubblicata per la prima volta il 10 gennaio 2017 su Topolino 3189, divisa in due episodi.

Si tratta della parodia a fumetti di Metropolis, film muto del 1927 considerato il capolavoro del regista Fritz Lang.[1]

La coppia di autori si è fatta conoscere nell'ambito delle parodie per aver già realizzato la trasposizioni Moby Dick nel 2013.

Trama Modifica

Una grande macchina, creata dalla famiglia Topper, fa brillare la città di Metopolis. L'ultimo discendente della dinastia, Topp (Topolino), evade da un noioso party nel suo palazzo e per strada incontra la dolce Minny (Minni), insegnante in una scuola serale per operai.

Esplorando per la prima volta i quartieri bassi della megalopoli, Topp vede per la prima volta la sua stessa fabbrica, e nota le condizioni di superlavoro degli operai, aiutando uno di loro dopo un incidente e venendo riconosciuto da un sorvegliante, Messmer.

L'amico di famiglia Pit Petersen (Gambadilegno) promette di fare qualcosa per migliorare le condizioni, ma in realtà vuole sapere se si tratti dell'ennesimo atto di sabotaggio come altri in corso nella fabbrica.

Dopo essersi procurato un costume da operaio, Topp torna all'interno e fa la conoscenza di un operaio, che non ha nome ma solo un numero di matricola, 22422 (Pippo).

Intanto Petersen raggiunge Blackfang (Macchia Nera), folle inventore suo complice che sta lavorando a un progetto di automa non pensante che possa sostituire gli operai in carne e ossa senza più protestare per le condizioni di lavoro.

Topper e il suo nuovo amico partecipano a una riunione carbonara nei sotterranei della fabbrica dove si rivede Minny, che parla alle masse di operai, invogliandole a creare un contatto tra loro e chi vive la Metopolis di superficie.

Il giovane erede delle industrie promette di aiutare lei e tutti gli operai, ma l'intesa viene spiata da Pit e Blackfang che ascoltavano di nascosto.

La povera Minny diserta l'appuntamento presso la Cattedrale della scienza e Topp non la trova neanche alla sua scuola: è stata infatti rapita e sostituita dal primo esemplare di automa programmato e comandato dallo spregevole Pit Petersen.

Quest'ultimo le ordina di sobillare i lavoratori per creare una serie di incidenti e avere la scusa per rimpiazzarli con i robot. Topper arriva in quegli attimi e ascolta le istruzioni così, ingannato, crede che la maestra stia conducendo un doppio gioco.

Alla riunione successiva va in atto uno scontro tra la falsa Minny e Topper, anche se lei rammenta i veri ricordi e confessa all'altro i suoi sentimenti. Ma Topp non le crede. Alla fine gli operai si rivoltano danneggiando la fabbrica e mandando Metopolis al buio per la prima volta nella storia.

Topolino e 22422 riescono a placare gli operai e scongiurare il sabotaggio della batteria centrale, ma è la falsa Minny a sacrificarsi facendo saltare l'intera fabbrica. Dopo aver intuito che si trattava di un automa, Topp insegue e affronta la coppia di furfanti, mettendoli entrambi K.O..

È l'alba di un nuovo inizio per Metopolis: la fabbrica verrà ricostruita, con orari più brevi e una paga migliore. Tra Topp e Minny nasce qualcosa di più di una semplice amicizia, e 22422 facendosi chiamare nuovamente 44244.

PersonaggiModifica

  • Topolino è l'attore tedesco Gustav Topolich (Gustav Fröhlich)
  • Minni è l'attrice tedesca Brigitte Minnhelm (Brigitte Helm)

RistampeModifica

NoteModifica

  1. [1] Metropolis - Wikipedia.it