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Disambiguazione – Se stai cercando il nonno di Paperone che lasciò al nipote il "segreto della prosperità", vedi Mac Paperson.
Disambiguazione – Se stai cercando il guerriero simile a Paperino vissuto in Scozia nel Medioevo, vedi Mac Paperin.


Mac Paperus
Mac Paperus
Informazioni generali
Residenza:Scozia
Data di nascita:imprecisata (prima parte del I sec. d.C.?)
Data di morte:imprecisata
Prima apparizione:Zio Paperone e il diritto di successione (1965)
Creato da:


Famiglia
Parenti:

Paperon de' Paperoni (lontano discendente)


Mac Paperus è un personaggio del mondo dei paperi citato e raffigurato in una ricostruzione storica in Zio Paperone e il diritto di successione, di Rodolfo Cimino e Romano Scarpa (1965).

Dati biografici Modifica

Mac Paperus era un antenato di Paperone vissuto in Scozia nel I secolo dopo Cristo[1]. Grazie alle sue attività di mercante ma anche di contrabbandiere, aveva accumulato un'ingente quantità d'oro: ma un funzionario romano requisì il suo patrimonio e lo portò nella propria villa alle pendici del Vesuvio.

Quasi due millenni dopo, Paperino ritrovò casualmente l'oro durante un'operazione di ricerca archeologica, e Paperon de' Paperoni tentò, senza riuscirci, di impadronirsi del tesoro del suo antenato valendosi di un presunto "diritto di successione".

Genealogia Modifica

Mac Paperus è genericamente citato come antenato di Paperone, senza che i particolari della discendenza siano resi noti. Non è mai stato inserito in nessun Albero Genealogico, come generalmente i personaggi di creazione italiana. D'altronde, il fatto che sia vissuto in Scozia - l'origine scozzese è una costante nella genealogia di Paperone, indipendentemente dagli autori e dalle scuole - rende la sua figura conciliabile con le più note ipotesi genealogiche: infatti, secondo Don Rosa, gli antenati di Paperone sarebbero vissuti in Scozia fin dalla più remota antichità; invece secondo la Storia e gloria della dinastia dei paperi i progenitori dei paperi si sarebbero trasferiti nello stesso paese proprio in età imperiale, il che permette di ipotizzare che alcuni di essi si siano imparentati con la famiglia di Mac Paperus per matrimonio.

Caratteristiche Modifica

Mac Paperus è raffigurato come un sosia di Paperone, da cui si distingue per l'abbigliamento (indossa una semplice tunica e sopra di essa un tartan scozzese) e per la mancanza di certi accessori (occhiali, che del resto sarebbero anacronistici per la sua epoca, cappello, bastone, ghette). Al contrario della maggior parte dei paperi, sembra che abbia gli occhi chiari.

Pur non essendo disponibili dati precisi sul suo carattere, si può pensare che sia, come i membri del Clan de' Paperoni in genere, molto attaccato al denaro e molto dotato per gli affari; la sua pratica del contrabbando, però, fa pensare che avesse pochi scrupoli morali, distinguendosi così dalla caratterizzazione più tipicamente barksiana di Paperone (ma avvicinandosi a quella che ne dava in Italia Guido Martina).

Note Modifica

  1. Nella storia si afferma che il Vesuvio eruttò poco dopo la confisca dell'oro di Mac Paperus, così, se si accetta la data della celebre eruzione storica del 79 d.C., il papero dovrebbe essere vissuto nello stesso secolo.
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