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La storia di Marco Polo detta Il Milione
La storia di Marco Polo detta Il Milione
Informazioni generali
Codice Inducks:I TL 1409-AP
Sceneggiatura:
Disegni:Romano Scarpa
Prima uscita:28 novembre - 19 dicembre 1982

Topolino 1409 -1412

La storia
Personaggi principali:
Lingua originale:Italiano
Casa editrice:Arnoldo Mondadori Editore



La storia di Marco Polo detta Il Milione è una parodia Disney de Il Milione, famosa opera che Rustichello da Pisa, compagno di prigionia di Marco Polo, scrisse sotto dettatura di questi.
L'opera contiene la narrazione delle avventure di Marco Polo in Oriente. La storia disneyana co-sceneggiata da Guido Martina e Romano Scarpa e disegnata da quest'ultimo, uscì in quattro episodi separati dal 28 novembre al 19 dicembre 1982 sui numeri 1409-1412 di Topolino.

La storia non è una vera è propria parodia dell'opera letteraria, si tratta più che altro di una trasposizione grafica delle vicende narrate da Rustichello, senza che vi siano esagerazioni o elementi comici. Ovviamente l'opera è stata romanzata e liberamente rivisitata in chiave Disney.

PersonaggiModifica

Di seguito sono elencati tutti i personaggi che compaiono nella parodia e il ruolo che ricoprono.

Infine Topolino svolge il ruolo di narratore e Minni, nonostante non svolga nessun ruolo nella parodia, è presente in tutte le scene ambientate negli studi televisivi.

TramaModifica

Paperone ha acquistato una stazione televisiva e ha deciso di inaugurarla realizzano un colossal cinematografico dedicato a Marco Polo, perciò scrittura il parentame per gli attori mentre Topolino è incaricato di scrivere la sceneggiatura. Ogni capitolo della storia si apre con Topolino che legge il copione per farlo imparare agli attori e irrimediabilmente con Paperone che taglia tutte le parti perché troppo costose da realizzare.

L'arca trovataModifica

Marco, Matteo e Niccolò Polo ritornano al fin a Venezia, ma i loro parenti non li riconoscono più dopo tutti quegli anni di assenza, così il giovane Marco racconta a tutta la famiglia riunita le incredibili avventure vissute in Oriente.
Giunsero nel Medio Oriente con un'imbarcazione veneziana e da qui, grazie al prezioso aiuto della loro guida Pietro, cominciarono ad avventurarsi nell'entroterra asiatico a cavallo. Giunti nell'Armenia appresero la notizia che l'Arca di Noè era ancora arenata sulla cima del monte Ararat, dove si era incagliata alla fine del diluvio. Niccolò, lo zio di Marco, volle tentare di prendere un pezzo del legname per donarlo al Kubilai Khan come dono regale, ma i giovani avventurieri fallirono nell'impresa.

Fino alla grande muragliaModifica

Dopo aver rinunciato a scalare il monte i Polo ripresero il viaggio, giungendo nella regione di Charman, dove migliaia di schiavi erano costretti a scavare i turchesi dalle rocce. Niccolò, interpretato da Paperone, tentò di rimpinguare la sua fortuna personale.
Dopo aver superato ogni segno di civiltà la carovana si inoltrò nel deserto, dove dopo diversi giorni di disperazione incontrarono finalmente gli emissari del Khan, inviati dal sovrano in persona alla loro ricerca. Con una simile scorta i Polo giunsero sani e salvi al riparo della Grande Muraglia.

Missione a SaiangfuModifica

I Polo e in special modo Matteo, intepretato da Pico, furono subito affascinati dai progressi scientifici raggiunti nell'Estremo Oriente e cercarono di apprendere quante più nozioni potessero, integrandosi al meglio nella società orientale. Il giovane Marco piacque moltissimo al Kubilai Khan che lo nominò suo primo ministro e in nome dell'imperatore portò a termine numerose missioni. Sedò la rivolta del Principe di Rockmeth, sottomise l'orda di Caidù e sconfisse l'orda dei terribili predoni Bash-shott.

La principessa KokacinModifica

I Polo però erano ormai stanchi di vivere in Oriente e dopo tanti anni al servizio del Khan desideravano poter riabbracciare la loro amata Venezia. Finalmente ottennero il permesso del sovrano di salpare alla volta dell'Italia. Durante il viaggio di ritorno accompagnarono in Persia la nipote del sovrano, la principessa Kokacin, promessa sposa del sovrano persiano. I Polo riuscirono a tornare sani e salvi a Venezia dopo quasi diciassette anni di assenza.

Finalmente Paperone trova un capitolo, l'ultimo della sceneggiatura scritta da Topolino, convincente e realizzabile a costi contenuti, e il progetto sembra andare in porto: ma nessuno ha fatto i conti con la gelosissima Paperina, la quale si oppone categoricamente all'idea che Paperino giri alcune scene d'amore con Paperetta Yè Yè. La scenata di Paperina è tale che l'idea dello sceneggiato viene definitivamente accantonata.

CuriositàModifica

  • In un episodio i Polo intendono cucinare una grossa anatra (che appare in scena già macellata, spennata e pulita) per cibarsene, circostanza curiosa dato che si tratta pur sempre di paperi antropomorfi.
  • Benché lo zio di Marco, interpretato da Paperon de' Paperoni, si chiami Niccolò, e il padre di Marco nonché fratello del personaggio precedente, interpretato da Pico de Paperis, si chiami Matteo, i due nomi sono talvolta invertiti per errore.

Pubblicazioni italianeModifica

  • Topolino 1409-1412 (1982)
  • Le grandi parodie Disney 30 - La storia di Marco Polo detta Il Milione (1994)
  • Super Miti Mondadori 13 - Paperodissea (1999)
  • Disney Time 42 - Il Milione e altre grandi storie di Romano Scarpa (2005)
  • I Classici della Letteratura 13 - La Storia di Marco Polo detta Il Milione (2006)
  • Tesori Disney 3 - I Grandi Navigatori (2009)
  • I Classici della Letteratura (2a edizione) 29 - La storia di Marco Polo detta Il milione (2013)
  • Le grandi storie Disney - L'opera omnia di Romano Scarpa 37 (2014)
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