FANDOM



La luce di Zeus
La luce di Zeus
Informazioni generali
Codice Inducks:I TL 3363-1
Sceneggiatura:Marco Gervasio
Disegni:Marco Gervasio
Prima uscita:6 maggio 2020

Topolino 3363

La storia
Personaggi principali:
Numero pagine:24
Lingua originale:Italiano
Casa editrice:Panini Comics



"Capisco a colpo d’occhio se una persona è onesta. [Voi siete] noiosamente onesto. Non rubereste nemmeno una noce a uno scoiattolo."
Gribaldo a John Quackett, nel finale

La luce di Zeus è una storia, scritta e disegnata da Marco Gervasio e apparsa su Topolino 3363 il 6 maggio 2020 ; è il ventiseiesimo episodio della serie Le strabilianti imprese di Fantomius ladro gentiluomo. È un episodio anomalo, poiché il protagonista (qui investigatore anziché ladro) agisce quasi esclusivamente nella sua identità borghese di John Quackett, vestendo il costume di Fantomius solo in due pagine.

Trama

1926. Lord John Quackett e Dolly Papera si recano in Olanda per rubare un prezioso diamante, la Luce di Zeus, esposto nel castello del conte Van Der Duck. Sono però preceduti da un altro ladro, che tenta d’impadronirsi della pietra sotto gli occhi del pubblico pagante; John Quackett e Gribaldo, il giovane nipote del conte, sventano il furto ma si lasciano sfuggire il colpevole.

John e Dolly rinunciano al colpo progettato, dopo aver saputo che Van Der Duck è sull’orlo del fallimento. Accettano anzi di accompagnare Miss Parquet, la segretaria del conte, ad Amsterdam, dove la donna farà tagliare il diamante per venderlo con maggiore profitto.

Ad Amsterdam, i tre ritrovano Gribaldo, che sembra voler ostacolare la vendita della pietra; ricompare poi il ladro del castello, che pedina la loro auto. John e Dolly riescono comunque a seminarlo, mentre Miss Parquet va dal tagliatore Jomkheer, che prende in custodia la pietra nella sua cassaforte.

L’affare sembra concluso felicemente, ma il giorno dopo Jomkheer nega di aver ricevuto la Luce di Zeus e di aver mai visto Miss Parquet. La segretaria è accusata di furto da Gribaldo e dal detective della polizia Van Groot, mentre il tagliatore ripete la sua versione anche a John e a Dolly. I due si convincono che Miss Parquet sia stata incastrata e, vedendo la donna disposta a scassinare la cassaforte per recuperare il diamante e dimostrare la propria innocenza, si offrono di compiere il furto al posto suo.

Quella notte, Fantomius e Dolly Paprika entrano in azione:aprono la cassaforte di Jomkheer, ma la trovano vuota e sfuggono di poco alla polizia in agguato. La coppia sospetta del furto il gioielliere o Gribaldo, ma presto Fantomius scopre la vera mente criminale: l’insospettabile miss Parquet.

La Luce di Zeus era stata davvero consegnata a Jomkheer, che negava di averla ricevuta solo perché miss Parquet gli aveva detto di fare così per motivi di sicurezza. La donna aveva poi fatto rubare il diamante tagliato dal suo complice (il ladro del castello, nonché sedicente detective Van Groot) e, con le sue bugie, aveva teso una trappola per far sembrare responsabili del furto gli “ingenui” Quackett.

Con l’aiuto di Gribaldo, John e Dolly fanno arrestare i due ladri e recuperano i due pezzi del diamante.


Storia precedente La luce di Zeus Storia successiva
Fantomius torna a casa

Fantomius torna a casa

6 maggio 2020
I contenuti della comunità sono disponibili sotto la licenza CC-BY-SA a meno che non sia diversamente specificato.