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La giostra
X mickey 995
Informazioni generali
Codice Inducks:I XM 6-1
Sceneggiatura:Marco Bosco
Disegni:Lorenzo Pastrovicchio
Prima uscita:1 Ottobre 2002

X-Mickey 995

La storia
Personaggi principali:
Numero pagine:45
Lingua originale:Italiano
Casa editrice:Walt Disney Italia



La giostra è la storia d'apertura dell'albo 995/6 del mensile Disney X-Mickey, scritta da Marco Bosco e disegnata da Lorenzo Pastrovicchio, uscita per la prima volta a Ottobre 2002.

Trama

Topolino e Minni sono al Luna Park per godersi una rara e soleggiata giornata d'autunno provando le varie attrazioni. A Minni viene in mente di provare una classica giostra per bambini convincendo il suo fidanzato un po in imbarazzo a salirci. Durante il giro in giostra Topolino sembra perde conoscenza e inizia a sentire delle voci cosi Minni preoccupata lo fa distendere su una panchina dopo averlo fatto scendere. Una volta ripresosi i due tornano a casa anche se Topolino è fortemente convinto che in quella giostra c'era qualcosa di strano. Il giorno dopo Topolino durante la colazione con Marzabar a cui racconta la strana faccenda avvenuta il giorno prima scopre leggendo il giornale di un'audace colpo avvenuto al Luna Park in cui è stato rubato un cavalluccio della giostra proprio come quello in cui si trovava il giorno prima.

Cosi pensando che qualcosa di oscuro si nasconda in questa faccenda decide di tornare al Luna Park per indagare. Parlando col giostraio Topolino scopre che quel cavalluccio, probabilmente appartenente a una giostra molto vecchia, era stato aggiunto da poco e che era stato rinvenuto presso un rigattiere di cui Topolino si fa dare l'indirizzo. Fuori dal Luna Park incontra Toppersby anche lui in cerca di notizie su un certo cavalluccio che notando l'amico interessato al caso racconta quanto sa della vicenda. La storia che ha inizio oltre un secolo fa risale all'antica Europa, nell'antica Baviera, in cui viveva un'artigiano fabbricante di giostre di nome Brugger dalle cui mane uscivano veri e propri capolavori. Brugger però all'insaputa di tutti era un viaggiatore, dal Mondo dell'impossibile infatti esso carpì molti segreti e se ne servì per costruire una giostra molto speciale in grado di trasportare i suoi passeggeri avanti e indietro nel tempo.

Topolino comprende allora che grazie a quel cavalluccio è stato trasportato nel passato a quando era un bambino e che la voce sentita era quella di Zia Topolinda. Toppersby spiega a Topolino che la sua visione era confusa poiché la giostra era incompleta interrogandosi su come sia potuta giungere fino a Topolinia. Convinti che qualche mal'intenzionato voglia metterci le mani sopra per scopi malvagi i due decidono di proseguire le indagini assieme dirigendosi all'indirizzo del rigattiere. Il rigattiere svela l'esistenza di altri due cavallucci ma che sfortunatamente per loro essi sono stati venduti ad un collezionista. Arrivati alla villa del collezionista, che è anche un vecchio cliente di Toppersby, i due iniziano a fargli alcune domande venendo a conoscenze che anch'essi sono stati rubati.

I due tornano cosi nelle loro abitazioni per studiare meglio la prossima mossa finché a tarda sera non si presenta a Casa di Topolino con un messaggio Pipwolf. Il messaggio è da parte di Toppersby che ha importanti scoperte da rivelargli. Alla Bottega degli Errori Toppersby ha trovato un diario di Brugger dove al suo interno vi è una figura della sua giostra. Pipwolf riconosce subito uno dei pezzi, quello a forma di cigno, dicendogli che possono trovarlo presso un'antico teatro abbandonato. Con l'aiuto di Piwolf i tre riescono a entrare attraverso una finestra del teatro e a trovare il cigno proprio dove indicato da Pipwolf. All'interno dell'edificio ce già anche il ladro che mette in allerta i tre che si mettono ad inseguirlo perdendone le tracce poco dopo. Al loro ritorno nella stanza dove hanno trovato uno dei pezzi della giostra il cigno è già sparito.

Fuggendo dalla porta sul retro inizia l'inseguimento al ladro che li conduce fino a un vecchio Luna Park abbandonato dove i tre dopo essere caduti in trappola si ritrovano al cospetto del ladro che si rivela essere il collezionista ex cliente di Toppersby accompagnato dal suo fido assistente. Il collezionista svela il suo interesse per le scienze arcane e della sua ossessione per la giostra da quando ne conobbe l'esistenza rivelando poi la giostra appena ricomposta intenzionato a diventare il padrone dello spazio e del tempo. La giostra sembra però non rispondere ai comandi e mentre nessuno li osserva Pipwolf coi suoi affilati artigli libera tutti cogliendo di sorpresa i criminali che finiscono sulla giostra che inizia a girare all'indietro dopo essere stata azionata da Toppersby. I criminali sembrano aver dimenticato tutto e dopo aver lasciato andare i due criminali spiega che la giostra possiede una finta leva di avviamento, mentre la leva vera è stata nascosta, che permette alla giostra che gira al contrario di cancellare la memoria ai passeggeri senza scrupoli.

Prima di riportare la giostra in un luogo dove nessuno possa trovarla Topolino ottiene il permesso di farci un giro ricordandosi cosi di tutti i bei momenti passati assieme a Zia Topolinda quando era piccolo. Finito il giro la giostra scompare, per riapparire da qualche altra parte, e Topolino sotto la luna ripensa ancora a ciò che ha appena visto.

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