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L'orologio del mondo
Pk - Pikappa 29
Copertina
Informazioni generali storia lunga
Codice Inducks:I PK3 29-1
Sceneggiatura:Michele Foschini
Disegni:
Prima uscita:1 Dicembre 2004
Casa editrice:Walt Disney Italia
Lingua:Italiano
Pagine:48
Personaggi storia lunga
Personaggi principali:
Nuovi personaggi introdotti:
Storia breve
Titolo:Black dragon
Codice Inducks:I PK3 29-2
Sceneggiatura:Stefano Ambrosio
Disegni:Sergio Cabella
Protagonista:


"Ancora una volta la cronovela mi ha salvato. Del resto, sono il signore del tempo, no? Ma a che cosa serve salvare un re, quando il suo regno sta per svanire?"
Kronin

L’orologio del mondo è un episodio della serie PK - Pikappa, scritto da Stefano Ambrosio, disegnato da vari  autori (Andrea Freccero, Vitale Mangiatordi, Francesco D’Ippolito e Paolo De Lorenzi) e apparso per la prima volta nel dicembre 2004, sul numero 29 della rivista omonima.

È un remake non dichiarato di Carpe diem. La ripresa di un’idea già sfruttata e la presenza di ben quattro disegnatori (cosa del tutto insolita per una storia non ad episodi) mostrano la scarsa cura che veniva dedicata alla serie, ormai vicina alla conclusione.

L’orologio del mondo Modifica

La tempopolizia riesce a catturare Kronin e a portarlo a Time 0, dove sconterà la condanna a trent’anni di prigione. Il cronopirata ha però già lanciato, in direzione del passato, una richiesta d’aiuto per PK : “Il tempo è in pericolo. Non lasciare che lo facciano”.

Cercando d’interpretare l’enigmatico messaggio, Uno invia PK in Amazzonia, dove ha rilevato la presenza di tre viaggiatori nel tempo. I tre (Ulygens, Stretch e una donna innominata), chiamati anche i Razziatori, sono in possesso di una copia della cronovela di Kronin. In una piramide maya [1] PK affronta i Razziatori, impedisce loro di distruggere l’orologio del mondo, un’antica macchina del tempo, appena riscoperta del professor Scrodingpap, e li prende prigionieri.

Recatosi a Time 0 con i tre banditi , PK è ricevuto dal comandante Wheels [2]. Questi lo informa che la sua ultima impresa ha reso possibili gli esperimenti sui viaggi nel tempo di un discendente di Scrodingpap e la stessa esistenza della tempopolizia. Intanto, i Razziatori evadono dalle loro celle, e, dopo aver cercato nuovamente di distruggere l’orologio del mondo, fuggono da Time 0, portandosi dietro come ostaggio PK.

L’eroe è portato nel rifugio di Kronin, e riceve una sconcertante rivelazione: gli esperimenti condotti dal professor Chain sull’orologio del mondo porteranno alla nascita di un’onda di annullamento, che distruggerà il tempo e lo spazio. Per impedire la catastrofe, Kronin aveva inviato i Razziatori a distruggere la macchina, e spedito a PK la richiesta di aiuto, che purtroppo gli era giunta alterata e incomprensibile.

Tornato a Time 0, assieme a Kronin e ai Razziatori, PK mostra a Wheels la catastrofe imminente, estrapolata dalla memoria di Kronin. L’esperimento è annullato e il tempo è salvo; in cambio dell’enorme servizio reso, PK consente ai suoi momentanei alleati di fuggire da Time 0.

Storia breve - Black Dragon Modifica

(Scrito da Stefano Ambrosio, disegni di Marco Gervasio). Ospite di Kenzaburo Tenai a Little Tokyo, PK deve affrontare il Drago Nero, uno spirito malvagio che, sconfitto dal leggendario Shogun Samurai e tenuto prigioniero per tremila anni in un pezzo d’ambra, è riuscito a liberarsi.

Dopo che l’extransformer e la scienza di Uno si sono rivelati impotenti contro il mostro, PK riesce a vincerlo impugando la spada magica di Shogun Samurai, che Kenzaburo ha gelosamente conservato.

Curiosità Modifica

  • Unica occasione, nella terza serie, in cui il Pk attuale viaggi nel tempo.
  • A pagina 36, si vede Schrodingpaper junior compiere un esperimento, mettendo un gatto in una scatola; allusione al famoso “gatto di Schrodinger”, l’esperimento mentale su cui si fonda la teoria degli universi paralleli.

Note Modifica

  1. Particolare non casuale, visto che i Maya erano il popolo antico più esperto nella misurazione del tempo e nella creazione di calendari; purtroppo, l’autore commette un errore, collocandoli in Amazzonia anziché in America centrale
  2. Citazione da H. G. Wells, l’autore della Macchina del tempo



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