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L'isola del tesoro
Topo3094
Informazioni generali
Codice Inducks:I TL 3094-1P
Sceneggiatura:Teresa Radice
Disegni:Stefano Turconi
Prima uscita:11-25 marzo 2015

Topolino 3094-3096

La storia
Personaggi principali:
Numero pagine:93
Lingua originale:Italiano
Casa editrice:Panini Comics


"Storie marine in marinaresco tono e tempeste e avventure e caldi e geli, e bastimenti e isole e crudeli piraterie, e interrato oro, e ogni vecchia favola ridetta negli antichi precisi modi. Se tutto ciò, come a me piacque un tempo, piaccia ai più sani giovani d'oggi cosi sia! cosi accada!"
Intro della storia


L'isola del tesoro è una storia Disney realizzata da Teresa Radice e disegnata da Stefano Turconi. Adattamento del celebre libro avventuroso, la storia, divisa in tre parti, è stata pubblicata per la prima volta l'11-25 marzo 2015 su Topolino 3094-3096.

I PersonaggiModifica

  • Topolino: nel ruolo del piccolo Jim Topkins, (Jim Hawkins), il protagonista della storia;
  • Pietro Gambadilegno: nel ruolo di Long John Pete Silver (Long John Silver) il gatto con una gamba di legno che vuole il tesoro di Billy Bones;
  • Pippo: nel ruolo di Ben Goof (Ben Gunn), uno strano tipo dalla doppia personalità che faceva parte della ciurma del capitano Blot;
  • Plottigat: nel ruolo di Billy Bones, (Billy "Bill" Bones), un vecchio pirata che porta con se un grosso segreto;
  • Orazio: nel ruolo di Oratio Livesey, (Dr. Livesey), un dottore amico di famiglia;
  • Adamo Basettoni nel ruolo del Commissario Basettowney, un aristocratico amico del Dottor Oratio Livesey;
  • Ser Lock: nel ruolo del Capitano Locket, il capitano del brigantino che condurrà Jim, Oratio e Basettownery alla ricerca dell'isola del tesoro;
  • Zia Topolinda: nel ruolo della zia di Topolino e proprietaria della locanda.

TramaModifica

I episodioModifica

Isola del tesoro la locanda

La locanda di Zia Topolinda

Jim Topkins (Topolino) è un ragazzo che vive con sua zia (Topolinda) aiutandola a gestire la locanda di cui lei è proprietaria, situata vicino ad un promontorio. Una mattina Jim viene svegliato di soprassalto dalla zia, che vuole che il nipote porti la colazione, prima che si freddi, al loro ospite, il Capitano Bill Bones (Plottigat), che è anche la causa per cui Jim passa tutte le notti sveglio a guardare dalla finestra nel timore di sentir sbattere sul selciato la gamba di legno del gatto con una zampa sola di cui il capitano parla tanto. Jim ricorda bene la prima volta che il capitano giunse alla locanda, in una notte di pioggia, presentandosi con un misterioso baule e di come rimase ipnotizzato dalla sua vistosa cicatrice che gli tagliava la guancia destra mentre si appoggiava al bancone per ordinare del tè nero e di quando senti per la prima volta quella canzone piratesca che presto gli sarebbe divenuta molto familiare.

Più i giorni passano più Jim inizia a conoscere meglio il vecchio Capitano Bones e le sue abitudini. Di tanto in tanto alla locanda passano anche altri amici di famiglia come il Dr Oratio Livesey (Orazio), un dottore molto amico di Zia Topolinda che ama prendersi cura dei suoi acciacchi consigliandogli ottimi rimedi e la zia sembra gradire molto queste attenzioni. Ogni primo del mese il Capitano promette 4 penny a Jim a patto che lo avvisi immediatamente se dovesse scorgere all'orizzonte il gatto con una gamba sola, quel tipaccio che non lo farà dormire per parecchie notti. Ogni sera il capitano intratterà gli ospiti della locanda nella sala attorno al fuoco raccontando le meravigliose e spaventose storie legate al misterioso tesoro del leggendario Capitan Blot fino a ritirarsi per la notte nella sua stanza dove custodisce il baule che nessuno ha mai aperto in cui è custodito il vero nome del capitano e che chiunque si guarda bene dal pronunciare visto che esso non ne ha mai fatto cenno.

Isola del tesoro la mappa

La mappa dell'isola del tesoro

Col tempo Jim inizia a riflettere sul fatto che quelle storie raccontate dal capitano non siano state altro che storie inventate o ingigantite ad arte per darsi un certo tono come ad esempio di quando Bones gli confidò di essere stato il primo ufficiale del Capitano Blot. Un giorno, a mezzo giorno, un losco individuo (Sgrinfia) non vedente, incurvato dall'età e con un cappotto da marinaio si presenta alla locanda chiedendo a Jim del capitano Bones. Jim intuendo che non si trattasse di una visita di cortesia vedendo dalla finestra il capitano Bones sulla spiaggia essendo a conoscenza di tutte le sue abitudini fa di tutto per evitare l'incontro tra i due. Il capitano Bones, dopo aver appreso del misterioso tipo che lo cercava da Jim, sentendosi braccato, corre di corsa nella sua stanza che viene abbandonata poco dopo. Bones lascia però una lettera nella quale Jim scopre di come il capitano preferisca di gran lunga la montagna al mare e del suo sogno di scalare il Monte Bianco, scusandosi per il brusco congedo lo avvisa di avergli lasciato anche qualche gatta da pelare. Dopo aver avvisato Zia Topolinda della partenza del capitano Bones Jim apre il suo baule, con la chiave appena lasciatagli in eredità, al cui interno trova un pacchetto contenente delle cartine e un sacchetto che tintinna. Nel frattempo però il losco figuro dall'aria ricurva tenta di entrare di forza alla locanda andando via poco dopo non esserci riuscito promettendosi di tornare con qualche rinforzo.

Jim decide di mettere al sicuro Zia Topolinda in modo che nessuno possa fargli del male e andare a chiamare in aiuto il dottor Oratio Livesey e il suo amico conte Commissario Bassetwoney (Adamo Basettoni) che sentendo da Jim del pericolo incombente alla locanda si precipitano di corsa, tutti a bordo di un solo cavallo, anche se una volta arrivati alla locanda i banditi sono già stati presi in custodia dalla polizia. Durante un buon pasto Jim mostra le cartine trovate nel baule del capitano al conte e a Oratio che elettrizzati decidono di intraprendere un lungo viaggio per scoprire dove li porterà quella mappa sperando di trovare un ricco tesoro. Il giorno seguente al porto Basettwoney mostra a Jim e Oratio il brigantino che li condurrà nel loro lungo viaggio presentandogli il capitano Locket e la ciurma della nave, che però non va molto a genio al Capitano Locket, consigliatagli da un individuo di grande esperienza, il signor Long Pete Silver (Pietro Gambadilegno) conosciuto in uno dei suoi viaggi. Oratio si raccomanda inoltre che la ciurma non sappia la vera destinazione del viaggio.

Isola del tesoro Jim e Silver

Primo incontro tra Jim e Silver

Jim salendo a bordo del brigantino si dimostra piuttosto entusiasta nel intraprendere questo viaggio ma non ebbe il tempo di riflettere molto poiché fu presto incaricato da Locket di scendere giù nelle cucine per dare un aiuto al cuoco di bordo. E proprio lì che Jim si imbatté per la prima volte in Long Pete Silver, di cui pensò inizialmente che fosse il tanto temuto gatto con una zampa sola di cui tanto parlava il capitano Bones, ma dopo essersi convinto di saper riconoscere un pirata da un onesto oste dopo tutti quei racconti, si presentò. Anche Silver fece lo stesso presentandogli perfino il suo pappagallo il cui nome a Jim ricordava qualcosa e a Jim dopo alcuni attimi di tentennamento Silver piacque all'istante.

II episodioModifica

La navigazione procedeva da qualche settimana e durante quelle settimane il viaggio per Jim continuava sotto il migliore degli auspici. Nonostante le iniziali perplessità sul ruolo affidatogli come aiuto cuoco, Jim poteva ritenersi soddisfatto poiché condivideva le sue giornate in compagnia di Silver il quale gli insegnava trucchi e segreti della navigazione, intricati nodi e storie truci e irripetibili. Durante le settimane a bordo del brigantino Silver presenta il resto della ciurma a Jim che nota come a nessuno sia dedicata tanta attenzione da Silver come a lui, e questo lo inizia a rendere piuttosto orgoglioso, e di come tutta la ciurma sembra obbedire più a Silver che a Locket mentre nel frattempo continuava a non scorrere buon sangue da Bassetwoney e Locket, che continuava a non vedere di buon occhio la ciurma affidatagli per il viaggio.

Isola del Tesoro Ciurma

La ciurma prepara la rivolta

Jim si sentiva davvero felice finché una notte decidendo di andarsi a prendere una delle mele all'interno di un baule sottocoperta non ci casca dentro e scopre la vera natura di Silver. Apprende che il suo amato Silver faceva parte della ciurma di Blot a bordo del mitico vascello Warlus di cui faceva parte anche Puah (Sgrinfia), il tipo dall'aria ricurva che aveva invaso la locanda di sua zia, e del piano della ciurma di ammutinarsi dopo aver raccolto il prezioso tesoro indicato sulle carte posseduto da Bassetwoney e Oratio. Subito dopo la fine della losca conversazione il nostromo avvista la terra su cui fare sbarco e Jim, dopo essere uscito dal barile e una breve chiaccherata con Silver senza fargli capire di aver ascoltato tutto, corre dal capitano Locket e dai suoi amici per avvisarlo del pericolo incombente. Il capitano Locket, una volta appreso tutto, inizia a stilare subito alcune linee di comportamento come prendere tempo, cogliere la ciurma di sorpresa quando meno se l'aspettano e infiltrare Jim tra loro come spia.

Al mattino il capitano, vista l'aria di tensione tra la ciurma sulla nave, decide di fare scendere per un po gli uomini che lo desiderassero a terra e anche Jim decide, approfittando della confusione, di scendere senza farsi notare filando via, una volta sull'isola, verso la foresta allontanandosi cosi da Silver e dalla sua ciurma. Sull'isola Jim fa la conoscenza di Ben Goof (Pippo) di cui intuisce subito della sua doppia personalità: una dall'anima docile e ottimista mentre l'altra polemica e attaccabrighe. Ben racconta a Jim di aver fatto parte dell'equipaggio del capitano Blot e che si perse sull'isola dopo averla esplorata per un po sentendo solo verso sera, quando ormai era troppo tardi per raggiungere in tempo la nave, i segnali di adunata finendo cosi per essere abbandonato sull'isola. Tutto d'un tratto Jim sente dei colpi di fucili e inizia a pensare che lo scontro tra i pirati e i suoi amici sia già iniziato e decide di andare in loro aiuto seguendo la bandiera inglese, che scorge all'orizzonte, immaginando nel frattempo cosa potesse essere successo realmente.

Durante la sua assenza sul brigantino i suoi amici accortisi della sua sparizione mandano il dottor Livesey in avanscoperta sull'isola per cercarlo e dove una volta a terra il dottore trova un fortino. Ritenendolo un buon posto sicuro dove rifugiarsi Livesey fa ritorno alla nave a prendere il Capitano Locket e Basettwoney con cui caricano in una piccola imbarcazione un po di viveri e il necessario per sopravvivere all'interno del fortino. Vengono però affondati lungo il tragitto per raggiungere l'isola dal resto della ciurma di Silver rimasta a bordo riuscendo a recuperare solo poche casse che avevano portato con sé. Una volta all'interno del fortino anche Jim si riunisce a loro grazie all'aiuto di Ben Goof, che lascia il nuovo amico, che lo rassicura che un fortino con bandiera inglese può essere solo una base amica. Con le poche cibarie rimaste il dottor Oratio è costretto a preparare una strana brodaglia dall'odore nauseante mentre Silver si presenta al fortino per patteggiare.

Isola del tesoro 0005

Jim, Oratio, Locket e Basettwoney usano la brodaglia maleodorante per attaccare i pirati

La conversazione non va a buon fine poiché il Capitano Locket non è disposto a cedere la mappa del tesoro a quel furfante di Silver e lo allontana dal fortino. Fuori dal fortino la ciurma attende, all'insaputa di Jim e i suoi amici, ordini di Silver che gli dice immediatamente di attaccare la base nemica. Trovatisi circondati non resta che prendere una decisione alla svelta e a Jim viene subito una geniale intuizione. Jim e compagni decidono di attacare tutta la ciurma di Silver con dei sacchetti contenenti la brodaglia puzzolente del dottor Oratio che una volta sentito lo sgradevole odore fuggono via alla svelta. Jim, Oratio, Locket e Basettwney si godono la vittoria sapendo però che quella tregua sarebbe stata soltanto momentanea. Intanto l'orrido odore della brodaglia giunge fino alla caverna di Ben Goof che lo trova allo stesso tempo nauseante e accattivante.

III episodioModifica

Isola tesoro 12

Ben Goof e la sua macchina volante

Stanco di stare rinchiuso in quel fortino, durante un litigio tra il conte e il capitano, Jim decide di fuggire via ed elaborare un piano per riprendersi il brigantino in mano ai pirati. Si dirige cosi alla grotta di Ben Goof per farsi prestare un’imbarcazione ma alla grotta Ben non ce. Jim prende in prestito lo stesso la barca che trova li e inizia a navigare, in preda alle onde, fino alla Brasileira riuscendoci ad arrivare per un soffio. Intanto nella foresta Ben fa la conoscenza del Dottore con cui sembra andare piuttosto d’accordo finché un urlo allarma i due. Sulla nave Jim scopre che i pirati cercavano la sua mappa e notando la bandiera pirata appesa all'albero maestro gli prende subito un atto di ribellione decidendo di andarla a rimuove. Viene sorpreso però dal quartier mastro Hound, unico pirata rimasto a bordo della nave, che ha tutte le intenzioni di farlo fuori inseguendolo fino in cima all'albero maestro. Alla grotta Ben e il dottore sono alla ricerca della barca di Ben, presa a loro insaputa da Jim, ma non trovandola Ben decide di ricorrere all'altro mezzo non collaudato: una specie di macchina volante. Jim si trova in difficoltà quasi raggiunto da Hound ma il giusto tempismo di Ben è provvidenziale. Ben con la macchina volante fuori controllo si schianta su Hound facendolo precipitare. Ripreso il controllo della nave e dopo aver legato Hound, Jim, assieme a Ben, porta il brigantino, utilizzando tutti gli insegnamenti di Silver, verso un luogo sicuro in modo da poter ripigliare i suoi amici e scappare via dall'isola abbandonando sull'isola Silver e la sua ciurma.

All'interno del fortino Jim trova Silver e i suoi pirati ad aspettarlo. Silver, che rinnova la sua ammirazione verso il ragazzo che gli ricorda di quando era giovane e intero, rivela a Jim che i suoi amici si sono arresi lasciandogli il fortino in cambio della libertà e non prima di aver additato Jim come traditore. Dopo le confessioni di Jim ai pirati di essere stato un doppiogiochista nei loro confronti ai pirati non resta altro che andare a caccia del tesoro indicato nella mappa portando Jim con loro. Arrivati al luogo indicato sulla mappa però i pirati non trovano altro che una tavola di legno con su scritto Warlus e i pirati piuttosto nervosi si ribellano a Silver, pensando che il tesoro fosse già stato preso dalla sua vecchia ciurma. Silver libera Jim donandogli una pistola in modo da potersi difendere anche lui dai pirati e tutto d’un tratto ecco spuntare fuori, ben armati, anche il conte, il capitano, il dottore e Ben e tutti assieme legano i pirati in modo che non possano più dare fastidio. Nel viaggio di ritorno Ben racconta al suo ex compagno di ciurma Silver e a Jim che il tesoro era stato già disseppellito da lui e portato al sicuro nella sua grotta. Ben racconta anche di essersi messo d'accordo con il dottore, il conte e il capitano, una volta giunto alla baia nord con la nave, per scambiare la mappa con la libertà permettendogli di sottrarsi alle grinfie dei pirati e di aver caricato il tesoro a bordo della nave mentre Silver rivela di aver tenuto al sicuro Jim.

Salendo a bordo della Brasilera Jim non pensava ad altro se fidarsi o meno di Silver finendo per farsi sopraffare dalla parte attratta da lui facendosi concedere dal capitano Locket il favore di non arrestarlo assieme ad Hound. Grazie ai racconti di Ben su come ha condotto la Brasilera fino alla baia Jim ottiene dal capitano il permesso di stare dietro la ruota del timone e navigare mentre da lontano i pirati rimasti sull'isola osservano la nave allontanarsi. Lungo il tragitto a Jim fu affidato il prezioso compito di ordinare le monete d'oro e raggrupparle a seconda della provenienza. Jim era piuttosto emozionato nello svolgere questo compito cosi come tutte le volte che facevano sbarco verso un nuovo porto. Dopo otto giorni di navigazione la nave fa scalo nel porto più vicino dell'America Latina per fare rifornimento di provviste e formare un nuovo equipaggio e Jim era piuttosto consapevole che quella sarebbe stata l'ultima volta che avrebbe visto Silver. Ritornati a bordo, dopo un breve svago a terra e un brindisi, il capitano, Jim e il dottore apprendono da Ben che sia Silver che Hound sono fuggiti portandosi con loro una parte del bottino.

Isola tesoro 11

Ultimo porto prima di far rotta per casa, dove Silver e Jim si saluteranno

Jim piuttosto triste per l'assenza di Silver sapeva però che adesso la nave, libera da ogni impedimento, avrebbe fatto rotta verso casa. E cosi la storia si chiude da dove è cominciata alla locanda di Zia Topolinda e la ricompensa del tesoro divisa in parti uguali. Locket si ritirò dalla navigazione dedicandosi alla vita di campagna, il conte spesa buona parte dei soldi per ricchi pranzi prima di mettersi a dieta, Jim e il dottor Livesey decisero di aprire menu a base vegetariani alla locanda di Zia Topolinda ottenendo molto successo e Long Pete Silver si diede a una vacanza relax senza dimenticare mai il suo pupillo. Jim ripensa ancora al capitano Bones, colui da cui iniziò tutto, che è riuscito a scalare una delle vette da lui sognate piazzandogli in cima la sua bandiera pirata.

CensureModifica

  • La tavola originale dell'inizio del secondo episodio vede Jim lanciare un coltello in un asse di legno con Silver commentare che le sue lezioni stanno dando i suoi frutti. La tavola è stata ridisegnata sostituendo il coltello con uno da patate e Silver commentare che a Jim piace fare sculture di patate.

RistampeModifica

GalleriaModifica