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Ivan Saidenberg
Ivan Saidenberg
Informazioni generali
Nazionalità:brasiliana
Codice Inducks:ISa
Data di nascita:12 novembre 1940, Piracicaba
Data di morte:30 settembre 2009, Santos
Campi:sceneggiatore, disegnatore
Prima storia:Os Heróis São Modestos (1971)
Lavori
Personaggi creati:
Vita privata
Parenti:
  • Teresa (moglie)
  • Lucila Saidenberg (figlia)
  • Luiz Saidenberg (fratello)


Ivan Simões Saidenberg (Piracicaba, 12 novembre 1940 - Santos, 30 settembre 2009) è stato un fumettista brasiliano, principale esponente della scuola brasiliana della Disney.

Biografia

Ivan Saidenberg cominciò a lavorare nel 1960 insieme al fratello Luiz realizzando storie horror e d'avventure per gli editori La Selva, Outubro e Taika. Nonostante fosse un disegnatore, Ivan era specializzato nelle sceneggiature mentre Luiz era l'illustratore del duo.

Nel 1970 iniziò a lavorare per la Disney tramite la casa editrice Editora Abril in cui rimase fino al 1985. Nella sua lunga carriera scrisse circa un migliaio di storie per personaggi come José Carioca, Paperino, Paperoga, Topolino e Pippo, lavorando al fianco di artisti come Renato Canini e Waldyr Igaya. A lui si deve la creazione del personaggio di Paper Bat (Morcego Vermelho), alter ego supereroistico di Paperoga e di Gloria, fidanzata di quest'ultimo nelle storie brasiliane. Anche per José Carioca, Saidenberg creerà un alter ego eroico: Bat Carioca (Morcego Verde). Dopo il successo di Paper Bat, Ivan realizzò altre versioni di Paperoga quali lo strampalato cowboy Paper Kid (Pena Kid) e il Papero della Foresta (Pena das Selvas).

I suoi schizzi divennero celebri grazie al dinamismo e alla fluidità dei movimenti dei personaggi, caratteristiche spesso perse in fase di inchiostrazione.

Lavorò, insieme alla moglie Teresa e la figlia Lucila, per molti altri studi brasiliani. Ha inoltre creato personaggi originali quali il pilota da corsa Va-Va-Vum (per la rivista Cras) e Re Napo il Leone, caricatura satirica del capo di governo João Batista Figueiredo pubblicata sul giornale "City News" di Campinas, città in cui visse tra 1971 e il 1988. Visse poi per sedici anni in Israele, illustrando storie per bambini scritte da sua moglie Teresa.

Poco tempo dopo il suo ritorno in Brasile, tornato a collaborare con l'editore Abrila, Ivan Saidenberg morì nel settembre 2009 all'età di 68 anni per complicanze del diabete e insufficienza arteriosa.

Curiosità

  • La figlia Lucila ha un blog dedicato ai lavori del padre e nel 2013 ha pubblicato un libro in suo onore.
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