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Indiana Pipps e la miniera di Siguenay
Indiana Pipps e la miniera di Siguenay
Informazioni generali
Codice Inducks:I TL 3241-5
Sceneggiatura:Massimiliano Valentini
Disegni:Massimo De Vita
Prima uscita:3 gennaio 2018
La storia
Personaggi principali:
Numero pagine:27
Lingua originale:italiano
Casa editrice:Panini Comics



Indiana Pipps e la miniera di Siguenay è una storia di Massimiliano Valentini e Massimo De Vita, pubblicata sul numero 3241 di Topolino.

Trama

Estremo nord del Canada. Durante una tempesta di neve, Indiana Pipps viene ospitato in una baita da un archeologo dilettante che si presenta come Grossjean ed è insieme da un cucciolo di lince chiamato Biancaneve. Indiana è alla ricerca della miniera di Saguenay, cosa che suscita le risa di Grossjean che ritiene sia solo una leggenda messa in giro nel 1730 dal popolo degli algonchini per prendere in giro gli esploratori francesi. Ma Indiana ha trovato una mappa appartenuta ad una suo avo insieme ad un gioiello indiano con pietre preziose di berillio rosso, segno che la miniera esiste. Grossjean accetta di accompagnarlo per il giorno dopo ed Indiana vede che a Biancaneve piacciono le sue negritas.

Ma qualcuno è sulla tracce di indiana. Si tratta di Gambadilegno che, mentre i due archeologo dormono, entra di soppiatto nella baita. Ruba quindi il monile indiano e fa un foto alla mappa per poi bruciarla. La sua presenza sveglia Biancanave che lo attacca costringendolo alla fuga. Svegli, Indiana e Grossjean si mettono così ad inseguire il criminale su una motoslitta. Qualche ora dopo, grazie al fiuto della lince, riescono a raggiungerlo trovandolo caduto giù dal suo mezzo ed in una piccola buca. Soccorso il ladro, Grossjean propone di collaborare temporaneamente dato che Gambadilegno è ormai l'unico ad avere la mappa e minacciava di buttare il telefono. Gambadilegno racconta che aveva saputo della miniera origliando un dicorso di Indiana mentre era nella Palude Nera.

Topo 3241 - 154

I tre arrivano così alla Valle del Silenzio dove devono proseguire a piedi per evitare di causare valanghe sensibili al rumore. Indiana interpreta la mappa e guida gli altri attraverso un percorso tortuoso arrivando ad una galleria che però risulta essere vuota. Gambadilegno si allontana arrabbiato per il tempo perso. In realtà Indiana confessa a Grossjean di aver sbagliato direzione di proposito per ingannare il ladro e lo porta così alla vera miniera di Saguenay. Ma Grossjean tira fuori una pistola rivelando i suoi propositi criminali di tenersi tutto per sè. Tuttavia a salvare Indiana interviene proprio Gambadilegno che non si era fatto ingannare dalla commedia. I due esplorano la miniera che è piena di berillio rosso. Quando però Gambadilegno cerca di estrarlo con degli attrezzi il rumore provoca un valanga e i due fanno appena in tempo ad uscire. L'entrata è bloccata, ma Indiana vede Biancaneve che è uscita fuori (salvando le sue negritas) e Gambadilegno commenta che la lince deve aver usato un altra entrata. Cerca così di fare amicizia con l'animale che però è intenta ad attaccare Grossjean perchè, come spiega Indiana, ha ingannato anche lei e la lince è un animale sensibile.

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