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Indiana Pipps e il ritorno del doctor Kranz
Indiana Pipps e il ritorno del doctor Kranz
Informazioni generali
Codice Inducks:I TL 1931-D
Sceneggiatura:Bruno Sarda
Disegni:Massimo De Vita
Prima uscita:29 novembre 1992
La storia
Personaggi principali:
Numero pagine:33
Lingua originale:italiano
Casa editrice:Walt Disney Italia



Indiana Pipps e il ritorno del doctor Kranz è una storia di Bruno Sarda e Massimo De Vita, pubblicata per la prima volta nel numero 1931 di Topolino.

La storia è un diretto sequel di Indiana Pipps e l'isola perduta e rivela l'origine della rivalità tra i due archeologi.

Trama

A Topolinia si aggira una strana figura in cerca di una persona. Poco dopo Topolino torna a casa e trova ad attenderlo proprio questa figura che si rivela essere il Grande Saggio dell'isola di Paxos (incontrato in Indiana Pipps e l'isola perduta). Questi spieghi di essere venuto fin lì perchè ha bisogno del suo aiuto e di quello di Indiana Pipps. Qualche settimana prima, il Dottor Kranz è fuggito dall'isola ed ha anche trafugato la formula per trasformare gli insetti in mostri giganti; uno degli elemnti base però si trova su Paxos e quindi dovrà tornare lì, probabilmente insieme a dei malintenzionati allettati dalla formula.

I Miti 232 - 076

Topolino ed il Saggio partono subito per l'Amazzonia dove si trova uno dei rifugi di Indiana, ma un foglio avvisa che l'archeologo si è spostato nel rifugio africano per una missione. I due devono così tornare a Topolinia e si imbattono in Pippo che li informa sull'ubicazione del rifugio che si trova in un villaggio in Kenia. Prima che salgano sull'aereo vengono però fermati proprio da Indiana Pipps che era già in città (solo che a Pippo non era stato chiesto). Tornati a casa di Topolino e spiegata la situazione, Indiana ipotizza che Kranz potrebbe essersi rivolto al Kobra. Comincia coaì a raccontare come lui e Kranz erano inizialmente amici; ottenuta la laurea a pieni voti, avevano cominciato a cercare reperti in giro per il mondo sebbene avessero le loro differenze. Un giorno vennero a sapere della scoperta di un misterioso tempio precolombiano nell'Honduras. raggiunto il posto e superate le trappole, scoprirono dai dei disegni che un alieno aveva visitato il luogo ed il tesoro custodito era la sua potente pistola laser. Mentre Indiana voleva sbarazzarsene, Kranz propose di venderla a Mister Boston, membro dell'organizzazione criminale Kobra dediata al contrabbando di armi. Kranz colpì alle spalle Indiana, ma questi riuscì a rintracciarlo in Cornovaglia e ad interrompere la compravendita gettando poi l'arma in mare. Da allora Kranz giurò di fargliela pagare.

I Miti 232 - 080

I tre partono così per la regione inglese della Cornovaglia trovando la conferma dei sospetti dell'archeologo. Mister Boston sta per partire per una crociera che in realtà è una spedizione armata verso Paxos e Kranz è con lui. Topolino si nasconde in una cassa riuscendo a farsi caricare e, una volta all'interno della nave, fa salire i suoi amci da un oblò. Indiana propone di rapire Kranz e Topolino consiglia di aspettare la notte. Con la nave salpata e scesa la sera, Indiana e Topolino si mettono all'opera sostituendosi a due marinai per non dare nell'occhio. I due origliano così una conversazione tra Kranz e Boston. Kranz spiega di aver nascosto una trasmittente sull'isola grazie alla quale può localizzarla dal suo ricevitore. Saputo dell'ubicazione della trasmittente, Topolino ha un idea e dice ad Indiana di tornare dal saggio. I tre si calano da una barca e, una volta la nave lontana, Topolino chiede al saggio di contattare gli abitanti di Paxos grazie al suo orologio che è anche un trasmettiore che funziona con l'energia eolica.

Arrivata la mattina, agli abitanti viene detto dove trovare la trasmittente e di piazzarla su qualche delfino di passaggio. Paxos è così salva e si leva un grido di ringraziamento verso Topolino ed Indiana mentre invece, dopo un mese, la nave di un arrabbiato Boston vaga ancora per gli oceani.

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