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Il tempio di Amelide
Il tempio di Amelide
Informazioni generali
Codice Inducks:I TL 1800-AP
Sceneggiatura:Fabio Michelini
Disegni:Maurizio Amendola
Prima uscita:17 giugno 1990
La storia
Personaggi principali:
Numero pagine:34
Lingua originale:italiano
Casa editrice:Walt Disney Italia



Il tempio di Amelide è il quarto episodio della serie Le sette meraviglie dei paperi di Fabio Michelini e Maurizio Amendola, pubblicato nel numero 1803 di Topolino.

I personaggi della storia narrata da Paperone

Trama

Paperone procede a raccontare la storia della quarta meraviglia dei paperi: il tempio di Amelide che, come commentano Qui, Quo, Qua, è ovviamente un'antenata di Amelia.

La storia si svolge nell'antica Efeso (nell'Asia Minore), città dove sorgeva un tempio di proprietà del ricco Paperonios. Anche questi conservava il suo primo decino guadagnato, ma solo per curiosità ignorando la sua importanza che avrebbe attirato Amelide. Allora si consultavano maghi e indovini per conoscere il furuto ed il più famoso era Rhinos che si esibiva nel tempio di Paperonios attirando un sacco di cittadini ansiosi di sentire le sue predizioni lasciando alla fine un pagamento. Un giorno però giunge un cliente più scettico che, usando conoscenze anacronistiche imparate in Egitto dai discepoli di Pico De' Paperubik [1] accusa Rhinos di essere un impostore ed il finto mago, nel tentativo di creare una pozione magica, si rivela essere il nipote di Paperonios con un cammuffamento. La cosa fa andare su tutte le furie Paperonios che vede perdere tutti i guadagni futuri e si trova costretto a chiudere il tempio.

Giunge un aiuto dal fido Batti-istos che porta i giornali (su tavole di pietre) su cui trovano un inserzione di una maga vesuviana che offre i suoi servigi gratuitamente per persone ricche. Paperonios è interessato all'offerta ed Amelide viene così evocata dichiarando di poter cominciare subito. Grazie ai suoi veri poteri magici, il tempio recupera il suo prestigio ed anche i guadagni aumentano. Amelide racconta a Paperonios che potrebbe guadagnare molto di più se potesse costruire un super-amuleto, ma è necessario il primo decino che ha guadagnato. In preda all'avidità, il papero lo consegna subito alla strega ignorando che essa progetta di tenersi l'amuleto e diventare la strega più ricca e potente del mondo mentre lui andrà in rovina.

Il giorno dopo, in un luogo lontano e inaccessibile, il Mago Merlinos mostra al suo gufo Anacletos le sue idee della radio e della tv con delle scatole. Il gufo lo sfida a realizzarli, ma Merlino sà che nessuno gli crederebbe; però vuole lasciare ai posteri i suoi progetti. Prende così dei semi di "viola del pensiero" mettendoli in un pentolone e riversandoci dentro le sue conoscenze. Nel frattempo anche Amelide sta preparando la mistura per l'amuleto che è pronta per fondere il decino. In qualche modo le sfere di cristallo della strega e del mago si inteferiscono a vicenda e questo causa la sparizione nel nulla sia della mistura che del cofanetto dove Merlinos aveva messo i semi. Merlinos viene così a sapere della strega e dei suoi piani e capisce che i semi potrebbero essere finiti ovunque nel tempo e nello spazio.

Qui, Quo e Qua commentano che è quindi questa la spiegazione su come i semi erano arrivati a Paperlonia [2].

Merlino si precipita ad Efeso dove avverte Paperonios del rischio che corre se il suo primo decisno venisse distrutto. Il papero viene convinto quando Batti-istos porta brutte notizie che riguardano le sue proprietà. I due fermano Amelide in tempo e comincia un duello magico tra lei e Merlinos che si trasformarno in diversi animali. Alla fine Merlinos l'ha vinta trasformandosi in un odore di aglio. Amelide viene così scacciata e Paperonios decide che ne abbastanza di astri e fa smontare il tempio dal nipote Rhinos, costretto al lungo lavoro.

Paperino commenta che, allora come oggi, la storia per lui finisce sempre uguale.

Tratti storici

La quarta meraviglia del mondo è il tempio di Artemide. Era un tempio ionico dedicato alla dea Artemide, situato nella città di Efeso (attuale Turchia) e di cui rimangono solo pochi resti. Nella storia disneyana il tempio viene citato nel prologo da Paperone comprandolo alla meraviglia "paperesca".

Curiosità

  • Il duello magico tra Merlinos ed Amelide è molto simile a quello che lo stesso mago ha con Maga Magò nel film animato "La spada nella roccia".
  • Poco prima che Merlino appaia a Paperonios, Rhinos commenta quanto si annoia usando la celebre battuta di Sandra Mondaini nella nota sitcom "Casa Vianello".

Note

  1. vedi il primo episodio Il cubo di Paperubik
  2. vedi il secondo episodio I giardini pensili di Paperlonia
Storia precedente Il tempio di Amelide Storia successiva
La statua di Giove Olimpo

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17 giugno 1990 Il mausoleo di Papernasso

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