FANDOM




Il segreto dell'atollo
Il segreto del atollo
Informazioni generali
Codice Inducks:I TL 3009-2
Sceneggiatura:Sisto Nigro
Disegni:Valerio Held
Prima uscita:30 Luglio 2013,

Topolino 3009

La storia
Personaggi principali:
Numero pagine:29
Lingua originale:Italiano
Casa editrice:Walt Disney Italia



Il segreto dell'atollo è la terza storia della saga Zio Paperone e i tesori del grande blu scritta da Sisto Nigro e disegnata da Valerio Held pubblicata su Topolino 3009.

Trama

Siamo a Venezia luogo in cui il Capitan Pato ritrova, grazie a un antiquario del posto, un'antica pergamena che darà il via alla prossima caccia al tesoro. Qualche giorno dopo Pato viene raggiunto nei pressi dell'Oceano Pacifico da Paperone e Battista mentre al Deposito un'attacco improvviso della Banda Bassotti viene fermato senza difficoltà da Miss Paperett. A bordo del Paper Kraken Pato svela a Paperone di aver studiato a fondo la storia della conquista spagnola del Perù e la leggenda del famoso tesoro perduto Inca nascosto, secondo le leggende, da un gruppetto di guerrieri Inca su un'isola lontana oltre il mare prima che il loro impero cadesse sotto il dominio spagnolo. E ora, grazie alla pergamena ritrovata a Venezia, loro potranno scoprire dove si trova dopo aver decifrato le coordinate geografiche trascritte sotto forma di codice segreto.

Decifrato il codice è scoperto che potrebbe trattarsi di un'isola polinesiana Pato decide di sfruttare le correnti oceaniche per aumentare la velocità del Paper Kraken. Al suo interno s'imbattono in un banco di calamari giganti che scambiando il Paper Kraken per una di loro, (data la forma simile a un calamaro), decidono di seguirlo fino in superficie. Battista preoccupato che i calamari, che di solito vivono in acque più fredde, li abbiano seguiti fino in superficie, dove invece fa più caldo, decide di donare loro qualche ghiacciolo. I calamari golosi iniziano ad avvinghiarsi al Paper Kraken danneggiandone il dispositivo d'immersione. Pato è quindi costretto a far rotta verso l'isola più vicina per riparare il guasto. Nel tragitto qualcosa di strano s'imbatte nel loro cammino come alcuni gabbiani che sembrano indicargli la direzione di un'isola vicina. Poco lontano un grosso pesce martello sta attaccando un giovane paperotto a bordo di un kayucco, abitante dell'isola a pochi kilometri, cosi decidono d'intervenire e salvarlo.

Finalmente sull'isola Paperone, Pato e Battista fanno conoscenza col nonno del paperotto appena salvato il quale gli racconta che loro due sono ormai gli unici abitanti dell'isola poiché tutti gli altri si sono dati alla fuga dopo l'arrivo del grande squalo martello che ha rovinato la pesca. Al tramonto viene organizzato dal nonno un lauto banchetto in onore di Pato, Paperone e Battista grato per avergli salvato il nipote. Il nonno augura a tutti loro la protezione dei Manehunes, piccoli abitanti protettori dell'isola (secondo le leggende locali) che aiutano chi se lo merita senza farsi vedere. Dopo aver appreso dal Nonno alcune informazioni in più sul leggendario tesoro Inca Paperone, Pato e Battista s'immergono verso l'Atollo dove è nascosto il tesoro e che hanno appreso essere abitato da un ricco straniero. Prima di giungere a destinazione vengono attaccati dal grande squalo martello che viene fermato dai calamari giganti, venuti in soccorso di Paperone e Pato, che con una presa mortale spezzano in due lo Squalo che altro non era che un robot radiocomandato.

Sull'isola i tre vengono catturati da altri robot e portati al cospetto del padrone dell'isola un'antico avo di uno dei conquistadores del Perù in cerca anche lui del famoso tesoro che li fa suoi prigionieri. Dopo essersi liberati delle corde che li tenevano bloccati con l'uso di un coltello comparso all'improvviso i tre iniziano la caccia al lestofante dividendosi in due per rintracciarlo prima. Paperone, dopo aver udito uno strano rumore, rinviene un sentiero di conchiglie che lo conduce fino a una laguna mentre Pato e Battista ritrovano il furfante dentro una grotta e un tesoro fatto solo di libri contabili d'epoca. Battista spiega che forse una volta che in conquistadores ebbero portato via oro e ricchezze l'unica fonte di ricchezza proveniva dalla tasse annotate nei registri e che il sovrano Inca sperava un giorno di tornare sul trono a riscuotere gli arretrati.

Il ricco magnate deluso decide di abbandonare l'isola non prima però di aver accettato di vendere l'atollo a Paperone per la cifra simbolica di un dollaro come proposto dallo zione. Finalmente soli Paperone spiega il motivo per cui ha acquistato l'isola svelando a tutti di aver trovato il vero tesoro dell'atollo delle ostriche perlifere che producono la famosa parla nera della Polinesia. Paperone decide d'impiantare un allevamento di ostriche sull'isola facendo degli abitanti del villaggio suoi soci. Il paperotto che hanno salvato ricorda allo zione che forse sono stati proprio i Manehunes ad aiutarli ma Paperone non sembra credere a quella leggenda. Ripartiti e a bordo del Paper Kraken Paperone ripensa a quanto dettogli dal paperotto e decide di dare uno sguardo all'orizzonte in cerca dei Manehunes ma senza risultati non sapendo però che loro esistono davvero e che da lontano su un'isolotto lo stanno osservando e salutando.

Pubblicazioni

  • Topolino 3009 (2013)
  • Topo Goal 22 - Zio Paperone e i tesori del Grande Blu (2018)
Storia precedente Il segreto dell'atollo Storia successiva
L'oro delle Cicladi

Oro delle cicladi

30 Luglio 2013 Abissi a 24 carati

Abissi a 24 carati

I contenuti della comunità sono disponibili sotto la licenza CC-BY-SA a meno che non sia diversamente specificato.