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Il nobile dietro la maschera
Il nobile dietro la maschera
Informazioni generali
Codice Inducks:I TL 3107-1
Sceneggiatura:Marco Gervasio
Disegni:Marco Gervasio
Prima uscita:10 giugno 2015

Topolino 3107

La storia
Personaggi principali:
Numero pagine:24
Lingua originale:Italiano
Casa editrice:Panini Comics


"Questa notte il nobile Lord Quackett muore... e dalle sue ceneri nasce Fantomius, il Ladro Gentiluomo!"
La genesi di Fantomius

Il nobile dietro la maschera è il dodicesimo episodio della saga Le straordinarie imprese di Fantomius, scritta e realizzata da Marco Gervasio.
La storia è stata pubblicata per la prima volta il 10 giugno 2015 su Topolino 3107[1].
L'avventura rappresenta un capitolo decisivo dell'intera saga, perché vengono raccontate le motivazioni che spinsero Lord Quackett a creare il suo alterego mascherato Fantomius e il primo incontro con il suo caro amico Copernico Pitagorico.

Marco Gervasio si sofferma anche sull'infanzia del protagonista, mostrando per la prima volta i membri della sua famiglia.

TramaModifica

Nel 1895 John Quackett è un paperotto di soli dieci anni e ha il solito diverbio con il padre Lord Andrew Quackett circa l'obbligo di partecipare alle feste mondane in maschera che spesso organizzano i nobili londinesi. La madre Marie Lamont, anche lei insofferente per tali eventi formali, gli consiglia di fare buon viso a cattivo gioco, ma John non è il tipo da scendere a compromessi e viene messo in punizione dal padre.

Molti anni dopo nel 1910 a Paperopoli, John ormai adulto, sta nuovamente partecipando a una festa in maschera, nonostante avesse giurato il contrario. Egli però non partecipa all'allegria generale, rimanendo in disparte a rimuginare su uno strano furto di un rubino avvenuto la notte precedente ai danni del Conte Quattrocchi. La festa viene interrotta da strano individuo, che insiste per parlare con padrone di casa, ma proprio quest'ultimo, dopo averlo deriso davanti a tutti, lo caccia in malo modo.

Lord Quackett incuriosito dallo strano personaggio lo raggiunge, scoprendo che si tratta dell'inventore Copernico Pitagorico a cui il Barone Von Duck, il borioso padrone di casa, aveva commissionato un apparecchio in grado di aprire qualsiasi cassaforte. Copernico invita John nel suo laboratorio e tra i due nasce immediatamente una profonda simpatia, ma la serata viene bruscamente interrotta dall'arrivo della Polizia. L'ispettore Pinko arresta Copernico con l'accusa di aver rubato un diamante dalla villa del Barone Von Duck e anche quello del Conte Quatrocchi la sera precedente. Misteriosamente infatti il diamante del Barone Von Duck viene trovato nelle tasche del camice dello sprovveduto ed ingenuo inventore.

Deciso a scoprire il mistero, smascherare il vero ladro e scagionare il suo nuovo amico, Lord Quackett decide d'introdursi segretamente nella villa del Barone Von Duck sicuro. Per portare a termine il suo piano John Quackett decide di utilizzare alcuni dei marchingegni trovati nel laboratorio di Copernico. Tuttavia non può correre il rischio di essere riconosciuto e di mettere a rischio il suo buon nome. Coi ricordi ritorna indietro di molti anni, quando il fratello Henry lo esortava a non disprezzare così tanto le maschere, perché a volte queste vengono usate per proteggere e non per nascondere.

Fantomius 3

L'ennesimo diverbio tra John Quackett e suo padre

Così con in testa le parole del fratello John si traveste per la prima volta da Fantomius e si lancia nella notte. Raggiunta la villa del Barone Von Duck, scopre che era stato proprio lui a rubare il diamante del Conte Quattrocchi e successivamente aveva finto il furto anche del suo prezioso gioiello per essere al di sopra di ogni sospetto. John avvisa l'ispettore, che giunge repentinamente per assistere a quella che è la prima impresa di Fantomius.

Definitivamente scagionato Copernico viene liberato il giorno successivo e John lo mette a conoscenza del suo progetto e lo invita a trasferirsi da lui a Villa Rosa. Inizia così la loro lunga amicizia e collaborazione criminale.

AnalisiModifica

Si tratta di una storia chiave nella caratterizza del personaggio di John Quackett viene mostrato il rapporto conflittuale con il padre e il il profondo affetto che John provava per suo fratello maggiore. Viene raccontato lo spirito ribelle della madre, insofferente verso tutti gli obblighi mondani e l'etichetta dell'alta società, caratteristica che trasmise al figlio.

Ben inseriti nel contesto della storia vi sono innumerevoli riferimenti all'opera dei maestri del fumetto Disney.

Don RosaModifica

Come già avvenuto nei precedenti episodi, Marco Gervasio scrive la sua saga non trascurando mai gli avvenimenti raccontati da Don Rosa nella sua Saga di Paperon de' Paperoni. In questo episodio Copernico Pitagorico racconta di avere un figlio di nome Cacciavite che è in giro per il mondo al seguito di un riccone di cui non si ricorda il nome; viene mostrata una foto di Cacciavite con la scritta "Saluti da Krakatoa", chiara citazione alla storia Il capitano cow-boy del Cutty Sark. Vi è inoltre il consueto riferimento al Duca Pazzo, alias Richard Quackett, che Gervasio ha identificato come fondatore della famiglia di John[2][3].

Guido MartinaModifica

Trasformazione Fantomius Paperinik

La rispettiva genesi di Paperinik e Fantomius

Le citazioni all'opera di Guido Martina, il creatore di Paperinik e Fantomius sono però molto più numerose ed evidenti.
In particolare la scena in cui John Quackett indossa i panni del ladro mascherato rispecchia completamente quella in cui Paperino diventava Paperinik, come raccontato in Paperinik il Diabolico Vendicatore (1969). I testi e le vignette della trasformazione di John Quackett ricalcano quelli realizzati da Martina e Carpi nel 1969, così come la gag in cui il protagonista salta il muro di cinta e la scena in cui penetra all'interno della villa servendosi del fungo friggitore[4].

Nella storia proseguono i riferimenti alle storie di Martina. Copernico è al lavoro sui primi gadget del ladro mascherato, che poi verrano utilizzati anche dal Diabolico Vendicatore. Sono in via di sperimentazione il carro mobile, la poltrona coi pugni a molla, il fungo friggitore e la maschere facciali. Inoltre il barone Von Duck possiede il quadro della Bella Addormentata, che è al centro di una disputa tra Paperone e Rockerduck nella storia Paperinik e la bella addormentata (1972). Infine vi è il costante riferimento a La leggenda di Paperin Hood, eroe che ha influenzato tantissimo John Quackett.

RistampeModifica

NoteModifica

  1. [1] Topolino 3107 - Topoinfo.org
  2. [2] Definitive Collection #1 pag 9
  3. [3] Il nobile dietro la maschera - Salimbeti.com
  4. Vedi Paperinik il Diabolico Vendicatore (1969)


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