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Il matrimonio di Zio Paperone
Oggisposi
Informazioni generali
Codice Inducks:I TL 1510-AP
Sceneggiatura:Massimo De Vita
Disegni:Massimo De Vita
Prima uscita:4 - 11 novembre 1984,

Topolino 1510-1511

La storia
Personaggi principali:


Numero pagine:62
Lingua originale:Italiano
Casa editrice:Arnoldo Mondadori Editore



Il matrimonio di Zio Paperone è una storia Disney scritta e disegnata da Massimo De Vita, pubblicata per la prima volta sui numeri 1510 e 1511 di Topolino, rispettivamente del 4 e 11 novembre 1984.

TramaModifica

I episodioModifica

Le attività commerciali di Zio Paperone sono in crisi, e il multimiliardario, accettando il consiglio di McPopper, un moderno e spregiudicato esperto di marketing, decide di chiudere molti piccoli punti di distribuzione per investire su un enorme centro commerciale che potrebbe indurre i paperopolesi a comprare e spendere di più. Il ricco papero possiede in effetti un campo da golf inutilizzato che si presterebbe ottimamente per la costruzione del "Megamercato" in progetto. Paperone si rifiuta di spiegare a Paperino e Qui, Quo, Qua perchè sia rimasto inutilizzato e Miss Paperett racconta loro che Paperone anni prima perse una partita contro Rockerduck che gli aveva fatto scommettere metà della sua fortuna (mentre Rockerduck in realtà non era ancora ricco) ed iniziò la sua carriera di miliardario. Intanto Paperone scopre che proprio in mezzo al terreno si trova una piccolissima proprietà non sua, e appartenente nientemeno che a Brigitta.

La mossa di Paperone per convincere la sua spasimante a cedergli il terreno gratis è travestirsi da indovino e presentarsi a Brigitta, assicurandole che se lei regalasse qualcosa che le appartiene a qualcun altro, questi si innamorerebbe immediatamente di lei. Inizialmente la papera crede a tutta la storia, e offre a Paperone di regalargli varie cose, che lui puntualmente rifiuta finché non le lascia capire che desidererebbe l'appezzamento di terreno che gli manca. Tutto sembra procedere come Paperone vorrebbe, ma poco dopo Brigitta trova il travestimento da indovino e mangia la foglia: quando il ricco papero si presenta da lei per regolarizzare la donazione, lo scaccia in malo modo.

Paperone decide allora di prendere Brigitta con le buone e comincia a trattarla come se le facesse la corte, riempiendola di gentilezze, di regali e di inviti. In breve, anche grazie agli articoli redatti da Paperetta Yè Yè in veste di giornalista di cronaca rosa, la voce che i due paperi si frequentano come fidanzati diventa di dominio pubblico. Brigitta sembra entusiasta, ma conoscendo Paperone non riesce a fidarsi del tutto, e incarica Filo Sganga di spiare il magnate per scoprire le sue intenzioni.

II episodioModifica

Paperone si lascia sfuggire con Filo Sganga, giunto al deposito in incognito e con un pretesto, che intende costruire il Megamercato sul campo da golf. Sganga si lascia scoprire quasi subito, ma può comunicare a Brigitta l'informazione che le interessa: la papera a questo punto si dichiara disposta a cedere la sua proprietà a Paperone a una sola condizione, il matrimonio. Paperone, seppure disperato, accetta e le nozze si fissano per il giorno dopo.

Si rivela provvidenziale l'intervento di un avvocato, tale Bido De' Truffis, che dietro pagamento di un congruo compenso rivela a Paperone una via d'uscita: se Paperone potesse dimostrare di aver occupato, direttamente o con qualcosa di suo, il terreno di Brigitta per vent'anni, potrebbe avvalersi delle leggi dell'usucapione per impadronirsi legalmente della proprietà. E proprio vent'anni prima Paperone e Rockerduck si erano sfidati a quella partita di golf che si era risolta con una poco decorosa sconfitta per il primo. Paperone, sbagliando l'ultimo tiro, aveva spedito la pallina proprio nel terreno appartenente a Brigitta.

La palla da golf, se fosse rimasta per i vent'anni sulla proprietà di Brigitta, garantirebbe a Paperone il possesso legale dell'appezzamento di terra. Dopo minuziose ricerche condotte con l'aiuto di Paperino, Qui, Quo, Qua e Archimede, lo Zione trova effettivamente la pallina sul terreno di Brigitta: i vent'anni dalla partita, però, scadono proprio il giorno dopo a mezzogiorno, quindi poco dopo l'ora della cerimonia nuziale.

L'indomani Paperone le studia tutte per ritardare l'ora del fatidico sì, e a nulla servono gli sforzi opposti di Filo Sganga, messo sull'avviso dopo aver ascoltato un'incauta conversazione di Paperino con i nipotini. Pochi minuti prima di mezzogiorno, nel municipio la cerimonia è al suo culmine: Paperone, dopo aver tergiversato con il sindaco fino allo scoccare del mezzogiorno, può permettersi di rispondere di no anziché di sì alla domanda di rito. Brigitta sviene per la delusione, gli invitati sono costernati, ma il ricco papero esce vincitore dalla vicenda e può finalmente avviare la costruzione del suo Megamercato. Brigitta, pur dovendo rinunciare al suo sogno, si vede comunque ricompensata con il 5% dei profitti della nuova impresa e con la nomina a direttrice del reparto confezioni femminili.

PubblicazioniModifica

La storia è stata edita otto volte in Italia:

  • Topolino 1510-1511 (1984)
  • I Grandi Classici Disney 66 (1992)
  • I Miti Mondadori 142 - Zio Paperone dollari e pepite (1999)
  • Best Sellers Mondadori 1364 (2003)
  • Più Disney 30 - Affari di cuore (2004)
  • Pocket Love - L'amore in tasca 13 (2008)
  • Topolino Story (Corriere della Sera) 105 - Topolino Story 1984 (2015)
  • Raccolta I Grandi Classici Disney 18

Inoltre ha avuto un buon successo sul mercato estero, in quanto è stata tradotta e pubblicata in Brasile, Cina, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Norvegia, Olanda, Polonia, Portogallo, Spagna e Svezia.

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