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Il ladro e il miliardario
Il ladro e il miliardario
Informazioni generali
Codice Inducks:I TL 3145-1
Sceneggiatura:Marco Gervasio
Disegni:Marco Gervasio
Prima uscita:2 marzo 2016

Topolino 3145

La storia
Personaggi principali:
Numero pagine:24
Lingua originale:Italiano
Casa editrice:Panini Comics



Il ladro e il milardario è la sedicesima storia della saga Le straordinarie imprese di Fantomius, scritta e realizzata da Marco Gervasio e pubblicata su Topolino 3145. La storia racconta il furto di Fantomius ai danni di Zio Paperone.

TramaModifica

Nel 1912, Paperon de' Paperoni si trova sul Titanic in possesso del rubino striato. Mentre Cartesio Pitagorico rimugina l'intento di rubare il rubino striato a Paperone, quest'ultimo lo scambia per il nipote Cacciavite Pitagorico (nonno di Archimede Pitagorico, che conobbe nel 1880), e così Paperone fa amicizia con Cartesio.

Nel 1922, Cartesio si presenta a casa di Lord John Lamont Quackett con l'intento di sfidare il fratello, Copernico Pitagorico, e mettere alla prova le abilità del famosissimo ladro gentiluomo, di cui conosce l'identità grazie alle rivelazioni di Lady Senape, a superare le sue difese installate al Deposito di Paperon de' Paperoni, su richiesta del noto miliardario tornato in gran segreto a Paperopoli, rubandogli il rubino striato. Una volta soli Copernico racconta all'amico che la rivalità tra lui e Cartesio nacque all'università, dove a causa della scorrettezza di Cartesio, che era molto invidioso di lui e spaccone, venne espulso.

La mattina dopo, Dolly prende il posto di Miss Paperett, scoprendo così grazie a dei tappi auricolari, inventati da Copernico, ogni segreto delle difese installate da Cartesio e riuscendo a scattare delle foto all'interno della sala del denaro. Fa così vedere le foto a John, che riesce a penetrare nel deposito grazie alla lucerna che Dolly, travestita da Miss Paperett, ha regalato a Paperone. Fantomius riesce a superare ogni ostacolo senza difficoltà fino a raggiungere il caveau con l'oro ma una volta dentro rimane intrappolato. Fuori intanto Cartesio, che immaginava che Fantomius avrebbe cercato di scoprire i sistemi di difesa, scappa via con il rubino striato di Paperone a bordo dell'aliante con cui il ladro gentiluomo è arrivato.

L'allarme scatta è il Commissario Pinko da la colpa del furto a Fantomius che nel frattempo è riuscito a liberarsi. In suo soccorso arriva Copernico che svela all'amico che grazie a un dispositivo di rivelazione posto nelle sue invenzioni ha capito che era nei guai e che ora, grazie a questo dispositivo, sa dove si trova suo fratello. I due giungono fino al Castello delle Tre Torri, dove Cartesio si nasconde, riuscendo a fermare i suoi diabolici piani e mettendolo in fuga. Recuperato il rubino striato Fantomius decide di restituirlo al suo proprietario poiché da buon ladro gentiluomo non può tenere una cosa non rubata da lui.

Poco più tardi Paperone ritrova il rubino striato assieme a una cinepresa in cui sente la voce di Fantomius (in realtà l'audio esordì al cinema solo nel 1927) che dice che finché il deposito sarà in mano alle sorelle, Ortensia de' Paperoni e Matilda de' Paperoni, non farà niente, ma quando ritornerà a Paperopoli non ci sarà nessuna difesa che potrà fermarlo e che gli ruberà anche il materasso mentre ci dorme sopra. Preoccupato Paperone si appresta a partire immediatamente. Paperone ritornerà in città solo dieci anni dopo quando Fantomius avrà appeso la maschera al chiodo non immaginando che nel suo diario lascerà scritto un messaggio per il suo futuro erede invitandolo a mantenere la sua promessa fatta di rubare il materasso a Paperone mentre ci dorme sopra.

AnalisiModifica

Questa storia presenta numerosi collegamenti con la Saga di Paperon de' Paperoni, in particolare l'episodio 11 (Il cuore dell'impero)[1], da cui vengono prese le vignette iniziali e finali e la prima storia in cui compare Paperinik (Paperinik il Diabolico Vendicatore)[2]. Fa qui una comparsa anche John Jacob Astor sul Titanic e vengono citate Matilda e Ortensia, probabilmente fuori città perché all'epoca i suoi figli, Paperino e Della Duck, che avevano due anni, alloggiavano a casa di Nonna Papera, a Quacktown.

Viene poi utilizzata, tra le ultime vignette, l'arrivo di Paperone a Paperopoli (sempre dall'episodio Il cuore dell'impero pubblicato nel 1930), un chiaro omaggio da parte dell'autore, Marco Gervasio, alla saga di Don Rosa. Il ladro e il miliardario si potrebbe ritenere l'ultimo capitolo della saga, in quanto Fantomius scrive che chi leggerà il suo diario dovrà mantenere la promessa di rubare il materasso a Paperone, cosa che effettivamente Paperinik farà nella storia del suo esordio del 1969.

RistampeModifica

NoteModifica

  1. Vedi Il cuore dell'impero, (1996)
  2. Vedi Paperinik il Diabolico Vendicatore, (1969)


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