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Il Grande Splash
Il grande splash
Informazioni generali
Codice Inducks:I TL 2253-1P
Sceneggiatura:Silvia Ziche
Disegni:Silvia Ziche
Inchiostri:Sandro Zemolin
Prima uscita:2 febbraio -11 maggio 1999

Topolino 2253-2267

La storia
Personaggi principali:
Numero pagine:185
Lingua originale:Italiano
Casa editrice:Walt Disney Italia



"È una delirante storia del 1999"
Silvia Ziche[1]
"È più reale il sogno o il sognatore? La storia raccontata o chi la racconta? Ci sono sogni troppo ingombranti, ci sono vite che non riescono a contenere tutte le storie che si vorrebbero raccontare!"
Il Grande Splash

Il Grande Splash è una storia lunga di 14 puntate e 186 pagine, scritta e disegnata da Silvia Ziche e pubblicata sulle pagine di Topolino dal 2 febbraio all'11 maggio 1999.

Trama

Episodi I-VII

Una notte il protagonista della storia, un misterioso individuo dal nome di Grande Splash viene rapito. L'avventura si trova senza un protagonista, per farla proseguire i paperi Disney vengono scaraventati in scena.
Si ritrovano tutti sulla Collina Ammazzamotori, quando vengono sorpresi da un tremendo temporale e Paperone, controvoglia, li accoglie nel Deposito. In pochissimo tempo, grazie alla pioggia, cresce a fianco dell'edificio quella che Pico riconosce subito come una sequoia obesa a crescita istantanea.

I paperi cercano di capire cosa sia loro successo e l'unico che sembra avere un'idea dell'accaduto è Nonno Bassotto, che racconta la sua versione dei fatti. Secondo lui il Granden Splash è un pericoloso rapinatore che vuole derubare proprio Paperon de' Paperoni, poiché è in grado di viaggiare a piacimento attraverso lo spazio-tempo. Mentre il Nonno racconta, continua a fare improbabili contorsioni per trovare un po' di sollievo dall'orticaria o così almeno spiegano i suoi nipoti.
Tutti si lasciano convincere dalla logica di Nonno Bassotto e Paperone, per precauzione va a controllare la camera blindata, che con orrore scopre essere completamente vuota. I paperi cercano degli indizi che possano aiutarli a trovare il colpevole, ma non individuano nulla, persino la porta blindata, la cui apertura è tarata su Paperone stesso, non è stata manomessa. Non si può fare altro che chiamare la polizia per fare luce sul caso. Entrano quindi in scena i detective Lawrence Law e Randy Random.

Ogni personaggio viene quindi invitato a dare una propria deposizione dei fatti.
Nonna Papera riferisce che il Grande Splash è una persona buona e incantevole e non ha compiuto alcuna rapina, ha voluto soltanto sottrarre tutto il denaro a Paperone affinché potesse riscoprire i veri valori della vita.
Invece secondo Rockerduck il Grande Splash è l'uomo più cattivo del mondo e ha rapinato Paperone (sostituendo il Deposito vero con uno finto) solo per dispetto, non perché avesse realmente bisogno di soldi.
Brigitta spera che il misterioso individuo sia uno scienziato pazzo che ha creato una squadra di cattivi ed è intenzionato a conquistarla e tutte le sue azioni siano volte a questo fine (cosa che suscita l'ilarità di tutti).
Ciccio crede che il Grande Splash lo assumerà come pasticcere ufficiale, poiché il suo vero obiettivo è sottomettere l'intera umanità grazie a dei perfidi bignè-killer, ma la sua storia finisce solo per far addormentare tutti (lui incluso) dalla noia.

Mentre tutti sono intenti a elaborare una propria versione dei fatti, Paperina non si è mai fatta distrarre dalla propria lettura: l'ultimo libro di Stiven Ping, l'autore rivelazione dell'anno.

Quando è il turno di Paperoga di fornire la propria testimonianza lui accusa proprio Lawrence Law, il detective che stava conducendo l'indagine. Secondo lo strampalato cugino i due detective sono in realtà degli agenti segreti disoccupati che sono stati ingaggiati da Amelia per impadronirsi della Numero Uno dopo aver reso invisibile il denaro che sarebbe ancora lì. Tuttavia la sua versione viene smentita quando il poverino Paperino viene usato come cavia per dimostrare che il deposito è vuoto.
Amelia, arrabbiata, accusa proprio Paperoga, mitomane fallito, che avrebbe inscenato la rapina al Deposito per avere tutti gli occhi del mondo puntati su di sé dopo che la stessa strega gli aveva fatto un incantesimo in cui lo costringeva a dire sempre la verità (finendo per insultare accidentalmente amici e parenti).

È poi il turno di Gastone che stupisce tutti i presenti accusandoli indistintamente, per poi chiedere a Paperone di disconoscerli come parenti e nominarlo suo unico erede universale.

Episodi VIII-XIV

Il Grande Splash3

Nonna Papera e Paperoga

Pico invece appassiona tutti raccontando la leggenda ormai dimenticata dello Gnomo Gramiglio che semina per il mondo semi di una sequoia magica che cresce nutrendosi del denaro limitrofo.
Mentre Paperina continua a incolpare incessantemente Battista, colpevole unicamente di essere un maggiordomo e trovarsi sul luogo del delitto, Filo Sganga fa la sua testimonianza. Il temporale che ha sorpreso i paperi fuori dal Deposito era in realtà una tempesta cosmo-dimensionale che ha scaraventato Paperopoli in un universo alternativo, dove Paperone non è mai stato ricco e Filo,invece è il papero più ricco del mondo ed è stato proprio lui a subire il furto da parte del Grande Splash.

Visto che nessuno riesce a venire a capo del mistero, Paperino chiede ad Archimede di costruire una macchina in grado di materializzare il Grande Splash in persona e poterlo interrogare, ma anche questo tentativo non funziona finendo solo per materializzare diversi Grande Splash sbagliati ed incolpevoli. Dopo poco è proprio il turno del brillante inventore di fornire la propria versione dei fatti e lui accusa proprio Paperino.

Anche i tre gemelli Qui, Quo, Qua vengono ascoltati. Il Grande Splash è un ingegnere, biologo con la passione per il violino che ha deciso di stupire il mondo realizzando un'opera d'arte senza precedenti. Per poter realizzare il suo progetto si è visto costretto a derubare Paperone, visto che non era riuscito a trovare nessuno che lo finanziasse. Solo che con l'opera d'arte bio-meccanica che ha realizzato vuole minacciare il mondo e solo Paperinik è in grado di fermarlo. La storia prende una piega strana con Rockerduck, Paperina e Random che si inseriscono a raccontare come dovrebbe svolgersi la sfida fra Paperinik e il Grande Splash.

L'indagine sembra essere ormai in alto mare. Nessuno riesce a fornire una versione convincente dei fatti, sembra che il detective Law debba scrivere un atto d'accusa verso ignoti, quando inaspettatamente arriva proprio il Grande Spash in persona. Egli rivela la sua identità: è Stiven Ping. Lui ha raggiunto la celebrità grazie al suo libro e viste le vendite stratosferiche il suo editore, gli ha rinnovato il contratto. Sentendosi troppo sotto pressione e non avendo alcuna idea inscenò il suo finto rapimento, per osservare come si sarebbero comportati i paperi a questa notizia. Lui li aveva già visti recitare nella Papernovela ed era convinto che avrebbero realizzato un intreccio narrativo stupendo. Solo che i Bassotti hanno approfittato del stratagemma letterario per derubare Paperone. Egli ha anche le prove della loro colpevolezza: si sono serviti di sofisticatissimi droidi robotici che prelevavano il denaro, mentre Nonno Bassotto raccontava la sua assurda versione dei fatti e hanno nascosto tutta la refurtiva nella sequoia cresciuta a fianco al Deposito.
Messi alle strette i Bassotti si lanciano a dalla finestra e scappano a bordo della sequoia, che in realtà era un razzo mascherato da albero. Paperone costringe Stiven Ping a scrivere subito un altro libro per compensare le perdite che la sua scellerata azione gli ha provocato e a storia finisce.

Tuttavia c'è un colpo di scena inaspettato: Stiven Ping è anche lui un Bassotto e scappa assieme ai suoi fratelli sulla sequoia. Paperino viene lanciato al loro inseguimento dallo zione e nel duello finale, Nonno Bassotto racconta che questo è stato da sempre il loro piano perfetto per il quale hanno studiato per decine di anni (con 176-716 che è diventato Stiven Pink studiando e riuscendo a scrivere il romanzo perfetto) e intanto facevano credere a Paperone di essere dei semplici e sprovveduti ruba-galline. Tuttavia l'imprevisto è sempre in agguato e Paperino in uno scatto goffo e disperato riesce ad aprire il portellone d'emergenza del razzo facendo planare sulla collina tutto il denaro. Tutti sono contenti, tranne i Bassotti, e la storia si conclude.

Tuttavia Paperone si ricorda di non avere più uno scrittore talentuoso a disposizione con il quale lucrare e quindi obbliga Paperino a scrivere il romanzo della loro fresca avventura. Terzo e definitivo finale.

Analisi

Il Grande Splash

I paperi compatiscono Paperone per la sua sfortuna

Il Grande Splash è la terza storia lunga a puntate realizzata da Silvia Ziche dopo i successi di Papernovela e Topokolossal, due parodie in chiave disneyana delle serie televisive.
Pubblicata per la prima volta nel 1999, la storia appartiene al genere umoristico-demenziale, con una struttura particolare e un livello di nonsenso superiore al resto della produzione Disney zichiana. Emblematico, per esempio, l'espediente iniziale in cui il protagonista della storia viene rapito e i paperi Disney vengono richiamati dalle loro attività quotidiane, per far proseguire la storia e non lasciare il lettore davanti a un semplice foglio bianco. La meta-narrazione, infatti, risulta essere un valore aggiunto della storia, viene usata in maniera molto sapiente dall'autrice veneta senza che la trama ne risulti appesantita.[2]

La trama è una sorta di giallo irrisolvibile. Due detective devono indagare sulla sparizione di un oscuro individuo mascherato e su un furto. Tutti i presenti sul luogo del delitto sono possibili indiziati e viene ascoltata la testimonianza di ognuno di essi. Ciascun racconto fornito, oltre a essere un agglomerato di gag comiche, appartiene a un diverso genere narrativo, presentando situazioni che spaziano dai paradossi temporali agli scienziati pazzi, dagli gnomi magici a giganteschi dinosauri robot. Inoltre le singole versioni dei fatti non sono solo episodi surreali creati per spiazzare il lettore, ma rivelano e approfondiscono il carattere del personaggio che le sta raccontando, adattandosi alla sua caratterizzazione ed esacerbando lo stereotipo collettivo che si è fossilizzato addosso ad ogni personaggio disneyano.[3]

Il finale, suddiviso in tre parti, permette di avere una ricostruzione dei fatti che chiarifichi l'assurdo delirio che ogni personaggio aveva creato nel raccontare la propria versione.

Personaggi

Nella storia compaiono numerosi personaggi. Vengono elencati in ordine alfabetico:

Il Grande Splash2

I personaggi Disney vengono richiamati per sostituire il Grande Slash

Curiosità

  • La storia ha tre finali consecutivi chiamati rispettivamente: Fine..., Ri-fine e Tri-fine.
  • Paperino recita per tutta la storia con indosso un asciugamano verde in vita e una spazzola per la doccia in mano.
  • Nella versione di Brigitta il dottor Duckenstein (parodia di Frankestein) viene riportato in vita dal grazie al Cricegotchi parodia del Tamaogotchi, gioco molto diffuso negli anni '90 quando uscì la storia.
  • Sempre nella storia di Brigitta l'attrice rapita è identica d'aspetto a Paperilla Starry.

Ristampa

La storia completa è stata ristampata sul numero 63 di Speciale Disney nel 2013.

Note

  1. [1] Sito ufficiale di Silvia Ziche
  2. [2] Recensione de Il Grande Splash sul Blog Fumetti di Carta
  3. [3] Recensione de Il Grande Splash su Badcomics.it
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