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Il Corsaro Paperinero e i borsari dei Caraibi
Corsaropaperinero
Informazioni generali
Codice Inducks:I AT 160-A
Sceneggiatura:Guido Martina
Disegni:Luciano Bottaro
Prima uscita:aprile 1970

Almanacco Topolino 160

La storia
Personaggi principali:


Numero pagine:34
Lingua originale:Italiano
Casa editrice:Arnoldo Mondadori Editore



Il Corsaro Paperinero e i borsari dei Caraibi è una storia del 1970, parodia in costume del romanzo d'avventure Il Corsaro Nero di Emilio Salgari. La storia è stata sceneggiata da Guido Martina e disegnata da Luciano Bottaro.

Trama

Siamo a Maracacao, nei Caraibi, al tempo in cui la regione era parte delle colonie spagnole d'America[1]. Il ricchissimo e terribile governatore Paperòn de los Paperonios (Paperon de' Paperoni) ha chiamato a rapporto i suoi luogotenenti e nipoti, sosia e omonimi di Paperino e Gastone: aveva chiesto al primo di trovare una soluzione per la muffa che ha colpito il suo denaro, e al secondo di sconfiggere i contrabbandieri che vendono fagioli a borsa nera, dopo averli rubati nella sua isola Fasolara; nessuno dei due luogotenenti, però, è riuscito nell'intento, così il governatore li caccia infuriato, dopo aver accennato a un arrivo a Maracacao della bellissima figlia del Viceré di Spagna (Paperina).

Sia Paperino che Gastone si mostrano molto interessati all'arrivo della nobile fanciulla: il primo, pur non avendola mai vista, finisce per innamorarsene, mentre il secondo sembra più interessato alla sua ricchezza. Peraltro, il governatore non ha voluto incaricare nessuno dei due di scortare la principessa in città. Paperino decide di attrezzare il suo modesto peschereccio in modo da poter accogliere comunque la figlia del viceré; tuttavia, il giorno dopo viene accusato di aver nascosto dei fagioli di contrabbando nell'imbarcazione.

Tradotto in giudizio presso il governatore, Paperino nega di sapere qualcosa dei fagioli, ma il potente zio non gli lascia diritto di replica e gli infligge una imprecisata condanna. Con una fortunosa fuga dal palazzo del governatore, Paperino riesce a mettersi in salvo, e insieme a tre nipotini (Qui, Quo, Qua) che vivono con lui, prende il largo lasciando Maracacao e decide, deluso dall'ingiustizia di cui è stato vittima, di vivere la vita del corsaro. Dopo aver navigato per un tratto, il corsaro - ora ribattezzato Paperinero, essendo diventato nero di fuliggine durante la fuga da Maracacao - sbarca su un'isola semideserta che sceglie come sua dimora, chiamandola Paperuga.

L'isola, in realtà, non è del tutto deserta, perché abitata da un eremita, sosia di Archimede Pitagorico, che dopo un'iniziale diffidenza accoglie di buon grado il Paperinero e i nipotini. Sempre nella stessa isola, sbarcano però anche i pirati Bassottos (Banda Bassotti), portando come prigioniera nientemeno che la figlia del viceré. Li accompagna Gastone, che all'insaputa dello zio era il responsabile del contrabbando di fagioli, aveva nascosto parte del carico di legumi nel peschereccio del cugino per addossare a lui la colpa, e poi, data la presenza nella zona della ricchissima principessa, aveva deciso di rapirla per richiedere un congruo riscatto.

Il Paperinero non è disposto a tollerare tante ingiustizie: servendosi anche dei velieri in bottiglia fabbricati da Archimede, sconfigge sia i temibili Bassottos che il pavido cugino Gastone e libera la principessa, scortandola finalmente a Maracacao. I nipotini obiettano che il governatore non vorrà credere alla storia, ma la nobile fanciulla è pronta a testimoniare in favore del Paperinero. I due giovani, in breve innamoratisi l'uno dell'altra, finiranno con ogni probabilità per sposarsi.

Curiosità

  • La saga letteraria salgariana del Corsaro Nero ispirerà ancora una storia del 1977, Paperino e la nipote del Corsaro Nero (in cui Bottaro realizzerà oltre ai disegni anche la sceneggiatura); tuttavia gli eventi narrati nella prima e nella seconda parodia sono indipendenti e incompatibili.

Pubblicazioni

Il corsaro Paperinero e i borsari dei Caraibi è stata edita undici volte in Italia:

  • Almanacco Topolino 160 - Aprile 1970 (1970)
  • Omaggio Abbonati 1977 - I trilioni di Paperone (1977)
  • Super Almanacco Paperino (seconda serie) 13 (1981)
  • Le nostre leggendarie imprese 3 - I Trilioni di Paperone (1984)
  • Le grandi parodie (Disney) 37 - Il Corsaro Paperinero (1995)
  • Almanacco Topolino (nuova serie) 13 (2002)
  • Più Disney 39 - Il Corsaro Paperinero (2006)
  • La Storia Universale Disney 27 - Il Corsaro Paperinero e altre storie (2011)
  • Più Disney 54 - Sandopaper e altre avventure (2012)
  • Tesori Disney 16 - Il Corsaro Paperinero e altri pirati (2013)
  • Capolavori della Letteratura 3 - Sandopaper e altre storie ispirate a Emilio Salgari (2016)

ed è stata inoltre tradotta e pubblicata in Cile, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Norvegia, Portogallo e Svezia.

Note

  1. Il secolo di ambientazione è probabilmente il Seicento: si può dedurre dai costumi dei personaggi, e dal fatto che nello stesso secolo si svolgono le vicende del Corsaro Nero salgariano, da cui la parodia Disney prende le mosse.
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