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I razziatori del Rio Grande
Rio grande
Informazioni generali
Codice Inducks:I TL 1012-AP
Sceneggiatura:Guido Martina
Disegni:Giovan Battista Carpi
Prima uscita:Topolino 1012-1013, 20-27 aprile 1975
La storia
Personaggi principali:
Numero pagine:57
Lingua originale:Italiano
Casa editrice:Arnoldo Mondadori Editore



I razziatori del Rio Grande è una storia scritta da Guido Martina, disegnata da Giovan Battista Carpi e apparsa per la prima volta in due puntate, su Topolino 1012 e 1013 dal 20 al 27 aprile 1975. È il secondo episodio della saga di Topolino Kid e Pippo Sei-Colpi.

Trama Modifica

Prima puntata Modifica

Topolino Kid, Pippo Sei-Colpi e Susanna, guadato il Rio Grande, attraversano il territorio dei Navajo, una tribù indiana generalmente tranquilla. I due compagni, tuttavia, si rendono conto di essere sorvegliati da due esploratori, Cavallo Veloce e Freccia Volante. Topolino Kid attira Cavallo Veloce fingendosi morto, lo disarma e lo convince delle sue intenzioni pacifiche.

I nostri eroi si recano dal padre di Cavallo Veloce, il capo Grande Cervo, fumano con lui il calumet della pace e apprendono il motivo de nervosismo degli indiani. Un mese prima, dopo il passaggio in cielo dell’uccello della sventura (un piccione viaggiatore), il loro campo è stato devastato dagli uomini dello sceriffo Pete lo Zoppo (con le fattezze di Gambadilegno), che li accusava ingiustamente di aver rapinato la diligenza che portava un carico d’oro da Los Cadalsos a Carson City.

Topolino Kid crede all’innocenza dei suoi nuovi amici e decide di indagare sulla faccenda. Cavallo Veloce stordisce e abbatte un nuovo piccione viaggiatore di passaggio sopra il campo indiano. Alla zampa dell’animale, è legato un messaggio: “Passerà domani all’alba nel canyon del gufo”. Topolino KId, dopo aver fatto ripartire il piccione, si reca nel canyon, assieme a Pippo e ai Navajo. Il giorno dopo all’ora indicata, vede arrivare da una parte la diligenza dell’oro e dall’altra sei cavalieri navajo, dalle intenzioni chiaramente ostili. Topolino Kid è stato forse ingannato e attirato in una trappola da Grande Cervo?

Seconda puntata Modifica

Pippo Sei-Colpi punta la pistola contro Grande Cervo, ma Topolino Kid continua ad avere fiducia nel capo indiano; i Navajos, infatti, non sarebbero stati in grado di leggere un messaggio scritto in inglese. Seguendo le istruzioni di Topolino, i guerrieri di Grande Cervo bloccano il canyon da una parte e dall’all’altra, intrappolando i sei banditi (messicani camuffati da indiani), che si arrendono senza combattere. La diligenza ritorna incolume a Cadalsos.

Montero, il capo dei falsi Navajos rivela a Topolino di aver agito agli ordini di un misterioso capo, di cui lui stesso ignora il nome, e che le rapina alla diligenza erano una messinscena. Il forziere dell’oro conteneva soltanto pietre. Mentre Cavallo Veloce porta cinque dei banditi al più vicino forte, per consegnarli all’esercito, Montero è trattenuto al campo indiano, per nuovi interrogatori. In realtà, Topolino Kid ha deciso di lasciarlo evadere, perché lo conduca al misterioso capobanda.

La notte, Montero si libera facilmente dalle corde e fugge; Topolino Kid e Pippo lo seguono, guidati da Susanna col suo fiuto. Il messicano ha però fiutato la trappola e conduce volutamente gli inseguitori al suo covo fra le montagne. Lì, presi di sorpresa Topolino e Pippo, li stordisce a sassate, li lega e si prepara a far loro la pelle. Come ultimo desiderio, Topolino ottiene da Montero di farsi accendere un sigaro. L’oggetto, dove Topolino, su involontario suggerimento di Pippo, aveva mescolato al tabacco polvere da sparo, esplode fra le mani del bandito stordendolo.

Una volta che Susanna li ha liberati, rosicchiando le loro corde, Topolino e Pippo possono riportare il prigioniero dai Navajos. I due amici hanno sconfitto la banda di Montero ed evitato nuovi problemi ai loro amici indiani, ma devono ancora scoprire chi ci sia dietro le false rapine. (La trama giungerà a conclusione solo nell’episodio successivo, Lo sceriffo di Los Cadalsos)

Curiosità Modifica

Anche se, nella sceneggiatura, Grande Cervo appare come un capotribù  saggio e valoroso, la rappresentazione grafica che ne dà Carpi è decisamente caricaturale: è piccolo di statura, porta grossi occhiali e un cappello a cilindro e riceve Topolino Kid seduto su un divano.

PubblicazioniModifica

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Topolino Kid e Pippo Sei-Colpi

Topolino Kid e Pippo sei-colpi

20-27 aprile 1975 Lo sceriffo di Los Cadalsos
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