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Gambadilegno falsario surrealista
Gambadilegno falsario surrealista
Informazioni generali
Codice Inducks:I TL 3199-2
Sceneggiatura:Roberto Gagnor
Disegni:Stefano Zanchi
Prima uscita:15 marzo 2017
La storia
Personaggi principali:
Numero pagine:20
Lingua originale:italiano
Casa editrice:Panini Comics



Gambadilegno falsario surrealista è una storia pubblicata su Topolino n° 3199 di Marzo 2017, scritta da Roberto Gagnor, disegnata da Stefano Zanchi e facente parte della serie La storia dell'arte di Topolino.

TramaModifica

Pietro Gambadilegno è in carcere dopo un colpo andato male quando Manetta gli presenta l'insegnante d'arte Eudora Forgery. L'anziana donna ha organizzato con le sue amiche un corso di pittura per riabilitare i criminali con l'arte ed anche Manetta ne fa parte. Pietro accetta dopo aver saputo che guadagnerà punti buona condotta per uscire prima di prigione.

Il tema del corso riguarda Renè Topritte, pittore maestro del surrealismo che dipingeva cose lontane dal reale e più vicine ai sogni. Pietro litiga con un altro criminale ed inciampa risvegliandosi dentro uno strano mondo dove degli esseri vestiti di nero e con la bombetta e dalle sembianze di Pippo gli chiedono aiuto. Pietro si risveglia un pò confuso e dipinge la scena che ha visto realizzando un dipinto molto simile all'originale di Topritte. Miss Forgery rimane impressionata e gli chiede di dipingere una copia de "La signora delle Lucine" dello stesso artista spiegandogli che possono essere vendute legalmente se dichiarate come copie.

Mentre Pietro sta ultimando, da solo, il lavoro viene aggredito e si ritrova in quello che è un mondo onirico dove, oltre al "pippide", incontra Renè Topritte (con le sembianze di Topolino) che gli chiede di salvare la sua opera. Pietro si risveglia nel mondo reale legato ad una sedia e la responsabile è Miss Forgery. Lei e le altre insegnanti hanno rapito Pietro dal carcere ed intendono sostituire la vera "La signora delle Lucine", esposta a Topolinia in quei giorni, col falso realizzato da Pietro a cui daranno la colpa.

Pietro viene di nuovo messo k.o. ed accetta di aiutare Topritte che gli mostra come usare le sue opere come dei passaggi verso il mondo reale. Pietro riesce così a raggiungere il museo ed affronta le tre criminali intente a rubare il quadro. Queste vengono attaccate dai pippidi che poi ritornano nel quadro mentre Topritte ringrazia Pietro. Arrivano il commissario Basettoni e Manetta; quest'ultimo in realtà partecipava al corso come infiltrato e tutta la banda viene arrestata. Basettoni commenta anche che Pietro potrebbe guadagnare soldi onestamente vendendo le sue copie.

A questo punto Pietro si sveglia in carcere scoprendo che è stato tutto un sogno. Quando vede arrivare però Manetta con la stessa insegnante d'arte, fugge via spaventato di rivivere tutto.

Gambadilegno falsario surrealista 11

Tratti storiciModifica

Renè Topritte è ispirato a Renè Magritte, artista belga che aderì alla corrente del surrealismo (movimento basato sul rappresentare soggetti lontano dal reale e schemi prestabiliti) diventandone uno dei maggiori esponenti. Uno dei suai quadri più famosi è la Golconda dove vengoni dipinti omini con la bombetta piovere dal cielo (nella storia sono rappresentati dai pippidi).

Pubblicazioni italianeModifica

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Zio Paperone e la factory di Andy Duckhol

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15 marzo 2017 Topolino e le artinuvole

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