FANDOM



Fuoco incrociato
PKNA 25
Copertina
Informazioni generali storia lunga
Codice Inducks:I PKNA 25-1
Soggetto:Tito Faraci
Sceneggiatura:Tito Faraci
Disegni:Lorenzo Pastrovicchio
Inchiostri:
Prima uscita:gennaio 1999
Casa editrice:Walt Disney Italia
Lingua:Italiano
Pagine:62
Personaggi storia lunga
Personaggi principali:
Nuovi personaggi introdotti:


"Come tutti gli evroniani, l’ammiraglio non ha tenuto conto dei sentimenti."
PK

Fuoco incrociato è un episodio della serie PKNA, scritto da Tito Faraci, disegnato da Lorenzo Pastrovicchio e apparso per la prima volta nel gennaio 1999 sul numero 25 della rivista omonima.

TramaModifica

Quattro prigionieri degli evroniani, ognuno appartenente a una razza diversa, riescono a impadronirsi del vascello che li trasportava al Pozzo. I quattro sono l’erculeo gigante Kurg e l’astuto nano Yak, che hanno sviluppato una stretta simbiosi, mettendo in comune le loro diverse abilità; il robot ingegnere T99, nato sul pianeta Soma-syntex, e il pilota Tarkoz appartenente alla razza ergoniana (simile agli evroniani, ma molto più pacifica). In seguito a un guasto, l’astronave approda sulla terra, nel principato di Stahlburg, uno stato piccolo ma tecnologicamente avanzato  e con un forte esercito, grazie alle sue risorse minerarie (fra cui il tetranium, di cui i quattro fuggiaschi hanno bisogno per riparare il loro mezzo).[1]

L’esercito di Stahlburg attacca quelli che considera degli invasori, ma è respinto; allora, il capo del servizio segreto dello staterello, Vincent Darko, invia un gigantesco robot nella baia di Paperopoli, per richiamare l’attenzione di PK e chiedere il suo aiuto. L’eroe, recatosi sul terreno di guerra, tenta di avere un colloquio pacifico con gli alieni, ma è respinto e una nuova battaglia sembra inevitabile.

A complicare la situazione, arriva, all'inseguimento dei fuggitivi, il Centurian, un incrociatore evroniano, guidato dall'ammiraglio Argon. In realtà, il vero obiettivo di Argon è di arrivare a uno scontro coi terrestri e a una nuova guerra d’invasione; per il suo piano, si serve di uno dei quattro fuggiaschi, che è sotto il suo controllo mentale.

PK e Uno riescono però, intercettando un messaggio inviato all'ammiraglio, a scoprire l'intrigo. PK si reca disarmato sull'astronave dei quattro e rivela l'identità del traditore: Kurg. Il gigante però, quando deve affrontare il proprio amico Yak, subisce uno shock che lo libera dal condizionamento.  I quattro, ritrovata la loro armonia, riescono, con uno stratagemma, a danneggiare gravemente il Centurian; poi, riparata la loro astronave con il tetranium offerto dagli abitanti di Stahlburg, lasciano la terra per unirsi ad un esercito di ribelli, e continuare la loro lotta all'impero evroniano.

AnalisiModifica

La storia ha una chiara morale pacifista e antirazzista. La paura del diverso, (da parte di Darko e dell’esercito di Stahlburg, ma anche da parte dei quattro alieni, che sono divisi fra loro da sospetti e pregiudizi) causa un’inutile battaglia e rischia di favorire l’invasione della terra. Viceversa, è proprio il legame fra due esseri di razza diversa a far fallire il machiavellico piano di Argon; e, nel finale, è la collaborazione fra coloro che fino a poche pagine prima si erano duramente combattuti a sconfiggere i veri invasori, gli evroniani.

Cominciano inoltre ad apparire le debolezze dell'apparentemente invincibile ’impero evroniano : le rivalità fra i capi, le ribellioni causate dalla loro tirannia e, soprattutto, l'assoluta’incapacità di capire la forza di sentimenti come l’amicizia.

Pubblicazioni italianeModifica

NoteModifica

  1. Non viene data un’ubicazione precisa del principato, ma si dice che è stato fondato dai vichinghi e si trova nell'Europa del Nord; non lontano, presumibilmente, da Belgravia, a cui assomiglia in parte, per la cultura militarista.I suoi giganteschi robot combattenti ricordano quelli delle leggendarie serie animate giapponesi negli anni Settanta.


I contenuti della comunità sono disponibili sotto la licenza CC-BY-SA a meno che non sia diversamente specificato.