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{{Scheda autore}}
 
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{{Wikipedia}}
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{{Bacheca|08|09|2012}}
{{Lavori in corso}}
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{{Autori-infobox
[[File:Floyd_g.jpg|thumb|'''Floyd Gottfredson''']]
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|image = [[File:Floyd_g.jpg|250px]]
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|nazionalità = Statunitense
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|specializzazione = Soggettista e disegnatore (talvolta anche sceneggiatore e inchiostratore)
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|nato = 5 maggio 1906 Kaysville (USA)
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|morto = 22 luglio 1986
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|debutto = Strisce quotidiane (1929)
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|personaggi = <br/>
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*[[Basettoni]]
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*[[Enigm]]
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*[[Eta Beta]]
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*[[Macchia Nera]]
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*[[Manetta]] e molti [[:Categoria:Personaggi di Floyd Gottfredson|altri]]|codice inducks = FG}}
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{{Citazione 2|Ho cercato di sintetizzare in tre parole il mio pensiero, paragonando Gottfredson al Big Bang, l'esplosione primordiale che ha dato origine all'universo: nel nostro caso, a... quello disneyano.|[[Marco Rota]] su Floyd Gottfredson}}
 
{{Citazione 2|Ho cercato di sintetizzare in tre parole il mio pensiero, paragonando Gottfredson al Big Bang, l'esplosione primordiale che ha dato origine all'universo: nel nostro caso, a... quello disneyano.|[[Marco Rota]] su Floyd Gottfredson}}
   
'''Arthur Floyd Gottfredson '''(Kaysville, 5 maggio 1906 - 22 luglio 1986) è stato un fumettista statunitense.
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'''Arthur Floyd Gottfredson '''(Kaysville, 5 maggio 1906 - 22 luglio 1986), per anni confuso con l'inesistente autore '''[http://it.paperpedia.wikia.com/wiki/Floyd_Gottfredson#Al_Lewin:_un_piccolo_ma_confusionale_errore Al Lewin]''', è stato uno tra i fumettisti Disney più apprezzato negli [[Stati Uniti]] e all'estero.<br />
E' considerato l'autore che ha dato vita al personaggio di [[Topolino]], prima di lui il topo era un "piccolo discolo" ed eroe per caso, forse per amore verso [[Minni]].<br />Quando iniziò a lavorare sulla storia [[Topolino nella valle infernale]], a cui lavorò anche [[Walt Disney|Walt]], Floyd si dimostrò subito un valido disegnatore, nonché sceneggiatore, infatti fu proprio lui a completarne la sceneggiatura.<br />E' proprio lui che fece diventare [[Topolinia]], la città dei topi, da piccolo paese di campagna a grande metropoli urbana.
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È considerato l'autore che ha tratteggiato la personalità di [[Topolino]], prima rappresentato come un "piccolo discolo" ed eroe per caso, e di molti altri personaggi dell'[[universo dei topi]]. Inoltre fu proprio lui che fece diventare [[Topolinia]], la città dei topi, da piccolo paese di campagna a grande metropoli urbana.
   
== Storia ==
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== Biografia ==
[[File:41794_36596675042_6397_n.jpg|thumb|'''Floyd''' da giovane]]
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[[File:41794_36596675042_6397_n.jpg|thumb|Floyd da giovane]]
'''Floyd Gottfredson '''nasce in una stazione ferroviaria di Kaysville, Utah nel 1906. Ha seguito subito da giovane dei corsi da cartoonist e vinse diversi premi.
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Floyd Gottfredson nacque in una stazione ferroviaria di Kaysville, Utah nel 1906. Sin da giovane seguì dei corsi da disegnatore e vinse diversi premi.
Neanche diciottenne, perde la sensibilità della mano destra andando a caccia con un suo cugino, perché per un colpo di fucile colpisce la sua mano. Nonostante una decina di interventi subiti non riuscirà mai ad avere piena funzionalità della mano. La sua diligenza per diventare un disegnatore dei fumetti non lo fermò nell'impresa.
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Neanche diciottenne, perse la sensibilità della mano destra mentre andava a caccia con un suo cugino. Un colpo di fucile, infatti, lo colpì all'arto destro. Nonostante i numerosi interventi chirurgici non riuscì mai più a riacquistare una completa funzionalità della mano.<br />
Prese lavoro come proiezionista e animatore e si trasferì in California nel 1929, la causa fu il lavoro alle strisce quotidiane di [[Topolino]] a cui lavorò nel 1930, pubblicata per la prima volta il 5 maggio dello stesso anno. Il resto è storia: Gottfredson continuerà a disegnare le sue strisce fino al 1975 quando, andato in pensione, disegnerà gli acquerelli riprendendo alcune scene delle sue migliori storie, nel 1955 però il ''King Features Syndicate'' gli chiede di fare storie autoconclusive, la prima è datata 5 ottobre 1955.
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Nonostante l'handicap, la sua diligenza e il suo amore per il disegno non lo fecero abbandonare l'obiettivo di diventare autore di fumetti. Ottenne un lavoro come proiezionista e animatore e nel 1929 si trasferì in California, per poter collaborare alla realizzazione delle strisce quotidiane di [[Topolino]] a cui iniziò a lavorare dal 1930. La sua prima striscia fu pubblicata il 5 maggio dello stesso anno. Gottfredson continuerò a disegnare le sue strisce fino al 1975 quando, dopo essersi ritirato in pensione, si dedicò al disegno di acquerelli che riprendono alcune scene delle sue migliori storie.
   
 
== La carriera alla Disney==
 
== La carriera alla Disney==
 
[[File:250px-Goofy_Gottfredson.jpg|thumb|176px|Topolino e Pippo disegnati da Floyd]]
 
[[File:250px-Goofy_Gottfredson.jpg|thumb|176px|Topolino e Pippo disegnati da Floyd]]
Floyd entra negli Studi Disney il 19 dicembre 1929, e viene assunto con uno stipendio di 18 dollari alla settimana come assistente animatore per poi passare, un'anno dopo, alle strisce quotidiane sotto il comando dello stesso [[Walt Disney]] che gli assicura l'incarico temporaneo.<br />
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Floyd entrò negli Studi Disney il 19 dicembre 1929, e venne assunto con uno stipendio di 18 dollari alla settimana come assistente animatore per poi passare, un'anno dopo, alle strisce quotidiane sotto il comando dello stesso [[Walt Disney]] che gli assicurò un incarico (che avrebbe dovuto essere temporaneo. Inizialmente Gottfredson curava la striscia come autore completo.<br />
Dal 17 gennaio 1932 diventa il titolare della tavola settimanale, con l'aiuto di [[Al Taliaferro]] e [[Ted Thwaites]]: se ne occuperà solo fino al 1938. Sempre nello stesso anno, Floyd, diventa responsabile del reparto fumetti, il quale contava circa una decina di persone. Una delle sue prime decisione fu quella di affidare la sceneggiatura della strisce a [[Webb Smith]], per poi passare negli anni successivi a [[Ted Osborne]], [[Merrill de Maris]], [[Bob Karp]] e [[Dick Shaw]] mentre Floyd continuerà a realizzare soggetti e disegni, inoltre creerà molti personaggi, amici e nemici (vedi la sezione sotto).
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Dal 17 gennaio 1932 diventò il titolare della tavola settimanale, con l'aiuto di [[Al Taliaferro]] e [[Ted Thwaites]]: se ne occuperò solo fino al 1938. Sempre nello stesso anno, Floyd, diventa responsabile del reparto fumetti, il quale contava circa una decina di persone. Una delle sue prime decisione fu quella di affidare la sceneggiatura della strisce a [[Webb Smith]], per poi passare negli anni successivi a [[Ted Osborne]], [[Merrill De Maris]], [[Bob Karp]] e [[Dick Shaw]] mentre Floyd continuerò a realizzare i soggetti e i disegni,
   
Il suo Topolino è uno sbarazzino e monello, che riprende molto da vicino il personaggio che sta sbaragliando il pubblico dei cartoni animati. Il topo si muove in città che è ancora nello stato di "preurbanizzazione", per poi diventare, grazie a Floyd, una grande metropoli cittadina. Le sue attività principali sembrano quelle di attaccar briga come nella storia [[Topolino contro il gatto Nipp]] (19 gennaio - 25 febbraio 1931), dove Gottfredson viene aiutato con le chine da [[Earl Duvall]] o come in [[Topolino e il bel gagà]](22 settembre - 26 dicembre 1930).
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Il Topolino che Gottfredson tratteggia agli inizi è sbarazzino e monello, riprende molto da vicino il personaggio che sta appassionando il pubblico dei cartoni animati. Il topo si muove in città che è ancora nello stato di "pre-urbanizzazione". Le sue attività principali sembrano quelle di attaccar briga come nella storia [[Topolino contro il gatto Nipp]] (19 gennaio - 25 febbraio 1931), dove Gottfredson viene aiutato con le chine da [[Earl Duvall]] o come in [[Topolino e il bel gagà]] (22 settembre - 26 dicembre 1930).
 
[[File:242px-Pluto.png|thumb|[[Pluto]] disegnato da Floyd]]
 
[[File:242px-Pluto.png|thumb|[[Pluto]] disegnato da Floyd]]
Nello sviluppo del personaggio, Gottfredson, cerca più volte di trovare una spalla di Topolino. In questa ricerca si contano alcuni incontri in coppia con [[Paperino]] (vedi [[Topolino e il mistero dei cappotti]]), nello stesso periodo sembra un gran viaggiatori, quindi alcune storie con l'amico [[Orazio]] (vedi [[Topolino e i due ladri]] o [[Topolino e Orazio nel castello incantato]]). Il massimo del rendimento, Floyd, lo ottiene con [[Pippo]], che diventa così il migliore amico di Topolino. I loro rapporto inizia con [[Topolino poliziotto e Pippo suo aiutante]], che ispirerà 25 anni dopo la storia ''Paperino e le teste a zero'' del grande artista genovese [[Giovan Battista Carpi]].<br />
 
Eccezionale il trio nella storia [[Topolino e i fantasmi]] (Topolino nella casa dei fantasmi): [[Topolino]], [[Paperino]] e [[Pippo]] alle prese con un caso di infestazioni spettrali nella casa del [[Col. Basset]], in cui 7 fantasmi infestano la casa, toccherà a i tre scoprire e risolvere il mistero per riportare la pace nell'armoniosa cittadina.
 
   
Nel 1943 Osborne passa il testimone a [[Bill Walsh]], i testi delle strisce passano a lui. E' il periodo più felice per il personaggio, aiutato con le china di [[Dick Moores]], [[Bill Wright]], [[Manuel Gonzales]] e altri.<br />
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Nel corso degli anni, Gottfredson affidò al personaggio svariate spalle, per esempio [[Paperino]] (vedi [[Topolino e il mistero dei cappotti]]), [[Minni]] in diverse occasioni, oltre ad alcune storie con l'amico [[Orazio]] (vedi [[Topolino e i due ladri]] o [[Topolino e Orazio nel castello incantato]]), senza dimenticare altri personaggi minori, come [[Sgozza]] o [[Musone]]. Infine l'autore riuscì a trovare il compagno di avventure perfetto per Topolino: [[Pippo]]. Lo svampito e allampanato brachetto ideato da Walt Disney e [[Ub Iwerks]] alcuni anni prima, diventa così il migliore amico di Topolino. I loro rapporto inizia con [[Topolino poliziotto e Pippo suo aiutante]], che ispirerà 25 anni dopo la storia ''Paperino e le teste a zero'' del grande artista genovese [[Giovan Battista Carpi]].
Gottfredson aggiunge anche animali nelle strisce di Topolino, si ricorda la storia [[Topolino e l'elefante]] dove il topo si ritrova con un elefantino, il cui nome è [[Bobo]], da accudire oppure [[Topolino e lo struzzo Oscar]](testi di Osborne) dove si ritrova una struzzo che gli procura molti guai.
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Nel 1947, Frank Reilly, gli succede come direttore del reparto fumetti, così Gottfredson può dedicarsi completamente alle strisce del suo Topolino. Lo staff tecnico pensa ad una nuova storia. Il 26 settembre fa il suo esordio il nuovo personaggio: [[Eta Beta]] nella storia [[Topolino e l'uomo del 2000]], che diventerà spalla fissa di Topolino fino al luglio 1950.
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Eccezionale come viene tratteggiato il trio [[Topolino]], [[Paperino]] e [[Pippo]] nella storia [[Topolino e i fantasmi]] (Topolino nella casa dei fantasmi), forse la produzione più famosa di Gottfredson. I tre sono alle prese con un caso di infestazioni spettrali nella casa del [[Col. Basset]], in cui 7 fantasmi infestano la casa, devono indagare e risolvere il mistero per riportare la pace nell'armoniosa cittadina.
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<span style="font-weight:normal;">Oltre alle avventure, Gottfredson si dedicò anche a storie più leggere con Topolino alle prese con varti animali; si ricorda la storia </span>[[Topolino e l'elefante]]<span style="font-weight:normal;"> dove il topo si ritrova a dover accudire un elefantino, il cui nome è </span>[[Bobo]]<span style="font-weight:normal;"> oppure </span>[[Topolino e lo struzzo Oscar]]<span style="font-weight:normal;"> (sceneggiatura di Osborne) dove uno struzzo gli procura molti guai.</span>
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Nel 1943 De Maris passò il testimone a [[Bill Walsh]], toccò a lui curare i testi delle strisce. È sicuramente il periodo più felice per il personaggio di Topolino valorizzato anche dal ripasso a china di eccellenti autori come [[Dick Moores]], [[Bill Wright]], [[Manuel Gonzales]].<br />
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Nel 1947, Frank Reilly, gli successe come direttore del reparto fumetti, così Gottfredson iniziò a dedicarsi completamente alle strisce del suo Topolino. Il 26 settembre fece il suo esordio un nuovo personaggio: [[Eta Beta]] nella storia [[Topolino e l'uomo del 2000]], che diventerò spalla fissa di Topolino fino al luglio 1950.
 
[[File:Phantom_Blot.jpg|thumb|[[Macchia Nera]] in [[Topolino e il mistero di Macchia Nera]]]]
 
[[File:Phantom_Blot.jpg|thumb|[[Macchia Nera]] in [[Topolino e il mistero di Macchia Nera]]]]
Bill Walsh è autore di molte storie con Floyd, è grazie a lui Topolino raggiunge il suo periodo d'oro. L'autore inizia a disegnare storia più intricanti e avventurose, tra cui molti noir intensi ma, allo stesso tempo, divertenti. Esempi fantastici di quel periodo sono: [[Topolino e gli orfani di guerra]], [[Topolino e la banda della morte]], [[Topolino e l'anello di Re Mida]] e la fantastica [[Topolino contro Topolino]], nella quale Walsh raggiunge il massimo livello di atmosfere noir, interrotte da gag per rompere la tensione al momento giusto.
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Bill Walsh è stato co-autore di molte storie con Floyd, è grazie a questa preziosa collaborazione il personaggio di Topolino raggiunse il suo periodo d'oro. L'autore iniziò a disegnare storia più intricanti e avventurose, tra cui molti noir intensi ma, allo stesso tempo, divertenti. Esempi fantastici di quel periodo sono: [[Topolino e gli orfani di guerra]], [[Topolino e la banda della morte]], [[Topolino e l'anello di Re Mida]] e la fantastica [[Topolino contro Topolino]], nella quale Walsh raggiunge il massimo livello di atmosfere noir, ma sempre interrotte da gag capaci di rompere la tensione al momento giusto.
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Questo periodo d'oro si conclude nel 1955, quando il ''King Features Syndicate'' commissionò Gottfredson storie autoconclusive, la prima delle quali è datata 5 ottobre 1955.
   
Questo periodo d'oro si conclude però quando, nel 1955, il ''King Features Syndicate'' chiede a Floyd di fare storia autoconclusive, la prima di questa è datata 5 ottobre 1955.
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== Timeline dello stile ==
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Gottfredson, come molti disegnatori, ha evoluto il suo stile nel disegno nel corso dei suoi anni. In base a vari esempi presi a partire dai suoi primi lavori fino agli ultimi della sua carriera, si può suddividere il suo stile in diversi periodi i cui nomi, per facilitazione, sono ispirati a vere ere storiche.
   
== Timeline ==
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===1930: Primordiale===
==='''1930: Primordiale'''===
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[[File:Valle_infernale.gif|thumb|''Topolino nella valle infernale'' (Click per ingrandire)]]
Nella prima storia di Gottfredson, Topolino ha un naso lungo, che lo fa somigliare molto di più ad un topo, cosa che migliorerà nelle sue storie successive.<br />
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Nella prima storia di Gottfredson, Topolino, è caratterizzato da un lungo naso e da occhi ludici, cose che lo fanno somigliare molto di più ad un topo, particolare che lentamente si attenuerà nelle sue storie successive.<br />
 
'''Esempio:'''
 
'''Esempio:'''
 
* [[Topolino nella valle infernale]] (''Mickey Mouse in Death Valley'')
 
* [[Topolino nella valle infernale]] (''Mickey Mouse in Death Valley'')
   
==='''1930-33: Mesozoico'''===
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===1930-33: Mesozoico===
Dopo il 1930, Floyd ha assunto come inchiostratore [[Earl Duvall]] e gli piaceva molto il suo stile perché ha adottato a Topolino uno stile più "gonfio" ed altri abbellimenti. Il disegno ha uno stile ancora un po' sciatto, con dettagli incoerenti, tuttavia Topolino è disegnato con grande attenzione ai dettagli, uno stile cartoonesco mantenuto.<br />
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Dopo il 1930, Gottfredson assunse come inchiostratore [[Earl Duvall]] e per Topolino adottò uno stile più "gonfio" e altri piccoli abbellimenti. Il disegno ha però uno stile ancora un po' sciatto, con dettagli incoerenti. Tuttavia il personaggio di Topolino è disegnato con grande attenzione ai dettagli, ma viene ancora mantenuto lo stile cartonato.<br />
 
'''Esempio:'''
 
'''Esempio:'''
 
* [[Topolino e il bel gagà]] (''Mr. Slicker and the Egg Robbers'')
 
* [[Topolino e il bel gagà]] (''Mr. Slicker and the Egg Robbers'')
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* [[Topolino e i pirati]] (''Mickey Mouse Sails for Treasure Island'')
 
* [[Topolino e i pirati]] (''Mickey Mouse Sails for Treasure Island'')
   
==='''1933-36: Età Classica I'''===
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===1933-36: Età Classica I===
Ora il disegno diventa più stretto. Ormai gli animali sono completamente disegnati con dei "tubi", ed uno sguardo sempre più snello (si noti lo stile di come vengono disegnati i cavalli). Le scarpe di Topolino si rimpiccioliscono. Lo stile è ancora piuttosto cartoonesco.<br />
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Il disegno diventa più stretto. Ormai gli animali sono completamente disegnati con braccia, gambe e busto a forma di tubo e con uno sguardo sempre più snello (si noti, ad esempio, lo stile di come vengono disegnati i cavalli). Le scarpe di Topolino si rimpiccioliscono, ma l'insieme è ancora piuttosto cartonato.<br />
 
'''Esempio:'''
 
'''Esempio:'''
 
* [[Topolino e Piedidolci cavallo da corsa]] (''Mickey Mouse and His Horse Tanglefoot'')
 
* [[Topolino e Piedidolci cavallo da corsa]] (''Mickey Mouse and His Horse Tanglefoot'')
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* [[Topolino e lo struzzo Oscar]] (''Oscar the Ostrich'')
 
* [[Topolino e lo struzzo Oscar]] (''Oscar the Ostrich'')
 
* [[Topolino agente della polizia segreta]] (''Mickey Mouse Joins the Foreign Legion'')
 
* [[Topolino agente della polizia segreta]] (''Mickey Mouse Joins the Foreign Legion'')
==='''1937-39: Età Classica II'''===
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===1937-39: Età Classica II===
Il disegno diventa ora splendidamente realistico, dove i personaggi sono ancora figure di cartoni animati, naturalmente sono molto più dettagliati e proporzionati ad un look "naturale". Questa fase si completa, nel 1938, con l'aggiunta di elaborate tecniche di ombreggiatura. Inoltre le varie comparse sono disegnate con proporzioni realisticamente umane.<br />
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Il disegno diventa ora splendidamente realistico, i personaggi sono ancora figure di cartoni animati, ma sono molto più dettagliati e proporzionati e si fregiano di una fisionomia più "naturale". Questa fase si completa, nel 1938, con l'aggiunta di elaborate tecniche di ombreggiatura. Da sottolineare che, rispetto ai periodi precedenti, le varie comparse sono disegnate con proporzioni realisticamente umane.<br />
 
'''Esempio:'''
 
'''Esempio:'''
 
* [[Topolino e il gorilla Spettro]] (''In Search of Jungle Treasure'')
 
* [[Topolino e il gorilla Spettro]] (''In Search of Jungle Treasure'')
 
* [[Topolino e il mistero di Macchia Nera]] (''Mickey Mouse Outwits the Phantom Blot'')
 
* [[Topolino e il mistero di Macchia Nera]] (''Mickey Mouse Outwits the Phantom Blot'')
==='''1939-1942: Periodo Ellenistico'''===
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===1939-1942: Periodo Ellenistico===
Simile allo stile del periodo ''Classico II'', subito dopo la storia Topolino e il mistero di Macchia Nera, il disegno diventa molto più "impermeabile", con espressioni sul volto dei personaggi molto più decise e un'atmosfera generale più espressiva. L'ombreggiatura non è più pesante come prima.<br />
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Il disegno è molto simile allo stile del periodo precedente ma, subito dopo la storia [[Topolino e il mistero di Macchia Nera]], il disegno diventa molto più "impermeabile", con espressioni sul volto dei personaggi molto più decise e un'atmosfera generale più espressiva. L'ombreggiatura, tuttavia non è più pesante come nel periodo precedente.<br />
 
'''Esempio:'''
 
'''Esempio:'''
 
* [[Topolino e la lampada di Aladino]] (''The Miracle Master'')
 
* [[Topolino e la lampada di Aladino]] (''The Miracle Master'')
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* [[Topolino e l'illusionista]] (''Love Trouble'')
 
* [[Topolino e l'illusionista]] (''Love Trouble'')
   
==='''1943-1946: Periodo Gotico'''===
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===1943-1946: Periodo Gotico===
Quando [[Dick Moores]] assume [[Bill Wright]] come inchiostratore, Gottfredson sembra aver cambiato, lentamente, il suo stile artistico per atteggiarsi al cambiamento di Moores. Quando Moores ha ricambiato le faccende nel 1945, Floyd mantenne lo stesso lo stile. Ora i disegni continuano ad essere lisci e snelli, ma più cartonati con più esagerazioni.<br />
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Quando [[Dick Moores]] assunse [[Bill Wright]] come inchiostratore, Gottfredson sembrò aver cambiato, lentamente, il suo stile artistico per atteggiarsi al cambiamento di Moores. Ora i disegni continuano ad essere lisci e snelli, ma più cartonati e con più esagerazioni.<br />
 
'''Esempio:'''
 
'''Esempio:'''
 
* [[Un'avventura di Topolino nella II Guerra Mondiale]] (''The Nazi Submarine'')
 
* [[Un'avventura di Topolino nella II Guerra Mondiale]] (''The Nazi Submarine'')
 
* [[Topolino in missione segreta]] (''Mickey Mouse on a Secret Mission'')
 
* [[Topolino in missione segreta]] (''Mickey Mouse on a Secret Mission'')
 
* [[Topolino e la casa misteriosa]] (''The House of Mystery'')
 
* [[Topolino e la casa misteriosa]] (''The House of Mystery'')
==='''1947-1955: Neozoico'''===
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===1947-1955: Neozoico===
Nella fase finale della carriera di Gottfredson, egli ottiene uno stile più "controllato" e morbido, mantenendo la solita ombreggiatura, ma con personaggi che tendono ad un look più "tranquillo". Anche se lo stile di base è abbastanza costante, Topolino passa attraverso un po' di cambiamenti nel 1951, ottenendo un muso più tondeggiante e i capelli in testa, che tendono a farlo sembrare più vecchio.<br />
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Nella fase finale della carriera di Gottfredson, egli ottenne da se stesso uno stile più "controllato" e morbido, mantenendo la solita ombreggiatura, ma con personaggi che tendono ad un fisionomia più tranquilla. Anche se lo stile di base è abbastanza costante, Topolino passa attraverso un po' di cambiamenti nel 1951, ottenendo un muso più tondeggiante e i capelli in testa, che tendono a farlo sembrare più vecchio.<br />
 
'''Esempio:'''
 
'''Esempio:'''
 
* [[Eta Beta e il tesoro di Mook]] (''The Moook Treasure'')
 
* [[Eta Beta e il tesoro di Mook]] (''The Moook Treasure'')
 
* [[Topolino e la mosca Zeta Zeta]] (''Tzig-Tzag Fever'')
 
* [[Topolino e la mosca Zeta Zeta]] (''Tzig-Tzag Fever'')
 
* [[Topolino e l'isola Neraperla]] (''The Isle of Moola-La'')
 
* [[Topolino e l'isola Neraperla]] (''The Isle of Moola-La'')
 
== Creazioni famose ==
 
I nuovi personaggi aggiunti all'universo [[Disney]] da Floyd sono diventati leggenda: [[Macchia Nera]], [[Topesio]], [[Eli Squick]], [[Eta Beta]], [[Lupo]], [[Giuseppe Tubi]], [[Musone]] sono tra i più famosi. Egli è stato fonte d'ispirazione per artisti italiani di Topolino come [[Romano Scarpa]], così come gli americani, come [[Noel Van Horn]], ma le sue trame hanno ispirato centinaia di seguiti delle sue storie, a volte un po' goffamente.<br />
 
In un certo senso, Gottfredson è stato il creatore di molte avventure di animali divertenti nei suoi primi 10 anni di carriera, e [[Carl Barks]] ha alzato gli occhi al suo magistrale lavoro.
 
   
 
== Gli ultimi anni ==
 
== Gli ultimi anni ==
Il 1° ottobre 1975, dopo 45 anni e mezzo di duro lavoro, Floyd ottiene la pensione dalla Disney. La sua ultima striscia esce il 15 novembre dello stesso anno.
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[[File:Gottfredson 1.jpg|thumb]]
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Il 1° ottobre 1975, dopo 45 anni e mezzo di duro lavoro, Floyd ottenne la pensione dalla Disney. La sua ultima striscia uscì il 15 novembre dello stesso anno.
   
Come farà [[Carl Barks]] in pensione, anche Gottfredson prende in mano gli acquerelli e si mette a dipingere, su richiesta del collezionista Malcolm Willits, le atmosfere delle migliori storie della sua carriera. Realizzerà in tutto 24 quadri, l'ultimo il 1983. Tra i dipinti si ricordano: [[Topolino giornalista]] (1935), [[Topolino nella casa dei fantasmi]] (1936), [[Topolino e il mistero di Macchia Nera]] (1939). In questi anni riprende anche i rapporti con il disegnatore italiano [[Luciano Bottaro]], e con gli amici disneyani di Rapallo<ref>Cittadina di Genova, famosa per essere la sede di due importanti trattati.</ref>, che gli inviano un premio in occasione dei suoi cinquant'anni con Topolino.
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Come ha fatto anche [[Carl Barks]] una volta ritiratosi in pensione, anche Gottfredson prese in mano gli acquerelli e si mise a dipingere, su richiesta del collezionista Malcolm Willits, le atmosfere delle migliori storie della sua carriera. Realizzerà in tutto 24 quadri, l'ultimo datato 1983. Tra i dipinti si ricordano: [[Topolino giornalista]] (1935), [[Topolino nella casa dei fantasmi]] (1936), [[Topolino e il mistero di Macchia Nera]] (1939). In questi anni riprese anche i rapporti con il disegnatore italiano [[Luciano Bottaro]], e con gli amici disneyani di Rapallo<ref>Cittadina di Genova, famosa per essere la sede di due importanti trattati storici.</ref>, che gli inviarono un premio in occasione dei suoi cinquant'anni di onorata carriera.
   
Il 22 luglio 1986, dopo una lunga malattia, Floyd Gottfredson muore purtroppo lasciando un'indelebile impronta in tutti gli appassionati di Topolino. Lo spirito delle sue storie, tuttavia non si è estinto, questo grazie alle splendide storie di [[Romano Scarpa]] ed altre recenti avventure scritte da [[Casty]] e disegnate dagli autori [[Giorgio Cavazzano]] e [[Massimo De Vita]] per [[Topolino (libretto)|Topolino]].
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Il 22 luglio 1986, dopo una lunga malattia, Floyd Gottfredson morì lasciando un'indelebile impronta in tutti gli appassionati di Topolino. Lo spirito delle sue storie, tuttavia non si è estinto, questo grazie alle splendide storie di [[Romano Scarpa]] ed altre recenti avventure scritte da [[Casty]] e disegnate dagli autori [[Giorgio Cavazzano]] e [[Massimo De Vita]] per [[Topolino (libretto)|Topolino]].
   
 
{{Citazione 2|Ma all'interno [dei miei fumetti preferiti] le storie - che, non a caso, portano l'inconfondibile marchio di '''Floyd Gottfredson''' - sono davvero eccezionali: si possono leggere come vicende comiche, ma anche come romanzi d'avventura o, meglio ancora, come film. Così, di volta in volta, il piccolo eroe disneyano sembra diventare '''Humphrey Bogart''' in Topolino giornalista e in Topolino nella casa dei fantasmi. '''Gary Cooper''' in Topolino agente della polizia segreta e in Topolino nel Paese dei califfi, '''Harrison Ford''' in Topolino e il pirata Orango e in Topolino e il mistero dell'uomo nuvola... E, se proprio volete farmelo dire, sembra diventare il mio '''Tex Willer''' in Topolino e il tesoro di Clarabella e in Topolino e il bandito Pipistrello.|[[Sergio Bonelli]] su Floyd Gottfredson}}
 
{{Citazione 2|Ma all'interno [dei miei fumetti preferiti] le storie - che, non a caso, portano l'inconfondibile marchio di '''Floyd Gottfredson''' - sono davvero eccezionali: si possono leggere come vicende comiche, ma anche come romanzi d'avventura o, meglio ancora, come film. Così, di volta in volta, il piccolo eroe disneyano sembra diventare '''Humphrey Bogart''' in Topolino giornalista e in Topolino nella casa dei fantasmi. '''Gary Cooper''' in Topolino agente della polizia segreta e in Topolino nel Paese dei califfi, '''Harrison Ford''' in Topolino e il pirata Orango e in Topolino e il mistero dell'uomo nuvola... E, se proprio volete farmelo dire, sembra diventare il mio '''Tex Willer''' in Topolino e il tesoro di Clarabella e in Topolino e il bandito Pipistrello.|[[Sergio Bonelli]] su Floyd Gottfredson}}
   
== Al Lewin: un piccolo ma confusionale errore ==
+
== I personaggi di Gottfredson ==
Nel 1966, lo sceneggiatore Alfredo Castelli scrisse una guida dedicata a [[Topolino]] in cui affermava che, il disegnatore delle strisce comparse dal 1940 al 1954 fosse stato un'inesistente '''Al Lewin'''.<br />
+
I nuovi personaggi aggiunti all'universo [[Disney]] da Floyd sono entrati a tutti gli effetti nella tradizione Disney:
In realtà Castelli non sapeva nemmeno chi fosse Gottfredson, notò che lo stile del disegno era cambiato dal 1940 al 1954 rispetto a prima e suppose che il disegnatore fosse cambiato. Gli affidò il nome di Al Lewin, il nome di un personaggio nel giallo che stava leggendo.
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*[[Adamo Basettoni]], il commissario della Polizia di [[Topolinia]];
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*[[Dottor Enigm]], brillante scienziato ispirato alla figura di ''Albert Einstein'';
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*[[Capitan Radimare]], anziano marinaio amico di Topolino;
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*[[Eli Squick]], vecchio scorbutico avversario di Topolino;
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*[[Eta Beta]], l'uomo del futuro;
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*[[Flip]], l'animale di compagnia di Eta Beta;
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*[[Macchia Nera]], avversario di Topolino, molto simile d'aspetto allo stesso [[Walt Disney]];
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*[[Manetta]], detective (divenuto in seguito ispettore) della Polizia di Topolinia molto sicuro delle proprie capacità;
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*[[Musone]], meccanico di aeroplani amico di Topolino;
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*[[Pirata Orango]], crudele e freddo dittatore;
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*[[Setter]], capitano dell'aeronautica militare;
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*[[Sfrizzo de Pippis]], geniale e strampalato zio di [[Pippo]];
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*[[Spia Poeta]], avversario colto e raffinato di Topolino;
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*[[Tip e Tap]], nipotini di Topolino;
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*[[Topesio]], rivale in amore di Topolino;
   
Molti gli credettero, infatti in molti volumi venne presentato come uno dei più importanti disegnatori delle storie del Topo. In seguito si scoprì che Lewin non era mai esistito e che era sempre stato Gottfredson a disegnare le storie. Tuttavia in un "recente" numero di Topolino (il 2468) nell'angolo della posta, la risposta alla domanda di un lettore sul creatore di [[Eta Beta]], la redazione commise l'errore di appropriarlo ad Al Lewin e non a Gottfredson.
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e molti altri [[:Categoria:Personaggi di Floyd Gottfredson|personaggi minori]] comparsi principalmente nelle sue storie.
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La particolarità che contraddistingue le creazioni di Gottfredson fu molti di essi che non trovarono successo negli Stati Uniti e dopo le avventure iniziali non vennero più ripresi né dal loro stesso creatore né da altri autori statunitensi. Particolare fortuna invece questi personaggi la trovarono in Italia, dove sono tutt'ora utilizzati come protagonisti. A [[Romano Scarpa]] va il merito di aver ripreso i personaggi di [[Enigm]], [[Eta Beta]], [[Flip]] e [[Macchia Nera]], oltre ad aver approfondito e meglio caratterizzato [[Adamo Basettoni]]. [[Sergio Asteriti]] recuperò il [[Pirata Orango]] e altri personaggi minori, mentre [[Casty]] ha recentemente utilizzato la [[Spia Poeta]]. 
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Floyd Gottfredson è stato quindi fonte d'ispirazione per numerosi artisti italiani primi fra tutti i già citati [[Romano Scarpa]] e [[Casty]], ma anche di autori americani, come [[Noel Van Horn]].<br />
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In un certo senso, Gottfredson ha compiuto il medesimo lavoro di approfondimento e ampliamento che [[Carl Barks]] ha fatto per l'[[universo dei paperi]].
   
== Elenco storie create ==
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== Al Lewin: un piccolo ma confusionale errore ==
'''IN COSTRUZIONE'''
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Nel 1966, lo sceneggiatore ''Alfredo Castelli'' scrisse una guida dedicata a [[Topolino]] in cui affermava che, il disegnatore delle strisce comparse dal 1940 al 1954 fosse stato un'inesistente '''Al Lewin''', italianizzato in ''Al Levin''.<br />
* [[Le Audaci imprese di Topolino nell'isola Misteriosa]] (''Lost on a desert island'')
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In realtà Castelli non sapeva nemmeno chi fosse Gottfredson, ma notò che lo stile del disegno era cambiato dal 1940 al 1954 rispetto a prima e suppose che il disegnatore fosse cambiato. Gli affidò il nome di Al Lewin, il nome di un personaggio nel giallo che stava leggendo.
* [[Topolino nella valle infernale]] (''Mickey Mouse in Death Valley'')
 
* [[Topolino e il bel gagà]] (''Mr. Slicker and the Egg Robbers'')
 
* [[Topolino in guerra col gatto Nip]] (''Mickey Mouse vs. Kat Nipp'')
 
* [[Topolino vince Spaccafuoco]] (''Mickey Mouse vs. Creamo Catnera'')
 
* [[Topolino nell'alta società]]
 
* [[Topolino domatore e saltimbanco]]
 
* [[Topolino e Pluto]]
 
* [[Topolino e gli zingari]]
 
* [[Topolino pompiere]]
 
* [[Topolino e la pensione di Clarabella]]
 
* [[Topolino e i due ladri]]
 
* [[Topolino e i pirati]]
 
* [[Topolino e Orazio nel castello incantato]]
 
* [[Le disavventure di Pluto]]
 
* [[Le avventure eroicomiche di Topolino aviatore]]
 
* [[Topolino e Piedidolci]]
 
* [[Topolino poliziotto e Pippo suo aiutante]]
 
* [[Topolino contro il pirata e contrabbandiere Gambadilegno]]
 
* [[Topolino e il rivale di Pluto]]
 
* [[Topolino e il bandito Pipistrello]]
 
   
== Note ==
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Molti credettero a quest'errore e difatti in molti volumi venne presentato come uno dei più importanti disegnatori delle storie del Topo. Tra coloro che caddero in errore ci fu persino [[Mario Gentilini]], lo storico direttore di Topolino che nell'editoriale introduttivo alla raccolta delle storie di Eta Beta, citò questo inesistente autore statunitense.<ref>[https://coa.inducks.org/issue.php?c=it/OM++419#h] Vedi Oscar Mondadori #419 dell'agosto 1972</ref><br />
<references/>
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In seguito si scoprì che questo fantomatico autore di nome Lewin non era mai esistito, ma che era sempre stato Gottfredson a disegnare le storie. Tuttavia in un "recente" numero di Topolino (il 2468) nell'angolo della posta, alla domanda di un lettore su chi fosse il creatore di [[Eta Beta]], la redazione commise l'errore di appropriarlo nuovamente ad Al Lewin e non a Gottfredson.<ref>[http://it.wikipedia.org/wiki/Floyd_Gottfredson#Al_Lewin] Pagina di Wikipedia su Floyd Gottfredson</ref>
   
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Floyd Gottfredson
Floyd g
Informazioni generali
Nazionalità:Statunitense
Codice Inducks:FG
Data di nascita:5 maggio 1906 Kaysville (USA)
Data di morte:22 luglio 1986
Campi:Soggettista e disegnatore (talvolta anche sceneggiatore e inchiostratore)
Prima storia:Strisce quotidiane (1929)
Lavori
Personaggi creati:
Vita privata


"Ho cercato di sintetizzare in tre parole il mio pensiero, paragonando Gottfredson al Big Bang, l'esplosione primordiale che ha dato origine all'universo: nel nostro caso, a... quello disneyano."
Marco Rota su Floyd Gottfredson

Arthur Floyd Gottfredson (Kaysville, 5 maggio 1906 - 22 luglio 1986), per anni confuso con l'inesistente autore Al Lewin, è stato uno tra i fumettisti Disney più apprezzato negli Stati Uniti e all'estero.
È considerato l'autore che ha tratteggiato la personalità di Topolino, prima rappresentato come un "piccolo discolo" ed eroe per caso, e di molti altri personaggi dell'universo dei topi. Inoltre fu proprio lui che fece diventare Topolinia, la città dei topi, da piccolo paese di campagna a grande metropoli urbana.

Biografia Modifica

41794 36596675042 6397 n

Floyd da giovane

Floyd Gottfredson nacque in una stazione ferroviaria di Kaysville, Utah nel 1906. Sin da giovane seguì dei corsi da disegnatore e vinse diversi premi. Neanche diciottenne, perse la sensibilità della mano destra mentre andava a caccia con un suo cugino. Un colpo di fucile, infatti, lo colpì all'arto destro. Nonostante i numerosi interventi chirurgici non riuscì mai più a riacquistare una completa funzionalità della mano.
Nonostante l'handicap, la sua diligenza e il suo amore per il disegno non lo fecero abbandonare l'obiettivo di diventare autore di fumetti. Ottenne un lavoro come proiezionista e animatore e nel 1929 si trasferì in California, per poter collaborare alla realizzazione delle strisce quotidiane di Topolino a cui iniziò a lavorare dal 1930. La sua prima striscia fu pubblicata il 5 maggio dello stesso anno. Gottfredson continuerò a disegnare le sue strisce fino al 1975 quando, dopo essersi ritirato in pensione, si dedicò al disegno di acquerelli che riprendono alcune scene delle sue migliori storie.

La carriera alla DisneyModifica

250px-Goofy Gottfredson

Topolino e Pippo disegnati da Floyd

Floyd entrò negli Studi Disney il 19 dicembre 1929, e venne assunto con uno stipendio di 18 dollari alla settimana come assistente animatore per poi passare, un'anno dopo, alle strisce quotidiane sotto il comando dello stesso Walt Disney che gli assicurò un incarico (che avrebbe dovuto essere temporaneo. Inizialmente Gottfredson curava la striscia come autore completo.
Dal 17 gennaio 1932 diventò il titolare della tavola settimanale, con l'aiuto di Al Taliaferro e Ted Thwaites: se ne occuperò solo fino al 1938. Sempre nello stesso anno, Floyd, diventa responsabile del reparto fumetti, il quale contava circa una decina di persone. Una delle sue prime decisione fu quella di affidare la sceneggiatura della strisce a Webb Smith, per poi passare negli anni successivi a Ted Osborne, Merrill De Maris, Bob Karp e Dick Shaw mentre Floyd continuerò a realizzare i soggetti e i disegni,

Il Topolino che Gottfredson tratteggia agli inizi è sbarazzino e monello, riprende molto da vicino il personaggio che sta appassionando il pubblico dei cartoni animati. Il topo si muove in città che è ancora nello stato di "pre-urbanizzazione". Le sue attività principali sembrano quelle di attaccar briga come nella storia Topolino contro il gatto Nipp (19 gennaio - 25 febbraio 1931), dove Gottfredson viene aiutato con le chine da Earl Duvall o come in Topolino e il bel gagà (22 settembre - 26 dicembre 1930).

242px-Pluto

Pluto disegnato da Floyd

Nel corso degli anni, Gottfredson affidò al personaggio svariate spalle, per esempio Paperino (vedi Topolino e il mistero dei cappotti), Minni in diverse occasioni, oltre ad alcune storie con l'amico Orazio (vedi Topolino e i due ladri o Topolino e Orazio nel castello incantato), senza dimenticare altri personaggi minori, come Sgozza o Musone. Infine l'autore riuscì a trovare il compagno di avventure perfetto per Topolino: Pippo. Lo svampito e allampanato brachetto ideato da Walt Disney e Ub Iwerks alcuni anni prima, diventa così il migliore amico di Topolino. I loro rapporto inizia con Topolino poliziotto e Pippo suo aiutante, che ispirerà 25 anni dopo la storia Paperino e le teste a zero del grande artista genovese Giovan Battista Carpi.

Eccezionale come viene tratteggiato il trio Topolino, Paperino e Pippo nella storia Topolino e i fantasmi (Topolino nella casa dei fantasmi), forse la produzione più famosa di Gottfredson. I tre sono alle prese con un caso di infestazioni spettrali nella casa del Col. Basset, in cui 7 fantasmi infestano la casa, devono indagare e risolvere il mistero per riportare la pace nell'armoniosa cittadina.

Oltre alle avventure, Gottfredson si dedicò anche a storie più leggere con Topolino alle prese con varti animali; si ricorda la storia Topolino e l'elefante dove il topo si ritrova a dover accudire un elefantino, il cui nome è Bobo oppure Topolino e lo struzzo Oscar (sceneggiatura di Osborne) dove uno struzzo gli procura molti guai.

Nel 1943 De Maris passò il testimone a Bill Walsh, toccò a lui curare i testi delle strisce. È sicuramente il periodo più felice per il personaggio di Topolino valorizzato anche dal ripasso a china di eccellenti autori come Dick Moores, Bill Wright, Manuel Gonzales.

Nel 1947, Frank Reilly, gli successe come direttore del reparto fumetti, così Gottfredson iniziò a dedicarsi completamente alle strisce del suo Topolino. Il 26 settembre fece il suo esordio un nuovo personaggio: Eta Beta nella storia Topolino e l'uomo del 2000, che diventerò spalla fissa di Topolino fino al luglio 1950.

Phantom Blot

Macchia Nera in Topolino e il mistero di Macchia Nera

Bill Walsh è stato co-autore di molte storie con Floyd, è grazie a questa preziosa collaborazione il personaggio di Topolino raggiunse il suo periodo d'oro. L'autore iniziò a disegnare storia più intricanti e avventurose, tra cui molti noir intensi ma, allo stesso tempo, divertenti. Esempi fantastici di quel periodo sono: Topolino e gli orfani di guerra, Topolino e la banda della morte, Topolino e l'anello di Re Mida e la fantastica Topolino contro Topolino, nella quale Walsh raggiunge il massimo livello di atmosfere noir, ma sempre interrotte da gag capaci di rompere la tensione al momento giusto.

Questo periodo d'oro si conclude nel 1955, quando il King Features Syndicate commissionò Gottfredson storie autoconclusive, la prima delle quali è datata 5 ottobre 1955.

Timeline dello stile Modifica

Gottfredson, come molti disegnatori, ha evoluto il suo stile nel disegno nel corso dei suoi anni. In base a vari esempi presi a partire dai suoi primi lavori fino agli ultimi della sua carriera, si può suddividere il suo stile in diversi periodi i cui nomi, per facilitazione, sono ispirati a vere ere storiche.

1930: PrimordialeModifica

Valle infernale

Topolino nella valle infernale (Click per ingrandire)

Nella prima storia di Gottfredson, Topolino, è caratterizzato da un lungo naso e da occhi ludici, cose che lo fanno somigliare molto di più ad un topo, particolare che lentamente si attenuerà nelle sue storie successive.
Esempio:

1930-33: MesozoicoModifica

Dopo il 1930, Gottfredson assunse come inchiostratore Earl Duvall e per Topolino adottò uno stile più "gonfio" e altri piccoli abbellimenti. Il disegno ha però uno stile ancora un po' sciatto, con dettagli incoerenti. Tuttavia il personaggio di Topolino è disegnato con grande attenzione ai dettagli, ma viene ancora mantenuto lo stile cartonato.
Esempio:

1933-36: Età Classica IModifica

Il disegno diventa più stretto. Ormai gli animali sono completamente disegnati con braccia, gambe e busto a forma di tubo e con uno sguardo sempre più snello (si noti, ad esempio, lo stile di come vengono disegnati i cavalli). Le scarpe di Topolino si rimpiccioliscono, ma l'insieme è ancora piuttosto cartonato.
Esempio:

1937-39: Età Classica IIModifica

Il disegno diventa ora splendidamente realistico, i personaggi sono ancora figure di cartoni animati, ma sono molto più dettagliati e proporzionati e si fregiano di una fisionomia più "naturale". Questa fase si completa, nel 1938, con l'aggiunta di elaborate tecniche di ombreggiatura. Da sottolineare che, rispetto ai periodi precedenti, le varie comparse sono disegnate con proporzioni realisticamente umane.
Esempio:

1939-1942: Periodo EllenisticoModifica

Il disegno è molto simile allo stile del periodo precedente ma, subito dopo la storia Topolino e il mistero di Macchia Nera, il disegno diventa molto più "impermeabile", con espressioni sul volto dei personaggi molto più decise e un'atmosfera generale più espressiva. L'ombreggiatura, tuttavia non è più pesante come nel periodo precedente.
Esempio:

1943-1946: Periodo GoticoModifica

Quando Dick Moores assunse Bill Wright come inchiostratore, Gottfredson sembrò aver cambiato, lentamente, il suo stile artistico per atteggiarsi al cambiamento di Moores. Ora i disegni continuano ad essere lisci e snelli, ma più cartonati e con più esagerazioni.
Esempio:

1947-1955: NeozoicoModifica

Nella fase finale della carriera di Gottfredson, egli ottenne da se stesso uno stile più "controllato" e morbido, mantenendo la solita ombreggiatura, ma con personaggi che tendono ad un fisionomia più tranquilla. Anche se lo stile di base è abbastanza costante, Topolino passa attraverso un po' di cambiamenti nel 1951, ottenendo un muso più tondeggiante e i capelli in testa, che tendono a farlo sembrare più vecchio.
Esempio:

Gli ultimi anni Modifica

Gottfredson 1

Il 1° ottobre 1975, dopo 45 anni e mezzo di duro lavoro, Floyd ottenne la pensione dalla Disney. La sua ultima striscia uscì il 15 novembre dello stesso anno.

Come ha fatto anche Carl Barks una volta ritiratosi in pensione, anche Gottfredson prese in mano gli acquerelli e si mise a dipingere, su richiesta del collezionista Malcolm Willits, le atmosfere delle migliori storie della sua carriera. Realizzerà in tutto 24 quadri, l'ultimo datato 1983. Tra i dipinti si ricordano: Topolino giornalista (1935), Topolino nella casa dei fantasmi (1936), Topolino e il mistero di Macchia Nera (1939). In questi anni riprese anche i rapporti con il disegnatore italiano Luciano Bottaro, e con gli amici disneyani di Rapallo[1], che gli inviarono un premio in occasione dei suoi cinquant'anni di onorata carriera.

Il 22 luglio 1986, dopo una lunga malattia, Floyd Gottfredson morì lasciando un'indelebile impronta in tutti gli appassionati di Topolino. Lo spirito delle sue storie, tuttavia non si è estinto, questo grazie alle splendide storie di Romano Scarpa ed altre recenti avventure scritte da Casty e disegnate dagli autori Giorgio Cavazzano e Massimo De Vita per Topolino.

"Ma all'interno [dei miei fumetti preferiti] le storie - che, non a caso, portano l'inconfondibile marchio di Floyd Gottfredson - sono davvero eccezionali: si possono leggere come vicende comiche, ma anche come romanzi d'avventura o, meglio ancora, come film. Così, di volta in volta, il piccolo eroe disneyano sembra diventare Humphrey Bogart in Topolino giornalista e in Topolino nella casa dei fantasmi. Gary Cooper in Topolino agente della polizia segreta e in Topolino nel Paese dei califfi, Harrison Ford in Topolino e il pirata Orango e in Topolino e il mistero dell'uomo nuvola... E, se proprio volete farmelo dire, sembra diventare il mio Tex Willer in Topolino e il tesoro di Clarabella e in Topolino e il bandito Pipistrello."
Sergio Bonelli su Floyd Gottfredson

I personaggi di Gottfredson Modifica

I nuovi personaggi aggiunti all'universo Disney da Floyd sono entrati a tutti gli effetti nella tradizione Disney:

e molti altri personaggi minori comparsi principalmente nelle sue storie. La particolarità che contraddistingue le creazioni di Gottfredson fu molti di essi che non trovarono successo negli Stati Uniti e dopo le avventure iniziali non vennero più ripresi né dal loro stesso creatore né da altri autori statunitensi. Particolare fortuna invece questi personaggi la trovarono in Italia, dove sono tutt'ora utilizzati come protagonisti. A Romano Scarpa va il merito di aver ripreso i personaggi di Enigm, Eta Beta, Flip e Macchia Nera, oltre ad aver approfondito e meglio caratterizzato Adamo Basettoni. Sergio Asteriti recuperò il Pirata Orango e altri personaggi minori, mentre Casty ha recentemente utilizzato la Spia Poeta.  Floyd Gottfredson è stato quindi fonte d'ispirazione per numerosi artisti italiani primi fra tutti i già citati Romano Scarpa e Casty, ma anche di autori americani, come Noel Van Horn.
In un certo senso, Gottfredson ha compiuto il medesimo lavoro di approfondimento e ampliamento che Carl Barks ha fatto per l'universo dei paperi.

Al Lewin: un piccolo ma confusionale errore Modifica

Nel 1966, lo sceneggiatore Alfredo Castelli scrisse una guida dedicata a Topolino in cui affermava che, il disegnatore delle strisce comparse dal 1940 al 1954 fosse stato un'inesistente Al Lewin, italianizzato in Al Levin.
In realtà Castelli non sapeva nemmeno chi fosse Gottfredson, ma notò che lo stile del disegno era cambiato dal 1940 al 1954 rispetto a prima e suppose che il disegnatore fosse cambiato. Gli affidò il nome di Al Lewin, il nome di un personaggio nel giallo che stava leggendo.

Molti credettero a quest'errore e difatti in molti volumi venne presentato come uno dei più importanti disegnatori delle storie del Topo. Tra coloro che caddero in errore ci fu persino Mario Gentilini, lo storico direttore di Topolino che nell'editoriale introduttivo alla raccolta delle storie di Eta Beta, citò questo inesistente autore statunitense.[2]
In seguito si scoprì che questo fantomatico autore di nome Lewin non era mai esistito, ma che era sempre stato Gottfredson a disegnare le storie. Tuttavia in un "recente" numero di Topolino (il 2468) nell'angolo della posta, alla domanda di un lettore su chi fosse il creatore di Eta Beta, la redazione commise l'errore di appropriarlo nuovamente ad Al Lewin e non a Gottfredson.[3]

Note Modifica

  1. Cittadina di Genova, famosa per essere la sede di due importanti trattati storici.
  2. [1] Vedi Oscar Mondadori #419 dell'agosto 1972
  3. [2] Pagina di Wikipedia su Floyd Gottfredson
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