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Nemici come prima
Topolino 3258

Codice Inducks:I TL 3258-1
Scritta da:
Disegnata da:
Personaggi:
Pubblicata su:Topolino 3258-3260
Prima pubblicazione:2 - 16 maggio 2018
"Actinia è stata una mia creazione... sfuggitami di mano! C'era il rischio che compromettesse i miei affari! Perciò ho rimediato finanziando l'Agenzia! Quindi eccoti un bel dilemma! Se mi smascheri, non ci saranno più soldi per aiutare DoubleDuck a salvare il mondo da nuovi pericoli! Se invece tieni il becco chiuso..."
Rockerduck rivolto a Paperino, alias DoubleDuck

Nemici come prima è la ventinovesima storia della Saga di DoubleDuck, scritta da Fausto Vitaliano e Tito Faraci mentre i disegni sono a cura di Andrea Freccero, Stefano Zanchi e Giada Perissinotto. È stata pubblicata in tre episodi su Topolino 3258-3260 dal 2 al 16 maggio 2018.

TramaModifica

I episodioModifica

Liz Zago e Qwerty hanno trovato, con i soldi del misterioso finanziatore, una sede dignitosa per l'Agenzia in un palazzo di Paperopoli, sotto la copertura di una società mineraria. Da lì, i due spiano, attraverso un drone, l’ufficio di Wyle Y. Scoprono così che l’inetto capo dei servizi segreti ha ricevuto, in una lettera anonima, una chiavetta di computer con all’interno l’identità segreta di DoubleDuck, anche se protetta per il momento da un codice. La mittente è Red Primrose (Kay K), che vuole così vendicarsi per il tradimento del suo vecchio amico.

Paperino deve affrontare dei grossi problemi anche nella sua identità civile. A causa dei suoi molteplici impegni, ha trascurato Qui, Quo e Qua mentre erano impegnati nelle prove di uno spettacolo, e per questo riceve degli aspri rimproveri dalla sua immagine allo specchio.

Convocato nella nuova sede dell’Agenzia da Liz Zago, Paperino apprende, oltre che della minaccia alla sua identità segreta, del nuovo piano di Actinia: sabotare S-21, il server segreto cui fa capo tutta la rete telematica, e gettare così il mondo nel caos.

Prima di entrare in azione, però, Paperino indaga per scoprire chi sia il misterioso mecenate dell’Agenzia. Dopo aver sospettato di Paperone, scopre che si tratta di Rockerduck, preoccupato per i danni che l’incompetenza di Wyle-Y può causare alla sicurezza globale, e quindi anche ai suoi affari. Il miliardario, dopo aver appreso l’identità segreta di Paperino, lo elogia per le sue qualità nascoste.

Intanto Red Primrose ha rivelato, dietro lauto compenso, l’ubicazione di S-21 all’Actinia e a Z, un misterioso genio dell’informatica al servizio della società segreta. La bella fuorilegge ha però fornito all’Actinia un’indicazione falsa. S-21 non è nascosto, come lei ha fatto credere, su un’isola deserta, ma nella foresta di Black Hills. Dopo essersi liberata anche dei membri della sua banda, Red Primrose si reca alle Black Hills, intenzionata a utilizzare il server per entrare nel database delle più grandi banche e derubarle.

Qworty intuisce il suo doppio gioco e mette in allerta Double Duck. L’agente entra in azione controvoglia, poiché quella stessa sera aveva promesso di assistere alla prima dello spettacolo con Qui, Quo e Qua. I due compagni di tante avventure si ritrovano e si affrontano davanti a S-21, e Kay sembra decisa a tutto, pur di realizzare il suo piano...

II episodio: Questione di likeModifica

Mentre Kay sta legando DoubleDuck ad un albero, arrivano gli uomini di Actinia, guidati dal malvagio Z, che non è caduto nella trappola sull’ubicazione del server. Si scopre così la vera identità del misterioso genio informatico: un ragazzino brufoloso e nevrotico, che odia internet da quando fu sottoposto alla gogna mediatica per aver diffuso uno spoiler su un telefilm. Per vendicarsi, ha deciso di far sparire i “like”, su cui si basa la condivisone social.

Z e gli uomini di Actinia rompono la teca che protegge S-21, ignorando che al suo interno si trova un gas stordente. DoubleDuck, che era stato avvertito del pericolo da Qwery, riesce, trattenendo il fiato, a liberare sé e Kay. I due, pur restando “nemici come prima”, hanno un congedo relativamente cordiale, prima che Kay si allontani. DoubleDuck è libero, ma la sua missione sembra fallita, visto che i suoi nemici, passato l’effetto del gas, sono ancora in possesso di S-21.

Qwerty invia allora nella foresta uno strano veicolo. Entratovi, DoubleDuck è collegato a forza a dei sensori e si trova catapultato nella realtà virtuale del cyberspazio. Qwerty gli spiega quale sarà ora la sua missione: raggiungere Cloud 9, il database di sicurezza dove sono stati automaticamente riversati i dati di S-21, e digitare un codice che lo protegga dagli assalti di Z.

Nonostante la sua inesperienza in materia, DoubleDuck raggiunge Cloud 9, che ha l’aspetto di una semplice cabina telefonica, e, superata l’insidia di un virus-squalo, digita il codice (la targa della sua amata 313). Deve poi affrontare l’identità virtuale di Z, che ha assunto l’aspetto di un gigantesco e muscoloso supercriminale, ma riesce a batterlo senza troppi problemi, spronato dal pensiero dei suoi adorabili nipotini e della fiducia che hanno in lui.

DoubleDuck, uscito apparentemente vincitore dal cyberspazio, si ritrova sulle Black Hills e si prepara a raggiungere il teatro, dove sta per andare in scena la recita di Qui, Quo e Qua. È però immediatamente circondato dagli agenti dell’Actinia, che lo obbligano a consegnare loro l’agendina col numero di codice. La società segreta, sbarazzatasi del suo grottesco capo Z, si prepara a portare avanti i propri piani per il caos globale.

DoubleDuck si trova di fronte a un dilemma: mantenere l’impegno preso coi nipotini di assistere al loro spettacolo o, come gli chiedono Qwerty e Liz Zago, deluderli ancora una volta per salvare il mondo?

III episodio: Gli ultimi cento minutiModifica

Fra il pubblico dello spettacolo di Qui, Quo e Qua, ci sono Paperoga e Gastone, ma non Paperino. I tre piccoli paperi sono un po’ amareggiati, ma convinti che lo zio si farà comunque vivo.

Paperino è però più che mai impegnato nei panni di DoubleDuck. Dopo un secondo viaggio nel cyberspazio, senza risultati, Qwerty lo sprona a mettersi sulle tracce di Attinia. Poiché Kay-K, prima di allontanarsi, ha sventrato le gomme della 313, l’agente è costretto a servirsi di un camioncino, procuratogli in fretta e furia dall’informatico.

Seguendo le indicazioni di Qwerty, DoubleDuck raggiunge la base di Attinia. Lì i quindici membri della società segreta, alla presenza di Z prigioniero, si preparano a mettere a punto il loro piano: creare un nuovo elemento e servirsene per assumere il controllo della rete. La loro attività ha già avuto l’effetto di mandare in tilt il sistema dei like. Così, la falsa pagina facebook di Paperino, creata da Gastone per ridicolizzare e umiliare il cugino, si trova a ricevere una valanga di apprezzamenti.

DoubleDuck penetra nell’edificio, grazie a Qwerty che è riuscito a togliere l’elettricità. Stordisce parecchi avversari con un apparecchio che emette scariche elettriche, ma dovrebbe cedere alla superiorità numerica, se all’improvviso non intervenisse al suo fianco Kay K, che ha seguito da lontano la situazione. La bella ladra, pilotando l’aereo di Attinia, aiuta anche il suo vecchio amico a raggiungere il teatro, appena in tempo per fare gli auguri ai suoi adorabili nipotini prima della loro entrata in scena.

Actinia è ormai sgominata, ma nell’epilogo si aprono nuovi inquietanti scenari. DoubleDuck, in uno dei suoi viaggi nel cyberspazio, ha scoperto che Attinia è stata creata da Rockerduck, prima di sfuggirgli di mano, ma non può denunciare apertamente l’unico sostegno economico dell’Agenzia...

CuriositàModifica

A pagina 2, nello studio di Wyle-Y, è appesa una foto che lo ritrae assieme a una versione papera di Donald Trump.


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2 - 16 maggio 2018 Corto circuito

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