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Corto circuito
Topolino 3345

Codice Inducks:I TL 3345-1P
Scritta da:Fausto Vitaliano
Disegnata da:Stefano Zanchi
Personaggi:
Pubblicata su:Topolino 3345-3347
Prima pubblicazione:1 - 15 maggio 2020
"Comunque io non mi chiamo più Kay-K: il mio nome è Red Primrose!"
Kay K rivolta al suo cosiddetto ex-collega DoubleDuck

Corto circuito è la trentesima storia della Saga di DoubleDuck, scritta da Fausto Vitaliano e disegnata da Stefano Zanchi. È stata pubblicata in tre episodi su Topolino 3258-3260 dal 1° al 15 gennaio 2020.

TramaModifica

I episodio: Elemento zeroModifica

Approfittando di un periodo di tranquillità nel mondo del controspionaggio, Paperino si dedica a svariati lavoretti per ripagare i suoi consueti e numerosissimi debiti. Proprio durante un turno da guardiano al Museo della Scienza e della Tecnica di Paperopoli, riceve però una chiamata da Liz Zago, che lo convoca con urgenza alla sede dell'Agenzia.

L'agente DoubleDuck apprende presto che l'Actinia non solo non è stata sconfitta, ha anche tramato nell'ombra per un piano di controllo che prevede l'infiltrazione di adepti nella rete urbana: nuovi membri sono stati infatti reclutati da un'intelligenza artificiale al controllo di un sito internet noto come "Elemento zero".

Mentre Liz Zago acconsente a impiegare i fondi dell'Agenzia per alleggerire il pagamento delle bollette a DoubleDuck (che di fatto non ha mai percepito uno stipendio per la sua professione di agente segreto), in modo che questi possa essere libero di dedicarsi unicamente alla missione, Kay K è pronta a mettere fuori gioco l'ex-collega, che potrebbe ostacolare il suo nuovo colpo.

II episodio: Nemici ovunqueModifica

La tensione comincia a farsi sentire per DoubleDuck: la consapevolezza che, intorno a lui, chiunque potrebbe rivelarsi una spia di Actinia, lo spinge a sospettare addirittura dei suoi familiari. Di rientro da una notte insonne passata al museo, in preda a una crisi di nervi, si dichiara intenzionato a comunicare a Liz Zago il suo ritiro dalla missione, quando si ritrova alle costole Kay K; ne viene fuori un inseguimento stradale che si conclude col rapimento dell'agente. Immobilizzato con delle manette elettroniche, su di una sedia sospesa in aria da una rudimentale carrucola, DoubleDuck viene abbandonato in una vecchia villa fatiscente.

Una frustrante sensazione di impotenza non tarda ad arrivare, ma è proprio il peso dello stesso gancio che tiene l'agente ancorato al soffitto a rivelarsi la sua fortuna, provocando il cedimento del tetto dell'edificio: l'arrivo di una pioggia incessante si rivela provvidenziale, poiché manda in corto circuito il telecomando del congegno elettrico. Nel frattempo si è fatta sera. Liberatosi delle manette, DoubleDuck si serve della moto di Kay K e riesce ad arrivare in tempo al museo per un altro turno da guardiano. Lì, trova finalmente l'ispirazione per abbracciare una filosofia vincente: pensare come il proprio nemico. L'idea è che se i nuovi membri dell'Actinia vengono reclutati da un'intelligenza artificiale, allora solamente un'altra intelligenza artificiale può essere in grado di scovarli... il Grande Capo dell'Agenzia. Realizzato questo, l'agente DoubleDuck corre quindi a svegliare Qwerty nel cuore della notte.

Il tecnico si mette immediatamente al lavoro per aggiornare il database del Grande Capo con tutte le nuove informazioni in loro possesso. L'indomani è tutto pronto, la lista dei corrotti è stata ricavata e gli arresti da compiere sono 120. Durante una nuova ronda notturna al museo, DoubleDuck medita sul da farsi, ma rimane vittima di un'imboscata di Kay K e i suoi complici, che lo rapiscono una seconda volta.

III episodio: Internal ErrorModifica

Dal solito covo, Kay K manda i complici sul posto del loro imminente furto per un ultimo sopralluogo, allo scopo di rimanere da sola con DoubleDuck. L'agente, nuovamente in ostaggio, approfitta della confidenza che ancora intercorre tra i due per farsi slegare. Come diretta conseguenza, la vanità di Kay K la induce anche a illustrare per filo e per segno i dettagli del suo piano criminale, piano che DoubleDuck riesce a registrare e portare all'attenzione della polizia grazie a una speciale torcia elettrica d'invenzione di Qwerty.

In sede di "sopralluogo", i complici di Kay K vengono così arrestati, mentre lei, che di fatto non ha ancora commesso alcun reato, accetta di collaborare alla missione dell'ex-collega per evitarsi una rognosa denuncia. Giunti a casa di Paperino, l'agente DoubleDuck mostra a Kay K lo schema elaborato dal Grande Capo dell'Agenzia, e insieme riescono a trarre un'interessante conclusione: un ipotetico impianto d'illuminazione, costituito da centinaia di fonti luminose, può essere neutralizzato puntando unicamente al corto circuito tra due sole lampadine; allo stesso modo, dell'attrito tra due membri di Actinia che ignorano vicendevolmente il loro coinvolgimento potrebbe rivelarsi sufficiente perché il conglomerato nemico collassi su se stesso. Dalla lista dei corrotti vengono selezionati il direttore di una banca e quello di un'emittente televisiva del settore giornalistico; l'indomani, un Paperino sotto copertura convince il primo ad investire sull'acquisizione dell'emittente, mentre un'infiltrata Kay K mette al corrente l'altro di presunte azioni illecite ad opera della banca, così che il network voglia ricavarne uno scoop. Resisi conto della trappola, sia il direttore della banca che quello dell'emittente televisiva si rivolgono all'elemento zero per contrastare un nemico che non solo non esiste ma risiederebbe anche in chi si trova dalla loro stessa parte. Il risultato è un internal error dell'intelligenza artificiale, che porta inevitabilmente al suo collasso. Senza più punti di riferimento, l'Actinia è ormai sconfitta. Una buona notizia è quindi l'esito positivo della missione, ma una un po' più triste è la fine della tregua tra DoubleDuck e Kay K, che si allontana sulla sua moto sotto gli occhi delusi dell'agente: Paperino continua a sperare di tornare a lavorare al fianco della sua vecchia amica.

Di convocazione alla sede dell'Agenzia, DoubleDuck viene informato da Liz Zago di un nuovo taglio ai fondi, ma si consola col pensiero che Actinia sia stata sgominata... peccato che una talpa li stia osservando da un monitor connesso all'elemento zero.


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Nemici come prima

Topolino 3258

1 - 15 maggio 2020 La serie è in corso di pubblicazione

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