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Diamagic

I Diamagic sono antichi cristalli che donano agli stregoni dei poteri magici. Ogni Diamagic sblocca abilità uniche e riuniti insieme formano la potente Grande Corona che consente a chi la indossa di diventare lo Stregone Supremo.

Le OriginiModifica

Nei tempi antichi il primo Stregone Supremo, l'alchimista Yensid, deruba la a conoscenza per controllare i Diamagic e formare la Grande Corona ai Draghi. Inizia cosi una guerra che vede costretto il Generale Calibor si vide a lanciare la fiamma catatonica contro lo stregone supremo che colpito viene diviso in sette anime. Sei delle sette anime decideranno di formare la Gilda dei Diafani mentre l'anima rimasta, componendo la Grande Corona, diventerà il secondo Stregone Supremo e il maestro di Nereus e del Signore degli Inganni insegnando loro tutte le sue conoscenze magiche in modo che grazie all'uso della magia le generazione future avrebbero potuto fermare i suoi fratelli in cerca di vendetta.

Un giorno Macchia Nera, assetato di potere, decise di rubare la Corona ma Nereus avendolo colto in flagrante provò a fermarlo. Durante la lotta tra i due apprendisti la Grande Corona cadde sull'incudine del fato rompendosi. Da essa si generarono milioni di cristalli magici che si sparpagliarono in tutto il mondo.

Il Grande TorneoModifica

In cerca di un nuovo Stregone Supremo si da inizio al Grande Torneo nel quale i maghi riuniti in gruppi di tre persone formeranno una squadra. Per ogni sfida tra team verrà messo in palio da ogni squadra un Diamagic, i vincitori guadagneranno il diamagic messo in palio dall'avversario. Chi otterrà tutti i Diamagic potrà riformare la Grande Corona divenendo il nuovo Stregone Supremo.

L'Età Oscura e i nuovi conflittiModifica

Topolino vincendo numerose sfide e sconfiggendo il Signore degli Inganni diviene il nuovo stregone supremo ma si lascerà condizionare da Macchia Nera, tornato sotto forma di uomo ombra, iniziando a compiere molte scelte sbagliate. Una rivolta che verrà organizzata dai suoi amici per togliergli il potere comporterà al sacrificio di Minni che parerà il colpo di Zaius della fiamma catatonica finendo in uno stato di sonno profondo. Stanco di tutte le azione sbagliate compiute Topolino romperà la Grande Corona facendo nuovamente spargere i Diamagic ovunque nel mondo.

Uno di essi, quello del Magma, risveglierà Dredking, signore dei Draghi Antichi, che dichiara guerra alla sua razza e agli stregoni. Dopo averlo battuto altri conflitti inizieranno a sorgere infatti i maghi iniziano a litigare tra loro perché ogni mago vuole essere superiore all'altro. Un cavaliere misterioso inizia a fomentare le folle, stanche dei numerosi danni provocati dai litigi tra i maghi. La rivolta non durerà molto poiché Topolino fermerà il misterioso cavaliere che si rivela essere Gambadilegno. Topolino inizia a domandarsi se sia stato una scelta giusta quella di spezzare la Grande Corona.

Il risveglio di MirmidonModifica

I Wizards of Mickey vengono a conoscenza dai loro rivali Black Phantom dell'esistenza di un'antica creatura capace di radunare tutti i Diamagic in un solo colpo. Pensando di sfruttare l'occasione i Black Phantom conducono i Wizards of Mickey fin dove è stata sigillata la creatura ma una volta accortisi della sua pericolosità decidono di risigillare l'antica porta in cui riposa. La creatura viene però liberata dalla Gilda dei Diafani, che non sanno che la creatura non ha nessuna intenzione di collaborare con loro. Infuriata Mirmidon richiama a se tutti i diamagic togliendo ogni possibilità di difesa agli stregoni. Dopo essere stata sconfitta Mirmidon viene rispedita nel posto in cui si sono rifugiati i suoi simili. Con la sua scomparsa i Diamagic si disattivano portando cambiamenti in tutto il mondo.

Il nuovo potere dei DiamagicModifica

Con la scomparsa di Mirmidon tutti i diamagic iniziano a perdere la loro funzione e il mondo inizia a cambiare. Tutto ciò che era sorretto dalla magia inizia a cambiare e i Wizards of Mickey e altri maghi iniziano a tracciare, incaricati dal Maestro Nereus, la mappa del nuovo mondo. Durante il salvataggio di Archimede rimasto alla Biblioteca di Bakura ormai diventata un'isola Topolino trova fra i libri della biblioteca il libro che custodisce i segreti dello Stregone Supremo ma con sua somma delusione all'interno nota che si tratta solo di un comunissimo libro di barzellette e freddure. Con l'aiuto di Pippo risolve lo strano mistero del libro che trattato con del succo di limone e con l'aiuto delle fiamme di Fafnir rivela il vero contenuto di quel prezioso tomo che contiene numerose e preziose informazioni sull'uso dei Diamagic. Topolino trova sul tomo un comando magico che attiva l'uso dei Diamagic e decide di fare subito una prova usando il potere del fuoco, per fronteggiare la terribile Orca Megattera, dal quale dopo aver pronunciato le giuste parole magiche fuoriesce un Doomspider, uno dei figli di Mirmidon, col quale riesce a battere il nemico. Tornati alla biblioteca Topolino spiega ai presenti che i Diamagic non sono altro che le uova di Mirmidon, nonché figli suoi, motivo per cui quando si è risvegliata le ubbidivano.

Diamagic più importantiModifica

  • Diamagic della pioggia: è il primo diamagic che compare nella saga, custodito nel villaggio di Miceland racchiude il potere delle piogge;
  • Diamagic della pietra: racchiude il potere della pietra ed è il diamagic che serve a Minni per destare la sua popolazione dal malvagio incantesimo del Signore degli Inganni che ha reso tutti pietra;
  • Diamagic del Magma: è il diamagic responsabile del risveglio di Dredking il perfido Drago Antico;
  • Diamagic dell'ipnosi: il diamagic che consente a Gyko di ipnotizzare Topolino grazie all'uso del falso elmo di Gurbos;
  • Diamagic delle fiamme: diamagic che usa il fuoco come magia elementare;
  • Diamagic del fulmine: diamagic che usa il fulmine come magia elementare;
  • Diamagic del vento: diamagic che consente di usare potenti bufere;
  • Diamagic del sonno: diamagic che consente di addormentare gli avversari;


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