FANDOM




La Casa Editrice Nerbini è una casa editrice italiana fondata a Firenze da Giuseppe Nerbini nel 1897, che ha pubblicato storie a fumetti Disney dal 1932 al 1935, quando cedette i diritti alla Mondadori

StorieModifica

Casa editrice Nerbini

Logo della Casa Editrice Nerbini

La Casa Editrice Nerbini nel 1932 pubblicò il primo fumetto con cadenza settimanale dedicato al personaggio di Topolino. Il fumetto, stampato in formato giornale, venne chiamato proprio Topolino. La pubblicazione si interruppe subito dopo poiché il lancio editoriale era stato approvato in modo improprio dal distributore italiano di cartoni animati Disney. Tuttavia non era questa società che deteneva i diritti d'autore del fumetto Disney, bensì il King Features Syndicate che reclamò l'esclusiva dell'utilizzo dei personaggi.[1].

Durante la trattativa l'editore non interruppe la sua pubblicazione, ma ne cambiò il nome in: Il giornale di Topo Lino (14 gennaio 1933) creando un personaggio separato e distinto dal Mickey Mouse americano: il topo Lino, realizzato da Giove Toppi. Acquistati i diritti, la testata venne assunse nuovamente l'appellativo di Topolino (28 gennaio 1933) e la Nerbini riprese a pubblicare storie a fumetti Disney.

La contesa tra Mondadori e NerbiniModifica

Nel 1934-1935 l'editore Mondadori tentò di sottrarre alla Casa Editrice Nerbini il giornale "Topolino" in quanto intenzionato ad allargare il mercato verso un pubblico più giovane. Incontrato in Italia Walt Disney, Mondadori, cercò di convincerlo a cedergli i diritti per la pubblicazione delle storie Disney. Disney si mostrò molto disposto nei confronti di Mondadori, tuttavia, il King Features Syndacate aveva già ceduto i diritti per la pubblicazione delle storie di Topolino a Nerbini.
Nel contratto si leggeva che il KFS aveva ceduto a Nerbini solo i diritti per la pubblicazione delle strisce e delle tavole di Topolino, ma non dei personaggi Disney in generale. Questo cavillo permise a Mondadori di comprare i diritti delle Silly Symphonies (Sinfonie allegre). Il 28 marzo 1935 uscì così il primo numero dei Tre Porcellini, giornale che conteneva storie sui tre allegri fratellini, dei racconti illustrati con protagonista Topolino, e tavole domenicali non Disney. Poco dopo Mondadori si azzardò persino a ristampare le storie di Topolino già pubblicate sul giornale nerbiniano.
Pochi mesi dopo Nerbini fu costretto a cedere a Mondadori il giornale. Secondo alcune ipotesi sia Nerbini che Mondadori si rivolsero al fascismo, uno per difendersi dall'attacco di Mondadori, l'altro per sottrarre a Nerbini il giornale; l'arbitrato fascista avrebbe poi costretto Nerbini a cedere la testata a Mondadori, in cambio Mondadori avrebbe pagato una buonuscita molto alta a Nerbini.
Il numero 137 del Topolino (giornale), dell'11 agosto 1935, segnò il passaggio di consegne da Nerbini alla Mondadori.[2]

NoteModifica

  1. [1] Topolino Story #1 pag 10 -Approfondimento su Topolino (giornale)
  2. Il contratto del Secolo
I contenuti della comunità sono disponibili sotto la licenza CC-BY-SA a meno che non sia diversamente specificato.