FANDOM

$croogeMcDuck

alias Stefano

  • Vivo a Torino
  • Sono nato il luglio 15
  • La mia occupazione è Studente
  • Sono Maschio
  • $croogeMcDuck


    Per quanto il flashback nei momenti di incoscienza possa sembrare un clichè, Topolino ne ebbe uno, e non posso esimermi dal raccontarvelo.


    Ricordò di quella sua visita al circo, da ragazzino, con Pippo e Orazio. Quel giorno si erano divertiti a dar fastidio al poliziotto del quartiere, l'agente Basettoni, e in seguito si erano recati al circo. Ricordò il suo cuore battere a mille quando si sedettero sulle gradinate, aspettando l'inizio dello spettacolo. E soprattutto ricordò il particolare individuo che vi diede inizio: era vestito con abiti sgargianti, color rosso fuoco, con un cilindro e una maschera con il naso adunco. Ricordò le sue parole:

    "Buonasera e benvenuti a lorsignori! Il vostro circense di fiducia  Arsenio Fricchetton vi dà il b…



    Leggi di più >
  • $croogeMcDuck


    Vi è mai capitato di pensare intensamente a qualcosa cercando di ricordarne i dettagli senza successo, e poi, una volta desistiti, trovare la soluzione all'improvviso, magari nel sogno? Perchè quello è esattamente quello che successe al topo.

    "Pippo!...Ecco perchè....mi sembrava familiare....eravamo ragazzini, e...Pippo? Cos'è successo? Dove siamo?"

    Passò dall'esuberanza tipica di quando risolveva i misteri più difficili ad un senso di smarrimento in pochissimo tempo, una volta accortosi che non si trovava nel salotto dell'amico, ma in una stanza semibuia, steso su uno di quei lettini da psichiatri. E in più si accorse che oltre all'amico, nella stanza c'era un'altra mezza dozzina di persone.

    "Lo sapevamo già Topolino. Ora dobbiamo fare qualc…


    Leggi di più >
  • $croogeMcDuck


    Una fredda serata d'autunno sarebbe l'ideale per cominciare questa storia, e difatti inizia proprio così. Mentre le strade erano deserte e una nebbia spettrale copriva la città, un topo era rintanato al calduccio in casa sua. Alla luce della lampada che teneva vicino alla poltrona, in salotto, leggeva un buon libro giallo, ignorando gli schiamazzi che le due piccole pesti nella camera di sopra facevano con i loro videogiochi.

    Il salotto era una stanza rettangolare piuttosto grande, con un grosso tappetto circolare che ne copriva una buona parte. Era arredato con mobili semplici ed eleganti, incluse la già citata poltrona e la già citata lampada. Un fuoco scoppiettava nel camino, che si trovava in una parete sovrastata da cornici contenenti …


    Leggi di più >
  • $croogeMcDuck


    I raggi di un tiepido sole colpivano le strade bagnate di Paperopoli... 

    In un oscuro seminterrato di un luogo fuori città, mentre l'aria era piena di rumori di lavoratori che sfidano il tempo per realizzare la loro creazione, c'erano tre figure: Una giovane ragazza in stato di shock, che nonostante tutto stava smanettando con un computer, un uomo in impermeabile nero tramortito e legato a una sedia, e una terza. Quest'ultima figura non era alta, nè aitante, nè tantomeno bella, ma era una figura che terrorizzava gli ingiusti fin nell'anima, che faceva tremare gli oppressori, e annegava la loro presunta superiorità nell'ombra proiettata da un mantello. La terza figura si stava peparando a qualcosa... 


    "Mi stai dicendo che la cariatide ha deci…



    Leggi di più >
  • $croogeMcDuck


    Le prime luci dell'alba cominciavano a filtrare attraverso le nubi in quella, ormai, mattina Paperopolese.






    ___________________________________________________________________________________

    DRIIIIIIIIIIIIIN!!!!

    " Umpf...Chi diamine è, a quest'ora?....Pronto, chi è che scoccia?"

    "Ehm, Mr. Famedoro? Ci sono due persone qui, che vorrebero parlarle. Dicono che è urgente!"

    "Ma che...Chi sono? Come si chiamano?"

    "Dicono di chiamarsi John e Michael, signore!"

    "Uh? Quei John e Michael? Va bene, falli salire!"

    Mentre aspettava che i due arrivassero nella sua suite- la numero due, sempre numero due-, il magnate Sudafricano ripensava a Ciò che la signorina Swan gli aveva detto queche ora prima. Gli aveva detto che qualcuno sarebbe potuto venire nella sua came…







    Leggi di più >
I contenuti della comunità sono disponibili sotto la licenza CC-BY-SA a meno che non sia diversamente specificato.