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Atos-Quo, Aramis-Qui, Portos-Qua
Moschettieri
Informazioni generali
Residenza:risiedevano a Parigi, poi si trasferirono in America
Data di nascita:imprecisata (da supporre intorno al 1600)
Prima apparizione:Paperino e i tre moschettieri (10-25 maggio 1957)
Creato da:


Famiglia
Parenti:




Atos-Quo, Aramis-Qui e Portos-Qua sono tre personaggi della banda Disney creati da Guido Martina e Pier Lorenzo De Vita, chiaramente ispirati a Qui, Quo, Qua e comparsi in un'unica storia, la parodia Disney Paperino e i tre moschettieri.

Storia Modifica

Nel 1618 Atos-Quo, Aramis-Qui e Portos-Qua sono moschettieri al servizio del loro prozio, nonché comandante dei Moschettieri di Francia, Trentaville. Sono tre paperi in giovane età chiaramente ispirati a Qui, Quo, Qua (anche i loro nomi sono ottenuti fondendo quelli dei celeberrimi tre moschettieri dumasiani e quelli dei nipoti di Paperino), ma, per quanto di aspetto infantile e di bassa statura, si suppone che abbiano almeno 18-20 anni, trattandosi di militari a tutti gli effetti.

Nello stesso 1618 i paperotti fanno la conoscenza del loro zio Paperin-Parpagnan, giunto dalla Guascogna per arruolarsi a sua volta fra i moschettieri. Però, al contrario degli Atos, Portos e Aramis del romanzo originale, svolgono un ruolo abbastanza marginale nella storia, che vede protagonista assoluto Paperin-Parpagnan, impegnato in un delicato compito di fiducia per conto della Regina di Francia. I tre giovani paperi ricompaiono solo verso la fine della vicenda, quando seguno lo zio e il prozio che decidono di trasferirsi nel Nuovo Mondo, dando così origine alla stirpe dei paperi moderni.

Aspetto fisico e carattereModifica

I tre paperotti sono del tutto simili a Qui, Quo, Qua tranne che per l'abbigliamento: indossano il tipico costume da moschettiere, con giustacuore ornato dell'insegna crociata, cappello piumato e ampi stivali. Naturalmente sono dotati della spada d'ordinanza. I colletti e i risvolti del giustacuore, i cappelli e i fiocchi che ornano gli stivali sono colorati in rosso, verde e blu, con lo stesso motivo cromatico che contraddistigue i berretti di Qui, Quo e Qua. Il loro carattere è poco definito, benché appaiano, anche in questo caso come i nipotini moderni, più saggi e razionali dello zio.

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